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WWEMania Awards 2025 – La top 10 dei match dell’anno

WWEMania Awards 2025 – La top 10 dei match dell’anno

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E chiudiamo i nostri WWEMania Awards del 2025 con l’ultima top 10, la più attesa, quella dei 10 migliori match dell’anno. Scaliamo la classifica e vediamo a chi va questo nostro premio per quest’anno

Prima, però, qualche menzione d’onore

  • CM Punk v Seth Rollins (Raw del 06/01)
  • men’s Royal Rumble match (Royal Rumble)
  • men’s Elimination Chamber match (Elimination Chamber)
  • Rhea Ripley (c) v Iyo Sky per il Women’s World Championship (Raw del 03/03)
  • Braun Strowman v Jacob Fatu in un last man standing match (SmackDown del 04/04)
  • Bron Breakker (c) v Penta v Dominik Mysterio v Finn Balor in un fatal four way match per l’Intercontinental Championship (Wrestlemania 41)
  • men’s Money in the Bank ladder match (Money in the Bank)
  • Becky Lynch (c) v Lyra Valkyria v Bayley in un triple treath match per il Women’s Intercontinental Championship (Evolution)
  • six pack TLC tag team match per il WWE Tag Team Championship (Summerslam)
  • Becky Lynch (c) v Lyra Valkyria in un no disqualification no count-out match per il Women’s Intercontinental Championship (Summerslam)
  • Naomi (c) v Iyo Sky v Rhea Ripley in un triple treath match per il Women’s World Championship (Summerslam)
  • Iyo Sky v Stephanie Vaquer per il Women’s World Championship (Wrestlepalooza)
  • Rhea Ripley v Asuka (Raw del 22/09)
  • John Cena v Gunther (Saturday Night’s Main Event del 13/12)

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n. 10 – CM Punk v Seth Rollins in uno steel cage match (Raw del 10/03)

Non potevamo non inserire in questa top 10 almeno uno scontro uno contro uno di quella che è stata la principale rivalità dell’anno, sebbene rimasta “soffocata” dall’assenza del match risolutivo finale. Dovevamo scegliere tra il primo scontro, a Raw del 6 gennaio alla “prima su Netflix nel mercato americano” oppure il secondo, lo steel cage match del 10 marzo. Abbiamo scelto questo secondo scontro per un semplice motivo. E’ leggermente più breve e più ragionato. Come nel primo scontro emerge, oltre che la grande chimica tra i due, l’incredibile resistenza di Punk, che sembra indistruttibile. Ma a differenza del primo incontro i due riescono a prendere ancora meglio le misure l’uno dell’altro e tirano fuori una contesa incredibile. Eccezionale il finale, poi, con l’arrivo di Roman Reigns, che nel vendicarsi su Rollins, tirandolo fuori dalla gabbia per malmenarlo, di fatto gli fa un regalo, permettendogli di sconfiggere il ‘Best in the World’. Incontro che, più che risolvere la rivalità tra Punk e Rollins, apre la strada alla faida a tre per il triple treath di Wrestlemania. Certamente un incontro incredibile, che, unito al già ottimo primo scontro di due mesi prima, lascia pensare a cosa potrebbe essere uno scontro risolutivo tra i due che, siamo certi, ci sarà, ma a questo punto dovremo aspettare.

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n. 9 – Gunther (c) v CM Punk per il World Heavyweight Championship (Summerslam night 1)

Davvero bello. CM Punk e Gunther hanno dato vita ad un match duro, sentito, combattuto. Partenza vecchia scuola e dinamica classica con un heel spavaldo e sicuro di sé e un face che agisce di rimessa nei contrattacchi e non molla un centimetro. Poi il livello si alza gradualmente e ne viene fuori una contesa avvincente. La resistenza eroica di Punk e la reazione brutale, che porta al sanguinamento del campione. Eccezionale, così come il finale, con il ‘Best in the World’ che connette con ben due GTS consecutive e finalmente spodesta il ‘Ring General’, coronando il sogno. Un anno e mezzo dopo il suo ritorno in WWE, torna a conquistare un titolo massimo. Ma per un main event straordinario, c’è un post-main event iconico. A quanto pare Seth Rollins è destinato a lasciare il segno nei suoi incassi del MITB. Così dopo quello indimenticabile di Wrestlemania 31, ecco quello di questa edizione di Summerslam: scenico, pirotecnico. Prima entra in stampelle, semplicemente minacciando all’odiato Punk che gli toglierà quel titolo incassando su di lui appena potrà. Poi si volta, butta giù le stampelle e corre verso il ring per il “cash-in”. Punk è esausto e paga a caro prezzo. Noi ci avevamo visto giusto perché questo infortunio ci sembrava fin troppo strano. Non ci avevamo creduto e l’avevamo pronosticato. Ma è stato bello come è stato raccontato. Il match chiaramente è ingiudicabile, ma tutto il segmento è da 10

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n. 8 – Cody Rhodes (c) v Kevin Owens in un ladder match per l’Undisputed WWE Championship (Royal Rumble)

