Paradise (Las Vegas), Nevada
I match
LA Knight/Usos (Jey Uso/Jimmy Uso) battono iShowSpeed/Vision (Logan Paul/Austin Theory) in un six-men tag team match
Jacob Fatu batte Drew McIntyre in un unsanctioned match
Paige/Brie Bella battono Irresistible Forces (Nia Jax/Lash Legend) (c), Charlotte Flair/Alexa Bliss e Bayley/Lyra Valkyria in un fatal four way tag team match e diventano Women’s Tag Team Champions
Becky Lynch batte AJ Lee (c) e diventa Women’s Intercontinental Champion
Gunther batte Seth Rollins
Liv Morgan batte Stephanie Vaquer (c) e diventa Women’s World Champion
Cody Rhodes (c) batte Randy Orton e si conferma Undisputed WWE Champion
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L’evento in sintesi
Eccoci finalmente all’edizione numero 42 di Wrestlemania. John Cena, da pochi mesi ritiratosi dalle scene dopo una carriera memorabile, apre la prima serata dicendo che dopo tante parole ora si passa ai fatti e all’azione e ci dà il benvenuto allo ‘Showcase of Immortals’

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Opener della serata e di questa edizione di Wrestlemania è il tre contro tre che mette di fronte da una parte LA Knight e gli Usos e dall’altra il trio composto dallo youtuber iShowSpeed e dai campioni mondiali di coppia, Logan Paul ed Austin Theory del Vision. Partenza riservata proprio a Speed, che si fronteggia come può con LA Knight, riuscendo a sorpresa anche ad un certo punto a piazzare su di lui una Bodyslam. Ma Knight si riprende in fretta e inizia a malmenarlo, facendosi supportare anche dagli Usos. Almeno finché Speed riesce a rifiatare dando il cambio ai più rodati alleati. Logan Paul, in particolare, dopo un’iniziale sofferenza con gli Usos, riesce a rialzare la cresta con un Dropkick su Jimmy e a riportare la sfida sui binari graditi al Vision. I due provano anche a far rientrare in gioco Speed, ma quest’ultimo torna a far danni subendo e costringendo Paul e Theory a riprendersi la scena al posto del maldestro partner. Ma gli Usos sembrano avere una marcia in più e inanellano una serie di mosse importanti: Phoenix Splash di Jimmy su Logan, Spear di Jey su Austin e conto di due; Logan salva tutto e piazza la Paulverizer su Jey, ma si becca anche un Superkick da Jimmy. Si riprende anche Jey, che piazza un Superkick su Theory, ma intanto Speed si è preso il cambio e riesce a spedire Jey fuori dal ring con un Headscissor. Entra in gioco LA Knight, che duella con Speed, che sembra determinato, ma lo è fin troppo. Nella foga lancia il losangelino al lato opposto del ring, facendolo urtare contro Logan Paul, che finisce fuori dal ring ancora. Theory allora si infuria con lo youtuber, dicendogli che non deve prendere iniziative e seguire ciò che gli viene detto. Quindi lo invita a dargli una mano con Knight, ma anche stavolta Speed maldestramente, nel tentativo di colpire la ‘Megastar’ centra in pieno Theory, subendo poi la BFT decisiva, che dà la vittoria a Knight e Usos A fine match, però, Logan Paul va a muso duro contro iShowSpeed, accusandolo della sconfitta ed aggredendolo duramente. Speed è in balia del ‘Maverick’, che lo posiziona su un tavolo di commento e sale sul paletto del ring per lanciarsi su di lui in Frog Splash. Ma Usos e Knight intervengono in soccorso malmenando Logan. Quindi incoraggiano Speed a reagire e caricano Logan sul tavolo di commento gridando a Speed di lanciarsi su di lui. Così iShowSpeed sale in cima al paletto e si lancia in Frog Splash su Logan Paul frantumando il tavolo e andando poi a festeggiare con LA Knight e gli Usos

