Hershey, Pennsylvania
I match
Lash Legend/Nia Jax battono Kabuki Warriors (Asuka/Kairi Sane)
Giulia batte Alba Fyre
Ilja Dragunov/Carmelo Hayes battono DIY (Johnny Gargano/Tommaso Ciampa)
Wyatt Sicks (Joe Gacy/Dexter Lumis) (c) v MFT (JC Mateo/Talla Tonga): no contest. Wyatt Sicks si confermano WWE Tag Team Champions
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Storyline
L’anno sta ormai giungendo al termine, ma il ricordo di John Cena e del suo recente addio al wrestling è ancora molto vivo. Così infatti Damian Priest apre la serata rendendo omaggio al ‘GOAT’. Ma il suo promo è interrotto da Zelina, che gli rinfaccia di aver dovuto far ricorso a Rhea Ripley e alla reunion per una notte dei Terror Twins per poter avere la meglio su suo marito, Aleister Black. Inizia un battibecco, che anticipa l’attacco alle spalle di Black. Il ‘Dutch Destroyer’ però inizialmente sembra avere la peggio con Damian che resiste agli attacchi e prende un tavolo per schiantarci su Aleister. Zelina prova a distrarre Priest e alla fine riesce nell’intento di far riprendere suo marito. Aleister infatti riesce a colpire Damian, posizionarlo sul tavolo e lanciarsi su di lui con una Meteora. Poi nel backstage arriva un’altra aggressione con Aleister che connette anche con la Black Mass ai danni dell’ ‘Archer of Infamy’
Primo match della serata vede affrontarsi le campionesse di coppia femminili, Kabuki Warriors, contro la coppia composta da Lash Legend e Nia Jax. I titoli non sono in palio. Ed è una fortuna per le due giapponesi, che vengono travolte dalla furia delle due gigantesse. Nonostante una prima reazione delle Kabuki, alla fine Nia e Lash dominano. Decisive la Chokeslam e la Annialator che la Jax rifila ad Asuka. A fine match però arrivano dal backstage altre due pretendenti agli allori tag team, ossia Charlotte Flair ed Alexa Bliss. Scatta la rissa in cui la Bliss e la Flair riescono ad avere la meglio, alzando provocatoriamente anche i titoli di coppia
La sfida che segue vede Giulia, come sempre accompagnata da Kiana James, affrontare Alba Fyre del Secret Hervice, accompagnata e sostenuta dalla campionessa statunitense femminile, Chelsea Green. Il match vede la solita ottima prestazione della ‘Beautiful Madness’ che vince col suo Arrivederci e lancia un chiarissimo segnale alla Green: vuole riprendersi quel titolo e la prossima in lista è lei
C’è stato un po’ di caos durante la serata tra Drew McIntyre e il campione WWE, Cody Rhodes. Prima Nick Aldis si è recato a casa di McIntyre per proporgli una sfida titolata contro Cody come resa dei conti finale. Ma Drew pone le sue condizioni: accetterà solo se sarà firmato un contratto che obbligherà Rhodes a non toccarlo in privato prima del match, pena la perdita d’ufficio del titolo WWE. Ma dopo aver incassato l’ok di Aldis, Cody irrompe addirittura a casa dello scozzese, tenuto a bada dalla polizia. Più tardi c’è un faccia a faccia sul ring tra Aldis e Rhodes con il general manager che minaccia seriamente Cody di spogliarlo del titolo se continuerà ad avere questo atteggiamento. L’ ‘American Nightmare’, pur di non perdere il titolo accetta, ma chiarisce: non lavora per lui, ma per la gente
Torna ora in azione il campione statunitense, Ilja Dragunov, ma stavolta non per le sue classiche open challenge. Sancita una temporanea alleanza con Carmelo Hayes, i due fanno coppia per affrontare i DIY dopo gli screzi della settimana scorsa. Buona partenza di ‘H1M’ e dello ‘Zar’, ma piano piano Ciampa e Gargano riguadagnano terreno riuscendo anche a lanciare Dragunov contro il tavolo di commento. La situazione torna in equilibrio e la sfida è incerta. Poi arriva un Project Ciampa su Hayes. Candice LeRae prova ad interferire e spiana la strada allo Stereo Superkick dei DIY che precede il Fairy Tale Ending di Ciampa su Melo. Dragunov interviene e salva tutto, impendendo anche la Meeting in the Middle che i DIY preparano per Hayes. Torpedo Moscow dello ‘Zar’ su Gargano, mentre poi viene preso in consegna Ciampa, che subisce prima la H-Bomb di Ilja e poi il Nothing But Net di Melo. Bella vittoria per Hayes e Dragunov
Dopo un segmento di backstage in cui vediamo Michin vendicarsi dell’attacco della settimana scorsa attaccando selvaggiamente la campionessa WWE, Jade Cargill, con un kendo stick, passiamo al main event.
In palio ci sono i titoli di coppia WWE. I campioni, Joe Gacy e Dexter Lumis dei Wyatt Sicks, affrontano Tonga Loa e JC Mateo degli MFT. A bordo ring ci sono entrambe le stable al completo. Le scorrettezze dei tongani la fanno da padrone, spesso trascinando la sfida fuori dal ring. Gacy e Lumis riescono a ristabilire una condotta di gara decente, ma fuori dal ring si scatena il caos. Talla Tonga e Tama Tonga attaccano Erick Rowan, anche Solo Sikoa si unisce alla rissa, ma arriva Uncle Howdy ad attaccarlo. Caos generale che coinvolge anche i quattro della sfida regolare. L’arbitro chiama la doppia squalifica. Nella confusione Talla Tonga si lancia in Crossbody su tutti e sembra uscire vincitore dal rissone. Ma non ha fatto i conti con Erick Rowan che lo scaraventa fuori dal ring con una Clothesline e poi lancia su tutti gli MFT Nikki Cross. Con questa confusione si chiude la puntata
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