Signori, eccovi un super incontro. Faida intensa, che non poteva non avere il suo culmine in un match di questo livello. Incontro davvero ottimo tra due grandissimi atleti. Per Cody è a mani bassissime la miglior difesa del suo regno. Owens ancora una volta fallisce l’assalto al titolo WWE, ma non esce ridimensionato. I due se le sono date di santa ragione e hanno dato vita ad una sfida tra le più belle viste nella storia di questo PLE (extra Rumble match, ndr). Scale protagoniste sia quando c’è stato bisogno di buttarla in rissa sia quando si è dovuto utilizzarle per schiantarvi sopra il proprio avversario. Powerbomb, Brainbuster, Suplex. Di tutto abbiamo visto. Ma certamente lo spot magnifico è stato l’Alabama Slam di Cody su Kevin, che ha deciso la contesa. Il tutto sotto gli occhi di Sami Zayn. E chissà se questo vorrà dire qualcosa per il futuro prossimo. Sami ha assistito al massacro dell’amico di sempre e l’ha riportato spalla a spalla nel backstage. E ora vedremo anche cosa dirà il futuro prossimo dell’ ‘American Nightmare’

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n. 7- Sami Zayn v Kevin Owens in un unsanctioned match (Elimination Chamber)

Abbiamo una certezza: se questi due vanno l’uno contro l’altro sarà sempre spettacolo. Non li avevamo mai visti, almeno in WWE, cimentarsi in una stipulazione speciale come questa. Ne è venuto fuori qualcosa di pazzesco. Se le sono suonate di brutto. Una compilation di mazzate, di sediate con e senza filo spinato, di voli sui tavoli, di botte da orbi unite a manovre tecnicamente non semplici. E il finale, spiace per Sami, coerente con ciò che deve essere raccontato. Kevin Owens ci sta che abbia perso contro Cody Rhodes alla Rumble, ma non poteva perdere ancora, soprattutto se bisogna proseguire nella sua costruzione di pazzo scriteriato che infortuna chiunque e che ora si ritrova un vecchio amico/nemico sulla sua strada, Randy Orton. E, anche se staccato dal match, un piccolo passaggio lo facciamo anche sul ritorno di ‘The Viper’, sempre bellissimo. Telefonato quanto si vuole, ma capace sempre di catalizzare le attenzioni dei fan. Prepariamoci a Wrestlemania perché sarà lì che li vedremo ancora

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n. 6 – Iyo Sky (c) v Rhea Ripley v Bianca Belair in un triple treath match per il Women’s World Championship (Wrestlemania 41 night 2)

Questo sì che è un inizio di Wrestlemania! La seconda serata del principale evento della compagnia parte letteralmente con una “mina”. Questo match è una bomba a mano. Prestazione bellissima di tutte e tre le coinvolte. Rhea, Bianca, Iyo. Tutte bravissime. Anche il finale ci ha stupito, con Iyo Sky che non solo ha dimostrato che facevano male a sottovalutarla, ma che ha saputo addirittura capitalizzare al massimo i momenti clou del match andando a vincere, ergendosi tra due autentiche colosse della divisione femminile. Incontro dinamico, senza soste, sempre attivo. Per rendimento supera anche altri triple treath femminili passati alla storia (quello di WM 32 tra Charlotte, Sasha Banks e Becky Lynch o il main event di WM 35, ndr). Davvero complimenti a tutte. Peccato che i fan ancora non sanno che sarà il momento più alto di tutta la serata

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n. 5 – Cody Rhodes v Seth Rollins per il men’s Crown Jewel Championship (Crown Jewel)

Match clamoroso. Cody Rhodes e Seth Rollins confermano la loro grandissima chimica, già manifestata nella trilogia del 2022. Questo incontro supera, secondo noi, sia la sfida di Wrestlemania 38 sia quella di Backlash di qualche mese dopo e resta seconda forse solo rispetto allo hell in a cell dell’omonimo evento di tre anni fa. Un botta e risposta intenso, psicologico, atletico. Davvero ottimo. Con alcuni spot clamorosi come il Coast to Coast di Rollins o la Super Cross Rhodes dalla terza corda di Cody. Ottimo anche il finale con Seth che vince colpendo l’ ‘American Nightmare’ con lo stesso orologio che gli era stato regalato. Tutto coerente con la storia che hanno raccontato e giustissimo far vincere il ‘Visionary’, che tiene altissimo il suo status nella sua stable e scongiura il pericolo paventato da Heyman sulla perdita del controllo del roster

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n. 4 – John Cena v AJ Styles (Crown Jewel)