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Si prosegue con un match molto atteso: l’unsanctioned match tra Jacob Fatu e Drew McIntyre. Dopo esserle date di santa ragione per settimane, rischiando reciprocamente di infortunarsi, ecco un incontro dove potranno menarsi liberamente senza alcuno sconto. Ed infatti non perdono tempo. Pronti-via e subito iniziano le botte da orbi con Fatu motivatissimo, che lancia Drew da una parte all’altra fuori dal ring e poi prende anche una cassetta attrezzi per lanciargliela addosso. Ma McIntyre reagisce prendendo il sopravvento e addirittura facendo urtare Jacob contro l’impalcatura in ferro sotto il ring. Fatu reagisce ma per poco perché viene ancora colpito e lo scozzese addirittura lo ridicolizza filmando il tutto con un telefonino rubato ad un fan. Il samoano però riesce a riprendersi e a mettere a segno vari Hip Attack e un Samoan Drop, che portano però solo ad un conto di due. Reazione di Drew, che risponde agli attacchi riuscendo a mettere in difficoltà il ‘Samoan Werewolf’ e piazzando infine anche un Dive fuori dal ring. Ma quando tenta la Claymore viene mandato a vuoto e Jacob reagisce lanciandolo contro una sedia posizionata ad un angolo del ring e connettendo poi con il Moonsault. Ma è ancora solo due. Lo scozzese reagisce e usa le maniere forti, provando addirittura ad accecare il rivale con una chiave inglese e piazzando un Suplex su due sedie messe al centro del quadrato. Solo conto di due, ma lo scozzese sfila la cintura dal pantalone dell’arbitro e minaccia di colpire il rivale. Fatu reagisce e mette a segno varie sediate sulla schiena di McIntyre, impossessandosi lui poi della cintura e colpendo il rivale. Jacob riprende la cassetta attrezzi, ma stavolta viene sorpreso e si becca in pieno la Claymore di McIntyre. Ma incredibilmente è solo conto di due. Segue uno scambio di colpi reciproci tra due atleti stanchissimi, ma è Fatu che sembra averne di più fino a posizionare un tavolo al centro del ring per metterci sopra Drew dopo averlo adeguatamente riempito di sediate. Sale quindi in cima al paletto per lanciarsi sul rivale, ma con uno scatto McIntyre riesce a rialzarsi e lanciare Jacob fuori dal ring, dove il samoano si schianta contro un altro tavolo posizionato a bordo ring. Si torna nel quadrato, ma qui Jacob ha ancora le forze per un Superkick sul rivale, che viene poi colpito con la cassetta attrezzi e riposizionato sul tavolo al centro del ring. Quindi Jacob ci riprova e stavolta va a segno con il Moonsault, che frantuma il tavolo e gli regala la vittoria. Botte da orbi come previsto e Jacob Fatu che si prende la vittoria

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Eccoci ora al primo incontro titolato della serata. Le Irresistible Forces difendono i loro titoli di coppia femminili contro ben tre team rivali: la coppia Alexa Bliss/Charlotte Flair, la coppia Bayley/Lyra Valkyria e le ritornate Bella Twins. Ma ecco il primo colpo di scena della serata. Le Bella Twins sono le ultime ad entrare e scopriamo (come si vociferava sul web), che Nikki Bella è infortunata. Entra infatti con una stampella e non potrà prendere parte al match, ma in compenso ha una sorpresa. Così riecco che nell’arena risuona la musica di Paige, che fa esplodere tutti. Paige è tornata dopo otto anni dal suo addio alla compagnia.
