Montreal, Quebec, Canada
I match
Cody Rhodes v Jacob Fatu: no contest
Rhea Ripley/Iyo Sky (c) battono Judgement Day (Liv Morgan/Roxanne Perez) e si confermano Women’s Tag Team Champions
AJ Styles batte Shinsuke Nakamura
Sami Zayn batte Randy Orton, Damian Priest e Trick Williams in un fatal four way match e diventa #1 contender per l’Undisputed WWE Championship alla Royal Rumble
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Storyline
Una settimana esatta alla Royal Rumble, ma si scaldano i motori con questo atteso Saturday Night’s Main Event. E la partenza è col botto. Subito uno di fronte all’altro ci sono Jacob Fatu e Cody Rhodes. Il ‘Samoan Werewolf’ non perde tempo e attacca subito l’ ‘American Nightmare’ durante le sue pose di ingresso al ring. La campanella che dovrebbe dare inizio all’incontro non suona mai, si va avanti solo con una rissa senza quartiere. Cody risponde al primo attacco di Jacob, che però interrompe un tentativo di Suicide Dive con un pugno. La rissa si sposta fuori dal ring, dove gli addetti alla sicurezza faticano a tenerli a bada finché non sono costretti a rinunciare totalmente. Jacob sembra avere la meglio, ma quando prende la via del backstage viene ancora raggiunto da Rhodes e la rissa riparte, stavolta con Cody che lancia il rivale contro il tavolo di commento, portandolo poi a spasso nell’arena. Se le danno di santa ragione e la sfida si sposta ancora superando gli spalti. Dopo essersi azzuffati ancora dietro le quinte, si torna sugli spalti dove si alternano nel dare e subire colpi, ma quando combattono su una balaustra accade il colpo di scena. Dal nulla sbuca il campione WWE, Drew McIntyre, che afferra Fatu e lo lancia giù, facendolo schiantare contro un tavolo. Quindi prende in consegna anche Cody Rhodes, connettendo su di lui con una devastante Powerbomb. Drew McIntyre dà una lezione ad entrambi i suoi rivali
Se il primo match della serata è degenerato in rissa, eccoci a quello che diventa effettivamente il primo match ufficiale. In palio i titoli di coppia femminili con le campionesse Rhea Ripley ed Iyo Sky che affrontano il Judgement Day, rappresentato da Liv Morgan e Roxanne Perez. Dopo una buonissima partenza di Iyo, che esordisce subito con un Dropkick, le cose cambiano rapidamente. Infatti Roxanne e Liv lavorano bene in coppia, isolando la ‘Genius of the Sky’ dalla partner ed impedendole di dare il cambio. Le cose sembrano mettersi sempre peggio per la giapponese quando Liv connette su di lei con i Three Amigos e poi con un Running Knee. Ma è solo conto di due. Poi è Roxanne ad impedire ad Iyo di dare il cambio, ma dopo aver subito un Foot Stomp entrambe strisciano verso le rispettive partner. Questa volta Iyo dà il cambio a Rhea, che si ritrova davanti alla vecchia rivale Liv Morgan rischiando addirittura di subire una Riptide. Liv è brava ad evitarla, ma viene a sua volta intercettata quando tenta il Codebreaker. Rhea la posiziona per la Powerbomb, ma la ‘Miracle Girl’ sfugge via e dà il cambio alla Perez. Nonostante le difficoltà, la ‘Prodigy’ tiene testa alla ‘Eradicator’ riuscendo a piazzare una bella manovra combinata: Frankensteiner seguito dalla Codbreaker di Liv. Roxanne si lancia in Suicide Dive su Iyo Sky, mentre Liv schiena la Ripley, ma è solo conto di due. Allora le campionesse si ridestano. Rhea riprende in mano la situazione e connette con il Razor’s Edge sulla Morgan, che poco dopo subisce il Missile Dropkick da Iyo. Ma è ancora solo due. Rientra in scena Roxanne, che però subisce un Missile Dropkick dalla Sky, che a sua volta viene sorpresa da un Crucifix Pin della Morgan, che porta ad un conto di due. Situazione di grande equilibrio: Purp Rox di Roxanne su Iyo, che però lo evita e la mette al tappeto. Allora la giapponese tenta il Moonsault, ma la Perez alza le ginocchia e connette poco dopo col Purp Rox. Ma