East Rutherford, New Jersey
I match
Naomi (c) batte Rhea Ripley e Iyo Sky in un triple treath match e si conferma Women’s World Champion
Wyatt Sicks (Joe Gacy/Dexter Lumis) (c) battono Street Profits (Angelo Dawkins/Montez Ford), DIY (Johnny Gargano/Tommaso Ciampa), Motor City Machine Guns (Alex Shelley/Chris Sabin), Fraxiom (Nathan Frazier/Axiom) e Andrade/Rey Fenix in un six pack TLC tag team match e si confermano WWE Tag Team Champions
Becky Lynch (c) batte Lyra Valkyria in un no disqualification no countout last chance match e si conferma Women’s Intercontinental Champion
Solo Sikoa (c) batte Jacob Fatu in uno steel cage match e si conferma United States Champion
Dominik Mysterio (c) batte AJ Styles e si conferma Intercontinental Champion
Cody Rhodes batte John Cena (c) in uno street fight match e diventa Undisputed WWE Champion
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L’evento in sintesi
Dopo la prima serata eccoci alla seconda, aperta dal CCO, Triple H, che dà il benvenuto alla night 2 di Summerslam
Si parte con un triple treath match per il titolo mondiale femminile. La campionessa, Naomi, a circa un mese dall’incasso del Money in the Bank, che l’ha portata al vertice della divisione women di Raw, mette in palio il titolo contro Rhea Ripley e Iyo Sky. Fin da subito Iyo e Rhea fanno squadra per tenere Naomi lontana, ma la ‘Glow Girl’ riesce a ritrovare le energie per attaccare. Ma sono ancora la ‘Mami’ e la ‘Genius of the Sky’ a dominare la scena. La sfida si accende quando la Ripley piazza una Razor’s Edge, seguita da una potentissima Sit-Out Powerbomb su Iyo, ma l’intervento di Naomi ferma il conteggio al due. Più tardi Rhea viene messa temporaneamente fuori causa e dal duello tra Naomi e Iyo è la giapponese che sembra spuntarla. Ma quando sale sulle corde per il Moonsault, rinviene Rhea. Iyo si prende la scena con le sue manovre tecniche e aree. È però ancora la ‘Mami’ ad andare vicina al successo quando riesce a connettere con la Riptide su Naomi, che poco dopo si becca anche una Senton. Scazzottata che vede Naomi avere la meglio e piazzare il Moonsault, ma subito dopo Iyo connette con il suo Moonsault su Rhea, ma non basta per vincere. Nuovo duello sull’apron con Naomi spinta giù dal ring dalla Ripley con un Big Boot. Rhea evita di farsi mandare giù anche lei da Iyo, ma dall’apron si lancia in Cannonball su Naomi. Quando però Rhea prova a rientrare, Iyo vole contro di lei e connette con una sorprendente Powerbomb che colpisce in pieno anche Naomi. La Sky tenta il Diving Moonsault, ma la ‘Eradicator’ lo stoppa e poi va a segno con la Riptide dalla seconda corda. Ma alle sue spalle, a sorpresa, sbuca Naomi, che con un roll-up furbissimo la sorprende e va a vincere. In maniera rocambolesca, Naomi si conferma campionessa

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Si prosegue con il TLC match con in palio i titoli di coppia WWE. I campioni Wyatt Sicks, rappresentati da Dexter Lumis e Joe Gacy, se la vedono contro altre cinque temibili coppie: gli Street Profits, i DIY, i Motor City Machine Guns, i Fraxiom e il team composto da Andrade e Rey Fenix. Partenza in cui tutti fanno squadra contro i Wyatt Sicks, che vengono fatti fuori. Quindi iniziano i vari duelli, mentre i Fraxiom si attavano per portare subito nel ring una scala. Con questa attaccano Shelley e Sabin, ma subiscono il come back di Lumis e Gacy. Anche i Profits entrano in azione e posizionano vari tavoli fuori dal ring, ma pagano l’arrivo di Andrade e Fenix, che gli rifilano i Three Amigos. Nel caos generale Gargano piazza una Slingshot DDT su Gacy, che va a frantumare un tavolo. Quindi Lumis attacca Ford con una Senton, mentre Fenix connette con la Frog Splash su Frazer, mentre Axiom mette a segno una Spanish Fly su Dawkins. Arrivano anche le interferenze, con l’arrivo di Candice LeRae a sostegno dei DIY, di B-Fab a sostegno dei Profits e di Nikki Cross a sostegno dei Wyatt Sicks. Caos totale con Candice che viene fatta cadere per errore da suo marito, Johnny Gargano su una scala. ‘Johnny Wrestling’, anche se ancora incredulo, prova a concentrarsi di nuovo sulla contesa, salendo in cima alla scala per prendere le cinture. Ma Montez Ford lo raggiunge e poco dopo arriva anche il partner Angelo Dawkins. Altre interferenze con Erick Rowan in aiuto dei Wyatt Sicks, che però viene colpito più volte con delle sedie dai Profits, che lo lanciano anche contro un tavolo all’angolo del ring. Ciampa arriva in cima e tocca il supporto con le cinture, ma viene tolto l’appoggio della scala e rimane appeso al supporto. Ciampa in quale modo evita una Spear al volo di Nathan Frazer, ma quando Gargano lo aiuta riposizionando la scala, arriva Montez Ford e parte un duello. Poi arrivano anche Axiom e i Motor City Machine Guns. Tutti in lotta in cima alle scale. Ma arriva Uncle Howdy in aiuto dei Wyatt Sicks e il leader della stable fa crollare tutti giù. Chi paga il prezzo più alto sono i DIY, che si schiantano contro vari tavoli posizionati fuori dal ring. Uncle Howdy fa cadere poi anche Nathan Frazier, ma viene preso in consegna da Andrade, che lo schianta contro una scala. Quindi Rey Fenix sale in cima a prendere le cinture, ma trova l’opposizione dei Wyatt Sicks, che fanno cadere giù Fenix. A questo punto la strada è spianata e i Wyatt Sicks vanno a vincere, confermandosi campioni.