E finalmente si comincia. Inutile dire che regnano equilibrio e confusione con nessun team che riesce a prevalere in modo netto perché tutte le coinvolte o quasi mettono a segno mosse sulle rivali. Solo una non riesce ad entrare in gioco ed è proprio Paige, che non riesce a dare il cambio a Brie Bella perché quest’ultima subisce la reazione delle rivali, soprattutto Lash Legend, che la schianta sull’apron ring con una Chokeslam. Big Boot della ‘Bouje Bully’ su Charlotte, ma poi reazione della stessa Charlotte e della Bliss. Alexa subisce però a sua volta il come back di Lyra e Bayley, che a loro volta devono fare i conti con una Lash Legend carica a mille che torna alla carica e arriva addirittura a piazzare una Double Powerbomb sulla Bliss e su Lyra. Brie si lancia su di lei in Dropkick, costringendola a dare il cambio a Nia Jax. Nel caos totale è Nia che sembra dominare, ma finalmente Brie dà il cambio a Paige. La britannica irrompe sulla scena con tutta la sua tecnica, rifilando le sue mosse a destra e manca, ottenendo un conto di due dopo una bella mossa su Lyra e collaborando poi con Charlotte per buttare fuori Lash Legend. Quindi la ‘Shining Star’ si fronteggia proprio con la ‘Queen’. Nel duello è Charlotte che sembra avere la meglio piazzando la Natural Selection e dando il cambio ad Alexa per il Twisted Bliss decisivo. Ma Alexa viene distratta da Nikki Bella che tira via Charlotte e la mette ko con un colpo di stampella sulla schiena. Alexa ci pensa un po’, ma poi torna a concentrarsi sulla contesa volando su Paige per il Twisted Bliss. Ma la britannica alza le ginocchia e poi connette sulla rivale con la Rampaige decisiva. Al suo primo match dal suo clamoroso ritorno, Paige fa esplodere di gioia i fan. Lei e Brie Bella sono le nuove campionesse di coppia femminili. Segmento chiuso dalle Bella Twins che abbracciano la ‘Shining Star’ in lacrime

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Restiamo sulle donne perché c’è un altro titolo in palio: il titolo intercontinentale femminile. La campionessa, AJ Lee, sfida ancora una volta Becky Lynch e lo fa tornando a lottare a Wrestlemania undici anni dopo la sua ultima volta allo ‘Showcase of Immortals’. Entrate speciali per entrambe. Becky si fa introdurre da un’esibizione live della sua theme song da parte dei Wonder Years, mentre AJ sceglie di farsi accompagnare da tante piccole ragazzine saltellanti come lei. Poi però si fa sul serio ed inizia la sfida. Parte meglio AJ, che si diverte a prendere in giro la rivale. Ma ‘Big Time Becks’ risponde a tono lanciandola in Becksploder contro le barricate e ottenendo un conto di due dopo un Flying Legdrop. Altro conto di due dopo un nuovo Becksploder, ma poi ‘The Man’ passa alle maniere scorrette e prova a staccare una protezione dall’angolo del ring. L’arbitro se ne accorge e risistema tutto redarguendo la Lynch. La sfida prosegue e la ‘Crazy Chick’ riesce a trovare il modo per reagire contrattaccando ed ottenendo vari conti di due. Ma durante un nuovo assalto viene intercettata dall’irlandese e subisce una Spinebuster, che porta ad un conto di due. AJ prova a contrattaccare ma non riesce a chiudere Becky nella Black Widow e finisce col subire la Manhandle Slam. Ma il conto si ferma clamorosamente al due. A questo punto ‘The Man’ inizia a litigare con l’arbitro addirittura rischiando la squalifica con uno spintone, ma l’arbitro risponde a tono spintonando a sua volta. Quando torna a concentrarsi sul match, però, Becky viene sorpresa da AJ che le ruba la finisher e piazza lei la Manhandle Slam. Ma è solo conto di due. La ‘Crazy Chick’ non molla e chiude l’irlandese