Signori, quando John Cena e AJ Styles vanno uno contro l’altro lo spettacolo è assicurato. Se nel 2016-2017 erano in una fase sì avanzata della loro carriera, ma ancora nel pieno, c’era qualche dubbio su un loro match oggi. Ebbene, i due hanno saputo smentire ogni perplessità. E l’hanno fatto in modo diverso rispetto al passato. Hanno tirato fuori una contesa forse da videogame. Uno spotfest di finisher. Ma non solo di finisher loro, bensì di altri atleti. Principalmente i rivali storici di Cena, ma anche di alcuni rivali storici di AJ dei tempi della TNA. Omaggi continui e near fall bellissimi. E poi la conclusione fantastica con la citazione delle citazioni: John Cena che realizza la Tombstone di Undertaker. Se Summerslam 2016 e Royal Rumble 2017 sono memorabili per i botta e risposta dei rispettivi repertori, questo è un botta e risposta incredibile in cui si omaggiano altre clamorose star del mondo del wrestling. Immensi e bravissimi entrambi

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n. 3 – Roman Reigns v CM Punk v Seth Rollins in un triple treath match (Wrestlemania 41 night 1)

Ma il vero grande match della prima serata (e non solo, ndr) è il main event. Il triple treath tra icone (Punk, Rollins e Reigns, ndr), con Paul Heyman sullo sfondo, è stato a mani basse il match meglio costruito di tutta la Road to Wrestlemania. E i protagonisti non hanno tradito. Incontro bellissimo, che entra di diritto tra i migliori visti in questo 2025 e tra i migliori di sempre dello ‘Showcase of Immortals’. Equilibrio, botte, caos, finisher. E poi quel finale bellissimo. Con Heyman che cambia idea tre volte. Sceglie di dare la sedia a CM Punk, mandando quasi in lacrime Roman Reigns. Poi tradisce Punk, facendo credere che era tutta una tattica ma è sempre rimasto dalla parte del suo ‘Tribal Chief’. Poi tradisce anche lui perché in fin dei conti ha ceduto ai mind games di Seth Rollins, che va quindi a vincere scrivendo un pezzo di storia di Wrestlemania. Un modo fantastico per chiudere la prima serata

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n. 2 – Iyo Sky (c) v Rhea Ripley per il Women’s World Championship (Evolution)

Spettacolare! Un match di livello incredibile. Il migliore dell’anno nella divisione femminile senza se e senza ma. La potenza di Rhea ha incontrato benissimo l’atletismo di Iyo Sky. Già in altre occasioni ci hanno fatto vedere l’ottima chimica che c’è tra le due, ma stavolta si sono davvero superate. Davvero incredibili. Bellissima ogni trama, ogni momento, ogni near fall. Hanno fatto un lavoro eccezionale. E poi quel colpo di scena? Naomi, che sembrava orientata sull’altro titolo, sfrutta l’occasione e va ad incassare sul titolo di Raw, sorprendendo tutti e conquistandolo. Magnifico! Non poteva esserci finale migliore

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MATCH OF THE YEAR – John Cena (c) v Cody Rhodes in uno street fight match per l’Undisputed WWE Championship (Summerslam night 2)

Ricordate la ‘ciofeca’ di Wrestlemania? Dimenticatela. Questo di Summerslam è stato il main event che avremmo dovuto allo ‘Showcase of Immortals’. Un John Cena clamoroso e un Cody Rhodes a tratti ‘heelish’ tirano fuori una contesa magnifica. Secondo noi è questo il match dell’anno. Il ‘GOAT’ che dimostra di essere ancora il migliore e le prova davvero tutte per vincere, ma incontra la stoica resistenza di Cody, che non disdegna qualche pratica scorretta. Match ricco di near fall e momenti di tensione altissima. Forse la fase di avvio è stata un po’ lenta, ma quando è decollato è stato incredibile. Sarà per la stipulazione, sarà per la bravura di Cody, sarà per la passione mai finita, ma John Cena è stato eroico nella sua prestazione. Bellissimo il passaggio di consegne finale e giusto non far turnare heel l’ ‘American Nightmare’. Per come si stava evolvendo la storia stava sembrando troppo prevedibile questo turn. Giusto rinunciare o quantomeno rinviare (questo poi lo vedremo, ndr). Meritato il ritorno al titolo per Rhodes, dopo questa ultima parentesi “ceniana”, al netto di un turn heel che non ha funzionato benissimo. A mettere la ciliegina sulla torta c’è stato poi il ritorno a sorpresa di Brock Lesnar, che attaccando Cena ha aperto un nuovo capitolo di questo ‘Farewell Tour’

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Anni precedenti
2017 – AJ Styles (c) v John Cena per il WWE Championship (Royal Rumble)
2018 – Becky Lynch (c) v Charlotte Flair in un last woman standing match per lo SmackDown Women’s Championship (Evolution)
2019 – Daniel Bryan (c) v Kofi Kingston per il WWE Championship (Wrestlemania 35)
2020 – Edge v Randy Orton (Backlash)
2021 – Edge v Seth Rollins in un hell in a cell match (Hell in a Cell)
2022 – Cody Rhodes v Seth Rollins in un hell in a cell match (Hell in a Cell)
2023 – Usos (c) v Kevin Owens/Sami Zayn per l’Undisputed WWE Tag Team Championship (Wrestlemania 39)
2024 – Roman Reigns (c) v Cody Rhodes per l’Undisputed WWE Universal Championship (Wrestlemania XL)

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