Indianapolis, Indiana
I match
Gunther batte Dragon Lee
‘Original’ El Grande Americano batte Rayo Americano
Jimmy Uso batte Austin Theory per squalifica
Penta batte Dominik Mysterio (c) e diventa Intercontinental Champion
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Storyline
Elimination Chamber è archiviato ed entriamo nel clou della Road to Wrestlemania. Un mese e mezzo da qui al grande evento. Si riparte con Raw, dunque. E si riparte con Paul Heyman insieme a quel che resta del Vision. ‘The Oracle’ è furioso per il ritorno di Seth Rollins, che ha messo il bastone tra le ruote alla stable di recente e per ultimo ha impedito ad un lanciatissimo Logan Paul di vincere l’Elimination Chamber. Tutti chiedono a Seth di presentarsi. Arrivano vari uomini mascherato e Logan e Theory subito gli vanno incontro, lasciando Paul solissimo sul ring. Nella confusione riaffiora proprio Rollins, che con una sedia colpisce Heyman alle spalle e poi gli rifila uno Stomp. Heyman sanguina e viene portato via in ambulanza. Logan e Theory si accertano che sia entrato e poi si allontanano, ma Theory viene raggiunto da Jimmy Uso, che lo lancia contro vari oggetti presenti nel parcheggio. Poi Jimmy si avvicina all’autista dell’ambulanza, che si rivela essere LA Knight. Vision drammaticamente vittima di un complotto. Intanto viene annunciato un match tra ‘Big Jim’ e Austin Theory
Passiamo, però, ora al primo match della serata. Dopo settimane di screzi eccoci allo scontro tra Gunther e Dragon Lee. La strategia del luchador è chiara e come fatto nelle precedenti aggressioni, va subito all’attacco del ‘Ring General’ senza dargli la minima tregua, fin dall’ingresso nel ring. Lee controlla bene, ma poi viene schiantato nell’area del time keeper e la musica cambia. Gunther prende il comando delle operazioni e stronca sul nascere le reazioni del rivale, come quando con una Chop intercetta un Suicide Dive, rifilandogli poi anche una Powerbomb oltre le barricate. Ma il messicano non molla e nel momento più difficile tira fuori un Sunset Flip ed un Operation Dragon, che quasi gli danno la vittoria per count-out. Gunther, però, riesce a rientrare in tempo nel ring e alla fine, dopo aver bloccato ancora un attacco del rivale, lo chiude nella Sleeper. Nel tentativo di liberarsi, Lee perde anche la sua maschera e si copre il viso per non rivelare la sua identità. Poi cede e la sfida finisce qui. Gunther trionfa ancora, anche stavolta
Elimination Chamber ha portato con sé una grande novità: AJ Lee nuova campionessa intercontinentale femminile. La ‘Crazy Chick’ è felicissima del traguardo raggiunto dopo così tanto tempo e invita chiunque nel backstage voglia affrontarla a sfidarla per il titolo. Perché sì, lei vorrà essere una fighting champion
La sfida che segue è lo scontro tra l’originale El Grande Americano ed uno degli scagnozzi del Grande Americano fasullo, ossia Rayo Americano. Dopo una buona partenza del ‘OG’ Grande Americano, Rayo approfitta degli aiuti dei suoi partner dei Los Americanos, e inizia una serie di sottomissioni ai danni del rivale. Ma poi Grande Americano inizia a rispondere con un Back Superplex, che lo porta poi a quasi smascherare Rayo. Ma questo tentativo di smascheramento porta ad una reazione del Grande Americano fasullo, che si lancia su quello originale con un Headbutt, mentre Rayo prova a chiuderla con un Big Splash. Non basta e l’originale Grande Americano riesce a riprendere in mano la contesa, arrivando quasi a smascherare il suo altrego fasullo, per poi tornare a concentrarsi su Rayo, sconfiggendolo definitivamente dopo un German Suplex
Sul ring si rivede Rusev, che chiama sul quadrato Oba Femi, deciso a sfidarlo. Il ‘Ruler’ non perde tempo e dopo qualche scaramuccia verbale si va subito alla rissa. Rusev inizialmente sembra spuntarla, ma Oba ben presto prende il comando delle operazioni, schiantando il bulgaro al tappeto con una Chokeslam e poi spedendolo fuori dal ring