nella Black Widow. Ma Becky in qualche modo riesce a non cedere e a liberarsi e a trattenere la rivale per i capelli. L’arbitro allontana Becky per la scorrettezza, ma così facendo permette all’irlandese di rimuovere di nuovo la protezione dall’angolo. Intanto AJ si riprende e si lancia all’angolo contro la rivale, che però si para mettendo l’arbitro davanti. L’arbitro è out temporaneamente e Becky ha campo libero per lanciare AJ contro l’angolo senza protezione, connettendo poi con la Manhandle Slam. L’arbitro non ha visto nulla ed intanto si riprende il tempo che basta per il conteggio decisivo. Becky Lynch torna campionessa intercontinentale femminile e finalmente riesce a battere la nemica giurata, AJ Lee

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Passiamo adesso alla sfida che mette di fronte Gunther e Seth Rollins. Per l’ex leader del Vision sarà una sfida non semplice visto che il ‘Ring General’, oltre ad essere un osso duro, ha una statistica clamorosa nei match uno contro uno: ha una percentuale di vittorie superiore al 90% e non ha mai perso quando, come in questo caso, non c’è in palio un titolo. Tra i due c’è un profondo odio personale e questo fa sì che prima ancora che prenda il via la contesa parta subito una rissa fuori dal ring. Se le suonano di brutto con Gunther che prende l’iniziativa e Seth che prende poi il sopravvento. Poi finalmente si entra nel ring e la sfida comincia. E qui la storia non cambia, a turni alterni i due si scambiano colpi durissimi. Gunther sembra comandare dopo un Lariat, ma quando sale sulle corde per provare un Superplex sul rivale, il ‘Visionary’ gli sfugge via e lo solleva per lanciarlo sul lato opposto per la Buckle Bomb a cui fa seguire un Running Knee. Non basta. Inizia uno scambio di colpi con Gunther che dopo un Lariat mette a segno alcune Chop, ma poi è lui stesso a subirne altre. Ma l’austriaco reagisce ancora e connette con una Powerbomb. Ma è solo conto di due. Nuovo scambio di colpi con Rollins che prova a connettere col Pedegree, che più volte Gunther evita, ma che alla fine va a segno e quando ciò accade Seth connette anche con lo Stomp. Sembra fatta, ma Gunther esce al due dal conteggio. Seth ci riprova con un nuovo Stomp, ma stavolta dal paletto. Va a vuoto, ma in qualche modo sembra riuscire in un roll-up, dove però dà di spalle al rivale, che non solo esce dal conteggio, ma lo sottomette alla Sleeper. Seth resiste e alla fine si libera. Due Running Elbow di Seth a cui Gunther risponde con un Lariat, ma Seth non molla e connette con uno splendido Superplex a cui fa seguire il Falcon Arrow; quindi lo chiude nella sua stessa sottomissione, la Sleeper. Gunther si libera e si rifugia fuori dal ring. Ma qui Rollins si lancia ben tre volte su di lui in Suicide Dive. Le prime due va a segno, ma la terza volta viene intercettato e schiantato sul tavolo di commento con una Powerbomb. Gunther vorrebbe farne un’altra, ma Seth lo ribalta e connette sul tavolo con un Pedegree. Quindi prende la rincorsa dall’altro tavolo di commento e connette anche con lo Stomp. Gunther è frastornato, mentre Rollins vede la vittoria vicina. Ma proprio in questo momento ecco arrivare come una furia dal backstage Bron Breakker. ‘Badass Bron’ è tornato e travolge Rollins con una Spear devastante. Bron ributta Rollins nel ring mentre torna verso la rampa. Il ‘Visionary’ mentre prova a rialzarsi lancia sguardi minacciosi, ma alle sue spalle intanto torna Gunther, che non perde tempo e lo chiude nella Sleeper. Non c’è scampo, dopo pochi secondi Rollins perde i sensi ed il match. Altra grande vittoria, anche se soffertissima, per Gunther.
