CM Punk (c) v Roman Reigns per il World Heavyweight Championship
Immediatamente, nella puntata di Raw successiva alla Royal Rumble, Roman Reigns, vincitore della rissa reale, ha fatto la sua scelta per Wrestlemania. Senza pensarci due volte ha puntato il titolo mondiale di CM Punk. Sul promo in cui ci sono tutte le motivazioni della scelta abbiamo fatto un approfondimento e vi invitiamo a cliccare qui per scoprire di più. Qui ci limitiamo a sintetizzare che tra i due c’è un astio legato ad alcune frecciate fatte da Punk all’indirizzo della WWE e dello stesso Reigns durante i dieci anni in cui è stato lontano dalla compagnia. Frecciate che hanno attirato l’odio di Roman, che dal canto suo è accusato da Punk di essere latitante, poco presente, mentre lui è sempre lì a difendere il suo onore e la sua cintura. Ed infatti Punk è stato in questi mesi impegnato in una faida con Finn Balor, conclusasi con la vittoria nel match di Elimination Chamber in cui ha difeso con successo il titolo proprio contro l’irlandese. Nelle settimane seguenti vi sono state molte provocazioni recipriche, con Punk che ha insultato la dinastia degli Anoa’i, attirandosi anche le ire degli Usos, da lui accusati di essere dei burattini nelle mani di Roman. Dal canto suo Reigns ha accusato Punk di essere bravo solo a parlare, subendo un primo attacco fisico. La settimana seguente c’è stata una nuova pesante rissa tra i due. E quella dopo ancora Punk non le ha mandate a dire, accusando Reigns di credersi una star del cinema come suo cugino The Rock, senza essere al suo pari
Ed ora finalmente eccoci al capitolo finale, il main event. Il campione mondiale, CM Punk, mette in palio il titolo contro il vincitore della Royal Rumble, Roman Reigns. Prima parte di studio e prese statiche, poi Roman prende il comando con un Samoan Drop e spingendo il rivale fuori dal ring e contro le barricate. L’ ‘OTC’ sembra in totale controllo, ma quando raggiunge il ‘Best in the World’, finito in mezzo al pubblico, si becca un colpo all’addome e Punk passa al contrattacco. Dura poco perché Roman lo prende in consegna sul tavolo di commento e lo schianta a terra. Roman controlla e mette a segno alcuni conti di due che demoralizzano il campione. Scarica di Clothelsine all’angolo e poi Flrying Clothesline, ma è ancora solo due. Punk però riesce a trovare finalmente le forze per reagire e dopo alcuni colpi connette con un Running Knee a cui segue la classica ginocchiata all’angolo. Prova a chiuderla con la GTS, ma è troppo presto e Roman non solo evita la mossa, ma lo lancia all’angolo per colpirlo poi col Superman Punch. Ma è solo conto di due
Roman ci crede e annuncia la Spear, ma perde troppo tempo nella teatralità e Punk lo sorprende con una ginocchiata all’angolo, a cui ne segue un’altra. Due Clothesline, un Neckbreaker e un Suicide Dive, ora è un altro Punk. Il ‘Second City Saint’ piazza Roman sul tavolo di commento ma cincischia troppo nel lanciarsi dal paletto su di lui e viene raggiunto dallo sfidante, che lo colpisce ripetutamente al volto anche usando un ring step, facendolo così sanguinare. Quindi Roman connette con una Powerbomb che schianta Punk sul tavolo di commento, che va in frantumi. La vittoria è in pugno e Roman non deve fare altro che riportare il rivale nel ring per chiudere i giochi. Lo fa, ma a sorpresa Punk trova le energie per sorprenderlo con la GTS, che va a segno. Ma è solo due. Il campione si carica di nuovo in spalle Reigns, che però sfugge via e mette a segno la Spear. Finita? Neanche per idea. Solo conto di due. Roman allora minaccia di rubargli la GTS e sembra riuscire, ma quando sta per andare a segno, Punk aggancia la gamba di Roman e connette con un Rundhouse Kick, ottenendo un conto di due. Punk allora ricambia il “favore” provando a connettere lui con al rivale il Superman Punch, andando a segno, ma ottenendo solo un conto di due. Punk allora alza l’asticella: ruba ad un fan la Ulafala, sfidando apertamente nell’orgoglio il rivale col simbolo della sua famiglia e provando a rubargli anche la Spear. Ma quando arriva a contatto con l’ ‘OTC’ non riesce ad imprimere la giusta forza e viene agganciato e chiuso nella Guillottine. Punk soffre, ma in qualche modo la ribalta ed è ora lui a chiudere Roman nella Anaconda Vice. Reigns si libera a suon di pugni e lo richiude nella Guillottine. Punk si dimena ed in qualche modo ne esce ancora, provando a sottomettere il rivale nella Sharpshooter, ma Roman lo prende a calci e lo chiude ancora nella Guillottine, da cui Punk stavolta esce trasformando la presa in uno schienamento. Solo due. Finalmente si rialzano e finiscono entrambi al tappeto con una reciproca Clothesline. Battaglia infinita ed incredibile
Parte uno scambio di pugni, schiaffi, Chop e gomitate reciproche tra due atleti allo stremo delle forze. Ginocchiata di Roman, testata di Punk e sono di nuovo entrambi a terra. Il ‘Best in the World’ si toglie le protezioni da una mano e le lancia addosso al samoano. L’arbitro si distrae nel buttarle fuori dal ring e Punk ne approfitta per colpire Reigns nelle parti basse e piazzare poi la GTS. Ma è ancora solo due. CM Punk ormai si trascina, ma non vuole mollare e allora porta l’avversario fuori dal ring e lo sistema sull’altro tavolo di commento. Quindi sale sul paletto e va a segno con il Flying Elbow Smash, che frantuma il tavolo. Ora è Punk vicinissimo al traguardo. Si torna nel ring, dove un epico Punk si carica Roman sulle spalle e connette con l’ennesima GTS. Roman rimbalza sulle corde e da lì finisce addosso al ‘Best in the World’ sulle sue spalle. Punk sente il momento e si prepara a connettere ancora con la GTS, ma stavolta le ginocchia cedono. Quando si rialza è Roman che trova le ultime energie per connettere con la Spear. Punk si rimette in ginocchio e non molla, ma non ne ha più. Prova a colpire Reigns ma va a vuoto. Quando entrambi sono in piedi è il samoano che prende lo slancio e va ancora a segno con l’ennesima Spear. E stavolta è quella decisiva. Finisce il regno di CM Punk. Roman Reigns è il nuovo campione mondiale pesi massimi. L’ ‘OTC’ chiude in trionfo la quarantaduesima edizione di Wrestlemania
