fbpx
Condividi

Seattle, Washington

I match

Bayley vince un gauntlet match e diventa #1 contender per il Women’s Intercontinental Championship
* ordine dei match: Iyo Sky batte Lyra Valkyria; Iyo Sky batte Raquel Rodriguez; Ivy Nile batte Iyo Sky; Bayley batte Ivy Nile; Bayley batte Asuka

Penta (c) batte El Grande Americano e si conferma Intercontinental Champion

Oba Femi batte Rusev

***

Storyline

Nuovo episodio di Raw che si apre con vari uomini mascherati che circondano il ring. Sul ring arriva però anche il general manager, Adam Pearce, che chiede a Seth Rollins di smascherarsi perché ha da dirgli qualcosa. Così, mentre gli altri uomini mascherati arretrano, Seth si smaschera e sale sul ring. Pearce parla chiaramente e gli ricorda che sta correndo dei rischi perché non ha ancora l’ok dei medici per combattere e che rischia un’aggressione dal Vision che potrebbe compromettere il suo recupero. Neanche a farlo apposta arrivano proprio Austin Theory e Logan Paul del Vision, che preannunciano che sarà esattamente ciò che faranno. Ma a questo punto tornano sul ring tutti gli uomini mascherati. Seth si incappuccia nuovamente mentre tutti gli altri si mischiano e creano confusione, scappando. Logan e Austin rimangono soli sul ring e poco dopo vengono raggiunti da LA Knight. Parte una rissa in cui la ‘Megastar’ parte meglio, ma poi ha la peggio. Ma in suo soccorso arrivano i campioni mondiali di coppia, Usos, che si sbarazzano della Vision, costretta a scappare

Passiamo adesso al lottato perché va in scena il match che decreterà la sfidante ufficiale di AJ Lee per il titolo intrecontinentale femminile. In programma c’è un gauntlet match da cui uscirà colei che otterrà la title shot per sfidare la ‘Crazy Chick’. Si comincia con la sfida tra Lyra Valkyria ed Iyo Sky. Incontro equilibrato tra due ottime atlete. L’irlandese si comporta benissimo, ma non basta per avere ragione della ‘Genius of the Sky’, che alla fine trova la chiave giusta per ribaltarla e chiuderla con l’Over the Moonsault. Lyra out, avanti la prossima. Tocca a Raquel Rodriguez sfidare Iyo Sky. Classico scontro tra la potenza della ‘Big Mami Cool’ e l’agilità della nipponica. Iyo riesce comunque ancora una volta a spuntarla e sale in cima alle corde per l’Over the Moonsault. Ma stavolta si imbatte nell’interferenza di Liv Morgan, che prova ad aiutare l’amica del Judgement Day distraendo Iyo. Si crea confusione, ma arriva dal backstage la campionessa mondiale femminile, Stephanie Vaquer, che attacca Liv a suon di Superkick, costringendola ad arretrare nel backstage. Il caos finisce per distrarre Raquel, che viene sorpresa da un roll-up di Iyo, che vince anche questo match. Raquel, eliminata, la prende malissimo e scatena tutta la sua furia sulla giapponese, scagliandola contro il ring post e rifilandole una devastante Tejana Bomb sull’apron ring. Intanto entra la nuova concorrente in gara, Ivy Nile. L’atleta degli American Made approfitta della situazione con grande opportunismo e subito schiena la dolorante Iyo, vincendo il match. Anche Iyo Sky è eliminata. Tocca adesso a Bayley sfidare Ivy. Quest’ultima sembra tuttavia avere il controllo della contesa, ma alla fine la ‘Role Model’ trova il modo di reagire e piazza il Bayley-to-Belly che vale la vittoria. Ivy Nile out. Ultimo ostacolo per Bayley è Asuka. La ‘Empress of Tomorrow’ para un Suicide Dive della ‘Role Model’ ed inizia una buona fase di dominio, che sembra consolidarsi grazie anche agli aiuti esterni di Kairi Sane, desiderosa di farsi perdonare le recenti battute d’arresto di cui Asuka la accusa. Asuka chiude Bayley nella Ankle Lock, ma l’avversaria riesce a liberarsi e a piazzare il Bayley-to-Belly. Ma non basta. Kairi prova ad interferire, ma arriva Lyra Valkyria, che l’attacca, impedendole di dare nuovi aiuti ad Asuka. Bayley intanto evita la Asuka Lock e ribalta tutto piazzando la Rose Plant decisiva. Vittoria per Bayley, che ottiene la title shot. Sarà lei la prima a sfidare AJ Lee per il titolo intercontinentale femminile