Poco dopo mentre Seth a fatica prova a rialzarsi, Bron Breakker corre di nuovo verso di lui per travolgerlo ancora con una Spear, prima di abbracciare Paul Heyman sulla rampa. La resa dei conti tra i due ex partner del Vision è lì che attende

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Fermiamo un attimo il programma dei match perché è il momento di dedicare lo spazio a coloro che sono stati inseriti nella WWE Hall of Fame in questo 2026. In rappresentanza di Hulk Hogan e Andre The Giant, il cui match di Wrestlemania III è stato introdotto per la categoria “moment”, ci sono il figlio di Hulk Hogan, Jimmy Hart (storico manager dell’Hulkster) e la figlia di Andre The Giant. Ci sono poi le famiglie di Sid e di Bad News Brown, in rappresentanza dei due atleti defunti entrati ora nella Hall of Fame. E poi ci sono gli altri introdotti, i Demolition e Dennis Rodman, quest’ultimo per la categoria “celebrities”. Chiudono il segmento i due co-headliner di quest’anno: AJ Styles e Stephanie McMahon

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Ed è il momento di uno dei due match più importanti della serata. La vincitrice della Royal Rumble femminile, Liv Morgan, sfida la campionessa mondiale femminile, Stephanie Vaquer. Entrata con balletto e nuova theme song per la ‘Miracle Girl’, fuoco e fiamme per la ‘Primera’ alla sua primissima Wrestlemania alla quale arriva addirittura con il titolo in vita. Partenza da rissa tra le due, ma è poi la cilena a prendere il comando delle operazioni mettendo a segno una Meteora. Liv risponde subito con una Springboard Powerbomb che vale un conto di due. Liv controlla e piazza anche i Three Amigos, ma quando prova a connettere col Frog Splash si vede le ginocchia di Stephanie a fare da ostacolo. La Vaquer riprende il controllo con il suo Devil’s Kiss. Quindi prova ad insistere, ma trova la reazione della sfidante che prova a rubarle proprio il Devil’s Kiss. Ma non va a segno ed, anzi, la Morgan rischia la beffa col roll-up. Backbreaker di Stephanie, ma è solo conto di due. Liv piazza dal nulla un Codebreaker, ma in risposta Stephanie addirittura le ruba la ObLivion. Ma è solo conto di due. La cilena sale sulla terza corda per chiuderla con la Spiral Tap, ma a questo punto arriva il resto del Judgement Day. Roxanne Perez distrae l’arbitro, mentre Raquel Rodriguez va a colpire la Vaquer. Tutto facile per la Morgan, che connette con la ObLivion. Ma clamorosamente il conto si ferma al due. Roxanne e Raquel allora provano ancora a colpire la cilena, che però le stordisce con dei Superkick e dei pugni, quindi abbassa la corda durante un tentativo di volo della Morgan, che finisce per travolgere Raquel. Quindi la ‘Primera’ si lancia in Crossbody su Roxanne e Raquel. Ma intanto si rialza Liv, che la scaglia contro i ringstep e la riporta nel quadrato. Stephanie traballa pericolosamente verso le corde e finisce per subire ancora la ObLivion, che stavolta è decisiva. Liv Morgan ce l’ha fatta. Vince e torna ad essere la campionessa mondiale femminile. Finale di festa sul ring, dove oltre a Roxanne Perez e Raquel Rodriguez arriva anche Dominik Mysterio per celebrare la ‘Miracle Girl’

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Prima del main event torna in scena John Cena per annunciare che all’Allegiant Stadium ci sono poco più di 50 mila spettatori. Ma poi ecco un’altra grande sorpresa. Risuona la musica di Bianca Belair. La ‘EST’, ferma per un infortunio al dito, torna sul ring per un grande annuncio. Ma non ha nulla a che vedere con un ritorno al lottato: anzi! Bianca si sbottona il copri abito e svela a tutti il suo pancione. Ebbene sì. La ‘EST’ è incinta ed in lacrime, abbracciata da John Cena, saluta i fan