Rhea interviene interrompendo al due il conteggio. Quindi prende in consegna la messicana e piazza su di lei la Riptide, seguita dal Moonsault di Iyo. Sembra fatta, ma al conto di due, l’arbitro viene tirato via da Raquel Rodriguez, che poi inizia ad attaccare le due campionesse per favorire le sue partner del Judgement Day. Ma all’improvviso risuona la musica della campionessa mondiale femminile, Stephanie Vaquer, finalmente senza tutore alla caviglia. La ‘Primera’ va all’attacco della ‘Big Mami Cool’, rispedendola via oltre le barricate. Nella confusione Roxanne schiena Iyo, ma ottiene solo un conto di due. Entrambe strisciano verso le partner, Roxanne dà il cambio alla Morgan, che subito connette con la ObLivion sulla Sky, che però anche è riuscita a dare il cambio a Rhea, che entra e connette con la Riptide sulla ‘Miracle Girl’. È la mossa decisiva. Le ‘Rhiyo’ vincono e si confermano campionesse
Eccoci adesso all’attesa e forse ultima sfida di sempre tra AJ Styles e Shinsuke Nakamura. Il ‘Phenomenal One’ ad una sola settimana dal match contro Gunther che potrebbe sancire la fine della sua carriera, affronta il ‘King of Strong Style’ contro cui ai tempi della NJPW nel 2016 ha dato vita ad uno degli incontri più belli della carriera di entrambi i wrestler, che non sono mai più riusciti a replicarsi in WWE negli scontri successivi. Prima fase di studio che ben presto evolve in un AJ determinato che a suon di Dropkick, Backbreaker e colpi all’addome cerca di prendere il sopravvento sul rivale. Dopo aver subito anche un Forearm fuori dal ring, Nakamura, però, rialza la cresta ed inizia a contrattaccare con varie ginocchiate e prese statiche. Reazione di Styles con un Lariat, un Running Forearm e un Ushigoroshi, ma tutto questo porta solo ad un conto di due. Prova a chiuderla con la Styles Clash, ma Nakamura la evita e contrattacca con vari calci, quindi anche un Flying Knee, che porta ad un conto di due. Ancora reazione di AJ, che attacca il ginocchio sinistro del rivale, chiudendolo nella Calf Crusher, da cui ‘The Artist’ si libera toccando la corda più bassa. AJ riprende la presa poco più tardi ed insiste con sempre maggiore forza. Nakamura soffre maledettamente, ma non cede e addirittura ribalta la presa prima nella Armbar e poi nella Triangle Choke. AJ in qualche modo si rialza e prova la Styles Clash, evitata, ma poi va a segno con una ginocchiata. Scambio di colpi e poi zampata di Nakamura con un’improvvisa Kinshasa. È dolorante ma prova a chiuderla con un’altra, ma la sua corsa è fermata dal dolore. Ne approfitta AJ che connette lui con la Kinshasa, rubando la finisher al rivale. Ma è solo conto di due: Nakamura tocca la corda più bassa. Ancora AJ con la Rack Bomb, ma è ancora solo due. Dopo un nuovo scambio di colpi si va fuori dal ring, dove AJ piazza un Running Knee sull’apron e riporta Shinsuke nel quadrato per il Phenomenal Forearm. Ma la mossa è intercettata e Shinsuke piazza la Michinoku Driver. Ma è ancora solo due. Parte una nuova sequenza con scambi di colpi alternati al centro del ring, fatta di pugni e di calci alle ginocchia. Nakamura sembra avere la meglio e prepara la Kinshasa, intercettata, ma quando AJ tenta la Styles Clash, questa viene evitata e stavolta davvero il giapponese va a segno con la Kinshasa. Ma è solo conto di due. Shinsuke non molla e spinge il rivale sull’apron. Qui, però, quando prova a connettere col Big Boot viene schivato e Styles fa leva sulle corde per infierire sul ginocchio dolorante del rivale. Quindi si lancia su di lui col Phenomenal Forearm, andando a segno. Quindi ecco anche la Styles Clash, che vale la vittoria. AJ Styles supera Nakamura al termine di un match degno della carriera di entrambi gli atleti. Bellissimo l’abbraccio sincero tra i due a fine match
