Il 2025 di Stephanie Vaquer è stato frenetico, impattante e certamente ricco di successi. Ana Stephanie Vaquer Gonzalez, classe 1993, cilena e astro nascente del wrestling non è certo un volto nuovo per chi questa disciplina la mastica anche al di fuori dei confini più noti e popolari della WWE. Ha avuto il suo exploit prima nella promotion messicana della CMLL e poi si è fatta notare fuori dai confini latinoamericani con uno stint breve ma intenso in NJPW. Subito è stata notata dalla AEW, che però non sembra aver creduto abbastanza in lei, tanto da convincere la ‘Primera’ a scappare per andare subito in WWE. E qui veniamo alla sua rapidissima ascesa.
Nel luglio 2024 viene introdotta nel roster di NXT e dopo qualche mese di rodaggio intraprende un’alleanza con l’altro astro nascente del wrestling femminile, Giulia, con cui dà vita ad una partnership interessantissima, dove la fa da padrona soprattutto l’impatto tecnico delle due atlete. L’ascesa è talmente impattante e veloce, che appena inizia il 2025, la ‘Devil’s Angel’ conquista subito la title shot il titolo nordamericano all’evento New Year’s Evil. L’appeal è notevole e le vale anche uno spot, tra l’altro ben riuscito, nella Royal Rumble femminile.
Ad essere sinceri, nella prima parte dell’anno le gerarchie sembrano comunque essere altre. C’è chi sta facendo meglio: Giulia è campionessa femminile NXT, mentre Roxanne Perez, dopo esser stata anche lei campionessa femminile NXT, è ormai già nel main roster: partecipazione come ultima eliminata e nuovo record di permanenza nella Royal Rumble, partecipazione alla Chamber e approdo definitivo nel main roster a dar fastidio nel Judgement Day. Con la ‘Primera’ sembra ci si stia muovendo con cautela, al netto della conquista di un titolo a pochi mesi dal debutto in ring, visto che a febbraio, nell’evento Vengeance Day, Stephanie conquista il titolo nordamericano femminile battendo Fallon Henley.

Ma qui la sua carriera si impenna. In meno di un mese e con una manciata di difese alle spalle, entra in collisione con la sua vecchia alleata Giulia, campionessa femminile NXT. Viene indetto per l’evento Roadblock un winner takes all match e qui la Vaquer supera Giulia andando ad unificare i due titoli. È contemporaneamente campionessa femminile NXT e campionessa nordamericana femminile. Nessuna c’era mai riuscita. Il titolo meno importante è costretta a renderlo vacante, ma come campionessa femminile NXT si dimostra tecnicamente e interpretativamente diversi passi avanti rispetto alle colleghe. Non c’è dubbio che sia già materiale per il main roster. Così già nel Raw post Wrestlemania 41 debutta, ancora da campionessa femminile NXT, nel roster principale. Passaggio che diventa definitivo il 30 maggio, quando dopo essersi divisa tra main roster e NXT per difendere il suo titolo, una volta perso, viene annunciata come membro del roster di Raw.

Inizialmente sembrava anche qui che si andasse piano con lei e anche in questo caso sembrava che Roxanne Perez e Giulia (sempre loro, ndr) avessero la precedenza. Roxanne con una run da campionessa di coppia femminile con Raquel Rodruguez e sempre più protagonista nel Judgement Day, soprattutto ora che Liv Morgan è ferma ai box. La ‘Beautiful Madness’ ha già conquistato il titolo statunitense femminile. Ma la WWE stravede per la ‘Primera’ e dal nulla le fa vincere una battle royal nel PLE tutto al femminile, Evolution. Battle royal che le dà la title shot per sfidare la campionessa mondiale femminile a Clash in Paris. Sembra la classica sfidante di transizione, anche perché Naomi da heel e col titolo appena conquistato dopo un incasso del MITB sembra funzionare alla grande. Ma la gravidanza della ‘Glow Girl’ con il titolo che viene reso vacante, porta con sé uno stravolgimento dei piani. Si arriva così al match di Wrestlepalooza, dove si riassegna il titolo e Stephanie se la vede contro Iyo Sky in una delle poche note liete di un evento fiacco. E qui la sorpresona. Vince la ‘Devil’s Angel’, che così in meno di un anno ha scalato ogni vetta. Prima campionessa di tutto a NXT, poi l’approdo record nel main roster e ora il titolo mondiale femminile.
La domanda però adesso è una. Assodato che sia bravissima, ma non è forse troppo presto? Insomma, la sua scalata è stata velocissima. Ma a ben vedere ha ancora del lavoro da fare soprattutto nei promo e sul personaggio. Il wrestling, lo sappiamo benissimo, non è solo tecnica e bravura sul ring. Quella non le manca affatto ed è quanto di meglio possa offrire il roster oggi. Ma da campionessa deve mostrarsi pronta. Lei dovrà metterci del suo e siamo certi che lo farà perché è una professionista seria ed appassionata e lo si vede. Ma anche la WWE, che diciamolo chiaramente, ultimamente non spicca per creatività, dovrà fare un grande lavoro creandole le storie giuste, le rivalità giuste, con le rivali giuste per farla crescere e mandarla over, rendendola una campionessa credibile e per non bruciarla. Perché il rischio è questo: Stephanie Vaquer è un talento incredibile, ma questa ascesa fin troppo veloce potrebbe essere anche la sua fine se non la si maneggia con cura