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Ed ora eccoci al main event della prima serata di questa Wrestlemania. Il vincitore dell’Elimination Chamber, Randy Orton, sfida il campione WWE, Cody Rhodes, per provare a raggiungere due grandissimi traguardi: vincere il suo quindicesimo titolo mondiale in carriera e vincerlo per la prima volta in un main event di Wrestlemania. Prima dell’ingresso dei due atleti c’è quello di Pat McAfee, pronto, come aveva promesso, a sostenere Randy Orton, mentre Cody Rhodes fa il suo ingresso in maniera molto emozionante celebrando tutte le sue precedenti versioni: dagli esordi in OVW a quelli della Legacy, passando per gli anni di Stardust. Ma già al termine delle prestentazioni, Rhodes deve fare i conti con McAfee, che subito lo aggredisce. L’ ‘American Nightmare’ però è bravo prima a respingere Orton e poi a mettere fuori causa Mc Afee, che subisce prima la Cross Rhodes e poi viene letteralmente annichilito e posizionato sopra il tavolo di commento, che viene frantumato poco dopo perché compare anche Jelly Roll, che si lancia in Big Elbow su McAfee, costretto ad uscire in barella e fischiatissimo dai fan
Messo definitivamente fuori causa Pat, finalmente può iniziare il match tra Cody ed Orton. Prima parte di studio tra prese statiche e qualche spallata. Poi è Cody a dare una sterzata all’incontro con qualche mossa che va a segno prima della Powerslam, Randy reagisce ma inizia ad avvertire dolori vari. L’ ‘American Nightmare’ se ne accorge e ne approfitta per insistere ad attaccarlo sia al ginocchio destro che alla schiena. ‘The Viper’ sembra in balia del campione, che non gli dà tregua e sembra fare davvero male quando piazza un Suplex. Cody ci prova anche con una mossa dalle corde, ma stavolta Randy è bravo a fargli perdere l’equilibrio. Duello serrato sul paletto ed è Orton a spuntarla piazzando un Superplex dal quale è comunque lui ad uscirne particolarmente dolorante. Cody prova a reagire, ma si becca in sequenza Powerslam e Viper DDT. Potrebbe chiudere con la RKO, ma Rhodes lo spinge fuori dal ring. Si lancia su di lui in Suicide Dive, ma viene a sua volta intercettato e colpito con un pugno e poi con un Side Suplex sul tavolo di commento. Cody reagisce comunque e colpisce al volto il rivale, facendolo sanguinare vistosamente. Rhodes insiste e piazza un Disaster Kick da cui ottiene un conto di due. L’ ‘American Nightmare’ assume un atteggiamento da heel addirittura spalmandosi il sangue del rivale addosso e poi annunciando la stessa finisher di Randy, la RKO. Ma gli va male. Infatti è Orton a rubargli la finisher connettendo con la Cross Rhodes. Ma è solo due. Randy ci crede e prova la RKO, Cody sfugge via e prova a sorprenderlo col roll-up, solo conto di due, ma quando si rialzano, l’ ‘American Nightmare’ riesce a rubare la RKO al rivale. Ma è solo conto di due anche per lui. La sfida si sposta fuori dal ring, dove Cody lancia Randy sul tavolo di commento e sembra riprendere il controllo. La vittoria per Cody sembra vicina e, tornati sul ring, si prepara per la Cross Rhodes. Ma Orton lo sorprende e piazza la RKO. Sembra fatta. Ma è ancora solo due. Entrambi sono esausti e i scambiano colpi a vicenda. Poi, però, Randy, accecato dal sangue che gli cola sugli occhi, per errore connette con la RKO sull’arbitro. Ma è una buona occasione per una scorrettezza, così prova a colpire Cody con un calcio nelle parti basse. Ed invece viene intercettato ed è Cody che gli tira il calcione nelle parti basse. Quindi sale sulle corde per un Cody Cutter, ma un fenomenale Orton lo intercetta per una formidabile RKO al volo. Non c’è alcun arbitro e così dal backstage, vestito da arbitro, corre verso il ring di nuovo Pat McAfee, medicato a tempo di record. Ma anche il conteggio di Pat si ferma clamorosamente al due. Randy non gradisce. Si aspettava forse un conteggio più veloce dal suo alleato. E così Orton si vendica piazzando una RKO proprio su McAfee. Ma alle sue spalle torna in azione Cody, che connette con la Cross Rhodes. L’altro arbitro si risveglia il tempo che basta per effettuare il conteggio decisivo. Cody Rhodes si conferma campione battendo Orton.
Ma dopo le celebrazioni di rito, ‘The Viper’ si rialza e colpisce l’ ‘American Nightmare’ proprio con la sua cintura, colpendolo poi con un devastante Punt Kick. La serata finisce qui, con Cody ancora campione, ma vittima di questa aggressione che lascia intendere che tra lui e Randy la storia è ancora lontana dalla parola “fine”

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