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Omaha, Nebraska

I match

JD McDonagh batte Finn Balor

Ethan Page/Rusev battono Penta/Je’Von Evans

Joe Hendry batte Austin Theory per squalifica

Oba Femi batte Otis

‘Original’ El Grande Americano/Creed Brothers (Brutus Creed/Julius Creed) battono Los Americanos (El Grande Americano/Bravo Americano/Rayo Americano) in un six-men tag team match

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Storyline

Ultimo episodio di Raw prima di Backlash e ad aprire la serata è un determinato Seth Rollins, che forse ha da dire qualcosa in merito all’imminente sfida contro Bron Breakker. Ma proprio ‘Badass Bron’ lo attacca selvaggiamente prima ancora che possa parlare. Seth viene lanciato contro barricate e ringstep e poi tramortito da una Spear. A fatica la sicurezza lo tiene a bada. Rollins nel corso della serata si aggirerà nel backstage in cerca di vendetta

Intanto eccoci al primo match della serata, che mette ancora una volta di fronte due vecchi partner come Finn Balor e JD McDonagh. Prima del match la campionessa mondiale femminile, Liv Morgan, ha rimproverato Roxanne Perez per aver parlato una settimana fa con Balor e non averglielo detto. La sfida tra JD e Balor è equilibrata, ma Finn sembra poter avere la meglio, nonostante continue interferenze del Judgement Day. Su tutte quella di Dominik Mysterio, che prova a colpire Balor con il suo martello, ma viene anticipato e messo ko dall’irlandese. Nella fase clou Dom viene cacciato via dall’arbitro, mentre Finn piazza il Moonsault su McDonagh, che però alza le ginocchia. Si continua a battagliare e Balor riesce ancora ad avere la meglio, connettendo con lo Shotgun Dropkick. Ma Liv Morgan interviene distraendo l’arbitro e passando a Roxanne il martello di Dom. La ‘Prodigy’ a sua volta lo passa a Raquel Rodriguez, che non esita a colpire Balor. JD non deve fare altro che connettere con il suo Headbutt per portarsi a casa il match

In attesa che si arrivi al grande scontro per il titolo intercontinentale tra Penta e il suo prossimo sfidante, Ethan Page, va in scena un match di coppia. Page fa squadra con Rusev, mentre il ‘Cero Miedo’ la fa con Je’Von Evans. Il messicano già in avvio riesce a connettere con il Penta Driver su Page, ma la vittoria non arriva perché interviene Rusev, a sua volta attaccato da Evans. L’incontro scorre con il dominio di ‘All Ego’ e del ‘Bulgarian Brute’, che isolano Penta almeno finché questi non riesce a dare il cambio ad Evans. Je’Von sembra spostare gli equilibri, ma quando prova a volare dalla terza corda verso il tavolo di commento per schiantarsi su Rusev, viene fatto cadere giù da Ethan. Page manda fuori ring anche Penta, che viene schiantato sul tavolo dall’Uranage di Rusev, che lo rispedisce nel ring per il Suplex decisivo di Page. Vittoria per i due heel

Dopo averla vista recentemente all’opera, riecco Sol Ruca. La stella proveniente da NXT è invitata al centro del ring per la firma del suo contratto nel roster di Raw. Ma viene interrotta dall’arrivo della campionessa intercontinentale femminile, Becky Lynch. ‘The Man’ dice che questo doveva essere il suo momento celebrativo, ma Sol la interrompe dicendo che non tutto gira intorno a lei e poi firma il suo contratto. Becky non la prende bene e prima minaccia di prenderla a calci, poi l’attacca davvero. Ma Sol schiva il colpo e la sorprende con la Sol Snatcher

Joe Hendry tiene il suo promo cantato dove ancora una volta sembra ironizzare sul Vision. In risposta arrivano i campioni mondiali di coppia, Logan Paul ed Austin Theory, che lanciano una sfida immediata. Così abbiamo Hendry contro Theory. Sfida che vede lo scozzese subire inizialmente, ma poi rimontare e non sembra esserci storia. Tuttavia, nella fase cruciale, quando la vittoria sembra ad un passo, Joe viene attaccato alle spalle da Logan Paul. Scatta la squalifica, ma inizia anche il pestaggio. In soccorso di Hendry arrivano gli Street Profits. Scatta il rissone, ma i due del Vision non sono soli. Arriva il loro partner, Bron Breakker, che semina il panico. Ma quando Bron sta per caricare la sua Spear su Montez Ford, viene trattenuto per le gambe da Seth Rollins, che torna dopo l’aggressione di inizio serata. Nuova rissa, stavolta con Seth che ha la meglio, mentre Ford si lancia in un fantastico Dive su tutti gli altri fuori dal ring. Ma l’ultima parola è di Breakker, che resiste a Rollins e lo annichilisce ancora con la sua Spear

È il momento, adesso, della open challenge di Oba Femi. A sfidare ‘The Ruler’ si fa avanti Otis, accompagnato da tutti gli Alpha Academy. Match che, nonostante la stazza grossa di Otis, non ha storia. Oba Femi domina e con un grandissimo sforzo fisico solleva il rivale, schiantandolo al tappeto con la sua Fall From Grace vincente

Va adesso in scena un curioso tre contro tre. I Los Americanos affrontano un trio composto da ‘Original’ El Grande Americano e una coppia di luchador chiamati Los Hermanos. I due però sono palesemente Julius e Brutus dei Creed Brothers e i loro nomi da luchador non lo nascondono neanche tanto: Julio e Bruto. Match come prevedibile caotico, deciso da un provvidenziale intervento proprio dei Los Hermanos, che impediscono al Grande Americano di interferire ancora e permettono all’originale di piazzare la finisher decisiva

Ed eccoci al segmento principale della serata: la firma del contratto per la sfida di Backlash in cui il campione mondiale, Roman Reigns, metterà in palio il suo titolo contro suo cugino Jacob Fatu. Nel faccia a faccia finale l’ ‘OTC’ pretende il rispetto dal rivale, che per tutta risposta gli rinfaccia i sacrifici fatti fin qui e che non teme nessuno. Roman ribadisce che hanno lo stesso sangue, ma è lui che comanda sul ring. A quel punto scatta la rissa. I due se le suonano e si alternano nel darsele, ma alla fine chi ha la meglio è Jacob, che sottomette ancora Reigns alla sua nuova sottomissione al collo e poi lo schianta sul tavolo posto al centro del ring con l’Uranage. Jacob firma il contratto e si carica, osannato dal pubblico. Non resta che attendere Backlash

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Guarda il recap ufficiale della WWE

Di Mario Grasso

Ex giornalista, ora scrivo solo per passione su questo sito. Laureato in Giurisprudenza. Buyer presso Autostrade per l'Italia. Da sempre appassionato di wrestling, ho dato vita nel 2017 a WWEMania, in cui mi diletto in report e qualche editoriale, oltre che all'archivio storico di titoli ed eventi. Scegliere i miei preferiti di sempre è abbastanza dura, ma faccio 4 nomi: Hulk Hogan, The Undertaker, The Rock e Shawn Michaels. Ma anche tantissimi altri: Brock Lesnar, Chris Benoit, CM Punk, AJ Styles, Rey Mysterio, Goldberg, Sting, solo per dire qualche nome. Tra quelli di oggi senza dubbio Seth Rollins, Cody Rhodes e Roman Reigns