Si passa adesso al match per il titolo intercontinentale. Il campione, Penta, dovrebbe difendersi dall’assalto dell’originale El Grande Americano. Ma, come accaduto a Dominik Mysterio la settimana scorsa, El Grande Americano originale si imbatte in Danhausen nel backstage e, dopo aver rifiutato di dargli retta, viene maledetto. Poco dopo viene infatti attaccato dai Los Americanos e il suo posto viene preso dal Grande Americano falso. La sfida tra Penta ed El Grande Americano falso è di buon livello, con il ‘Cero Miedo’ che combatte anche contro le scorrettezze del rivale. Alla fine, però, quando El Grande Americano sembra poter andare a segno con un Diving Splash per chiuderla, Penta connette con un Codebreaker e poi piazza lo Springboard Mexican Destroyer, che vale la vittoria. Penta si conferma campione

Eccoci ora ad un momento interessante. Il Judgement Day si riunisce al centro del ring. Dominik Mysterio, ad una settimana dalla perdita del titolo intercontinentale, ha qualcosa da dire a Finn Balor, accusandolo di aver contribuito alla sua sconfitta. Balor viene pesantemente rimproverato anche del fatto di non aver parlato con Adam Pearce per conto suo per chiedere un immediato rematch titolato per Dom. Finn risponde dicendo che non è lì per combattere le battaglie degli altri e ammette che forse suo padre Rey aveva ragione sul suo conto, dicendo che Dom non è il migliore dei Mysterio ma è semplicemente un viziato. Dom la prende male e spintona Finn. Il ‘Prince’ resta fermo qualche istante per metabolizzare e poi sferra l’attacco: Pelé Kick su Dominik. Ma JD McDonagh fa la sua scelta e non si schiera al fianco del connazionale, restando fedele al Judgement Day. JD parte all’attacco, anche Liv Morgan e Raquel Rodriguez fanno lo stesso e anche Dominik si rialza e si unisce al pestaggio. Balor reagisce, ma solo contro tutti soccombe di nuovo e si becca prima un Frog Splash e poi un altro ma con l’ausilio di una sedia. Finn Balor è fuori dal Judgement Day!

Dopo gli attriti delle settimane passate ecco finalmente che va in scena il match tra Oba Femi e Rusev. Il ‘Bulgarian Brute’ cerca di essere un avversario all’altezza, ma dopo un’iniziale controllo, rapidamente ‘The Ruler’ prende le redini della sfida con un Uppercut e un Back Toss, che spianano la strada alla decisiva Fall from Grace. Oba Femi sempre più devastante

Ultimo segmento della serata. Sul ring sale il campione mondiale, CM Punk, che lancia le solite frecciate a Roman Reigns a poco più di un mese dal loro scontro di Wrestlemania. Poco dopo però arrivano i campioni mondiali di coppia, Usos, cugini di Roman ed un tempo suoi scagnozzi della Bloodline. Jey va a muso duro contro Punk dicendo che deve chiedere scusa per le accuse mosse ad uno della loro famiglia. Jimmy mantiene un atteggiamento più tranquillo, ricordando che è stato sempre rispettato e che quindi in pace è giusto che si scusi. Il ‘Best in the World’ sembra allora correggere il tiro e ricorda di come Sika, papà di Roman Reigns, sia sempre stato una figura rispettabile, così come lo sono tutto il resto della dinastia samoana degli Anoa’i. Ma Roman no, perché lui è un manipolatore. Gli Usos si arrabbiano e chiedono ancora di ricevere delle scuse. Punk però non si scusa ed anzi rincara la dose dicendo di essere dispiaciuto per come Roman abbia manipolato la sua famiglia, loro compresi. Il limite è stato superato e Jimmy Uso a questo punto attacca il ‘Second City Saint’ con un cazzotto, che lo manda al tappeto. Non vanno oltre e lasciano il ring, mentre Punk pur essendo a terra, sembra soddisfatto. Con le sue parole ha fatto centro.

***

Guarda il recap ufficiale della WWE

Di Mario Grasso

Ex giornalista, ora scrivo solo per passione su questo sito. Laureato in Giurisprudenza. Buyer presso Autostrade per l'Italia. Da sempre appassionato di wrestling, ho dato vita nel 2017 a WWEMania, in cui mi diletto in report e qualche editoriale, oltre che all'archivio storico di titoli ed eventi. Scegliere i miei preferiti di sempre è abbastanza dura, ma faccio 4 nomi: Hulk Hogan, The Undertaker, The Rock e Shawn Michaels. Ma anche tantissimi altri: Brock Lesnar, Chris Benoit, CM Punk, AJ Styles, Rey Mysterio, Goldberg, Sting, solo per dire qualche nome. Tra quelli di oggi senza dubbio Seth Rollins, Cody Rhodes e Roman Reigns