Dopo il caos di inizio serata ecco il match tra Austin Theory del Vision e uno dei due campioni mondiali di coppia, Jimmy Uso. ‘Big Jim’ è lì per vendicare l’attacco subito venerdì scorso da Jey, che ha impedito a quest’ultimo di prendere parte alla chamber a cui si era qualificato. Il match dura pochissimo perché serve al Vision solo per vendicare, a sua volta, l’aggressione di inizio serata. Infatti, ben presto arriva Logan Paul, che attacca Jimmy e fa scattare la squalifica. Si crea una situazione di due contro uno con il samoano che sta andando incontro ad un massacro. Ma risuona la musica di Jey Uso, che non arriva, però, dal backstage, ma da sotto il ring con due stampelle. Una per lui e una per Jimmy, che colpiscono Logan e Theory. Logan viene spedito fuori dal ring, Austin finisce vittima della 1D degli Usos
Sulla rampa viene intervistata Rhea Ripley, vincitrice dell’Elimination Chamber e prossima sfidante della campionessa femminile WWE, Jade Cargill, a Wrestlemania. La ‘Mami’ non è sola, ma è con la sua fedele partner, Iyo Sky. Ci dice che la vittoria della chamber è stata un grande momento, ma allo stesso tempo preceduto da un momento difficile perché appena un giorno prima lei ed Iyo hanno perso i titoli di coppia femminili. Ma la ‘Genius of the Sky’ ci mette una pietra sopra e sostiene la ‘Eradicator’ dicendosi sicura che a Wrestlemania trionferà. Rhea annuncia, dunque, che venerdì sarà a SmackDown e lì andrà faccia a faccia con Jade Cargill per mostrare cosa l’attende
Ultimo match della serata è la sfida in cui il campione intercontinentale, Dominik Mysterio, mette in palio il suo titolo contro Penta. Poco prima dell’incontro Mysterio ha ricevuto una strana maledizione dal nuovo bizzarro arrivato, Danhausen. L’avvio vede Dom attaccare con successo creando non pochi problemi al ‘Cero Miedo’. Ma Penta reagisce e passa all’azione anche lui, riequilibrando la contesa. ‘Dirty Dom’ non sta a guardare e risponde riuscendo anche a piazzare una Michinoku Driver, che porta ad un conto di due. Seguono i Three Amigos, ma prima del terzo è Penta a rispondere con un Suplex. Mosso dalla frustrazione Mysterio si gioca la carta del provare a togliere la maschera al rivale, che di fatto lo distrae. La contesa passa dalla parte di Dom, che connette con una 619 e prova a chiuderla con il Frog Splash. Ma va a vuoto e il messicano risponde subito con un Sacrifice e un Penta Driver. Sembra fatta, ma non basta. Dominik lancia il rivale all’angolo e, senza farsi vedere dall’arbitro, chiede a Finn Balor e da JD McDonagh di passargli un martello. I due però non sono sulla stessa lunghezza d’onda e litigano, venendo poi travolti dal Dive dello stesso Penta. In qualche modo, comunque, la confusione agevola Dom, che contrattacca e arriva a posizionare nuovamente il rivale tra le corde per una nuova 619. Ma stavolta il messicano schiva il colpo e connette col Mexican Destroyer, che precede la decisiva Penta Driver. È finita! Abbiamo un nuovo campione intercontinentale. Penta! Il ‘Cero Miedo’ vince il suo primo titolo in WWE
Ed eccoci al main event della serata. Ultimo segmento. Torna il vincitore della Royal Rumble, Roman Reigns, pronto per la sua Road to Wrestlemania. L’ ‘OTC’ vorrebbe dire qualcosa ma viene subito interrotto dall’arrivo del campione mondiale e suo prossimo avversario a Wrestlemania, CM Punk. Il ‘Best in the World’ ha resistito all’assalto al titolo di Finn Balor e finalmente può concentrarsi sulla grande sfida dello ‘Showcase of Immortals’. Punk subito attacca Roman verbalmente dicendogli che non l’ha mai battuto (in realtà, sebbene di sfide uno contro uno ce ne sia stata solo una nel 2013, vinse Roman, ma vabbè, ndr). Reigns risponde a tono dandogli della “puttanella” e promettendogli una pesante lezione a Wrestlemania, dove addirittura minaccia che lo costringerà al ritiro. Il ‘Best in the World’ non si scompone e ricorda all’ ‘OTC’ come alle sue spalle stavolta non c’è né lo Shield né la Bloodline né Paul Heyman e che farebbe meglio a non minacciare il ritiro perché se continuerà con questa mancanza di rispetto finirà per essere seppellito accanto a suo padre. Parole fortissime, che accendono ancor di più quella che indubbiamente sarà la faida principale di questa Road to Wrestlemania
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