Ed ora eccoci al main event della serata. Quattro atleti uno di fronte all’altro in un fatal four way match con in palio un match per la settimana prossima alla Royal Rumble per il titolo WWE contro il campione, Drew McIntyre. Ad affrontarsi sono: Damian Priest, Trick Williams, Randy Orton e Sami Zayn. Sami ha tutto il pubblico dalla sua parte, visto che siamo in Canada. Dopo un inizio caotico in cui un po’ tutti provano ad affermarsi, si arriva ad un duello tra i due più tifati: Orton e Zayn. Duello interrotto da Trick Williams che prende il sopravvento su tutti i rivali, concentrandosi soprattutto sul ‘Great Liberator’. L’azione instancabile di ‘Whoop That Trick’ termina quando finalmente torna in gioco Damian Priest, che connette su di lui con un Flatliner, ottenendo un conto di due. Damian passa poi all’attacco di Zayn, che per poco non lo beffa con una Old School e un conto di due. Poi però rinviene Randy Orton, che connette con una Scoop Slam su Priest ed una su Zayn, per poi spedire Williams fuori dal ring e piazzare un Viper DDT su Damian. Ma quando sta per piazzarne uno anche su Tricky, alle sue spalle arriva Zayn, che lo mette ko con la Blue Thunder Bomb. Ma è solo conto di due. Il momentum di Sami è frenato da un Running Kick di Williams, a sua volta messo ko da un Enzenguri Kick di Priest. Damian e Tricky iniziano a duellare fuori dal ring, ma vengono travolti da un bellissimo Dive di Sami Zayn, che sulle ali dell’entusiasmo intercetta anche un attacco di Randy Orton, scagliandolo sul tavolo di commento con un Back Suplex. Quindi rientra e nel ring connette con un Exploder Suplex su Damian Priest seguito dal Helluva Kick. Ma il conto si ferma al due perché Williams posiziona la gamba di Priest sulle corde. Un arbitro ammonisce Trick sul suo comportamento, ma nel frattempo rinviene Randy Orton che, a turno, scaraventa tutti i suoi avversari sul tavolo di commento con vari Back Suplex. Quindi prende in consegna Sami per finire il lavoro con lui nel ring. Ma Zayn evita la RKO e poi lo fa andare a vuoto contro un angolo del ring. Prova allora lui a connettere con un volo dalle corde, ma va a vuoto e Randy tenta dal nulla la RKO. Mossa schivata e Sami ne approfitta per il suo Helluva Kick. Ma viene intercettato e stavolta la RKO va a segno. Williams spazza via Randy e ruba lo schienamento, ma il conto si ferma al due perché arriva Priest ad interrompere il conteggio. Nuovo duello sull’apron tra Williams e Priest, interrotto da Orton, che connette su di loro con un Double Viper DDT. Prepara la RKO, ma Damian si rialza prima e lo sorprende con la South of Heaven. Ma a sua volta viene sorpreso da Trick, che prova a chiuderla col roll-up. Solo conto di due. Trick protesta con l’arbitro e Damian rinviene alle sue spalle per provare la South of Heaven. Mossa che va a vuoto, ma alle spalle di Trick arriva Sami Zayn, che piazza un Exploder Suplex. Sami tenta lo Helluva Kick, ma Trick si scansa e gli fa urtare il ginocchio contro il turnbuckle. Prova a chiuderla allora con una mossa dalle corde, ma Sami lo raggiunge per provare un Superplex. Torna però anche Damian Priest, che afferra Sami e gli infligge la Razor’s Edge. L’ ‘Archer of Infamy’ deve però ancora duellare con Williams, che prova ad ostacolarlo sull’apron. Alla fine Damian ha la meglio spedendolo a terra, ma appena si volta si becca in pieno lo Helluva Kick di Sami Zayn. Parte il conteggio e Randy Orton non fa in tempo a rientrare nel ring. Sami Zayn vince e il pubblico di Montreal esplode di gioia. Tra una settimana Sami avrà la sua ennesima grande occasione della carriera nel match per il titolo WWE contro Drew McIntyre
A fine match alle spalle del festante Sami irrompe proprio Drew, che prova ad attaccare il ‘Great Liberator’, che però lo spedisce immediatamente fuori dal ring. Ancora una settimana e vedremo chi avrà la meglio
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