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Si passa ora alla resa dei conti tra la campionessa intercontinentale femminile, Becky Lynch, e la sua sfidante, Lyra Valkyria. Titolo in palio in un incontro senza squalifiche, senza count-out e last chance. Se vince Becky, Lyra non potrà più avere altre title shot; se vince Lyra, Becky non potrà avere alcuna rivincita. Partenza razzo di Lyra che colpisce ‘The Man’ con varie Chop e Stomp, ma subisce poi la reazione della campionessa che la strangola con una catena e la schianta contro i ringstep. Quindi Becky insiste colpendo la rivale anche con un bastone kendo e poi facendola cadere su una sedia con un Facebuster. Non basta per vincere e allora Becky insiste ancora con i colpi di kendo stick, ma Lyra riesce in qualche modo a reagire con una mossa di disperazione usando l’estintore posto sotto il ring. La Valkyria prende poi il kendo stick e colpisce a ripetizione la Lynch. ‘The Man’ reagisce riprendendo il controllo e intrappolando Lyra su una sedia, andandola poi a colpire con un “piede di porco”. Nel caos generale arriva Bayley, intenzionata ad aiutare Lyra, ai danni della Lynch. Bayley ruba il “piede di porco” a Becky e poi la assale. Becky riesce a fatica ad allontanare la ‘Role Model’ e si becca un Dropkick da Lyra, andando a frantumare un tavolo. Solo conto di due. Lyra ci crede, ma viene per errore colpita con una catena proprio da Bayley, restando stordita. Becky ne approfitta e connette con la Manhandle Slam decisiva. Niente da fare per Lyra Valkyria: vince ancora Becky Lynch, che si conferma campionessa

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Passiamo adesso allo steel cage match con in palio il titolo statunitense. Sfida tutta in famiglia. Il campione e leader degli MFT, Solo Sikoa, viene sfidato da Jacob Fatu, che prova a riprendersi il titolo. Sikoa parte meglio e lancia più volte Fatu contro la parete della gabbia, colpendolo poi con vari Crossbody. Jacob conferma, però, la sua ottima resistenza e si riprende tornando a colpire e lanciando anche lui l’avversario contro la gabbia. Il resto degli MFT, vedendo Solo in difficoltà, circonda la gabbia, pronta ad intervenire all’occorrenza. Nel frattempo arriva anche Jimmy Uso, in sostegno al ‘Samoan Werewolf’. Attacca Tonga Loa, ma viene sopraffatto da JC Mateo e Tala Tonga. Sikoa prova a vincere scappando dalla gabbia, ma viene intercettato da Fatu, che tuttavia subisce un Samoan Spike, che sembra chiudere i giochi. Solo ci riprova, stavolta scalando la gabbia, ma Jacob si riprende in extremis e lo raggiunge, bloccando la scalata. Ma anche Fatu non se la passa bene perché viene fermato da Tala Tonga, che lo ammanetta alla gabbia, impedendogli ogni fuga. Solo sembra non avere problemi ora per uscire dalla gabbia e JC Mateo gli apre la porta. Eppure con un grande sforzo, Jacob riesce a togliersi le manette e ad andare all’attacco, sbattendo la porta in faccia a Mateo e riportando Solo al centro del quadrato. Ma non ha fatto i conti con Tala Tonga, che dà un calcio fortissimo alla porta, facendola finire in faccia al ‘Samoan Werewolf’. A questo punto davvero Sikoa ha la strada spianata e dopo il Samoan Spike riesce finalmente ad uscire, vincendo il match e confermandosi campione.
Nel post match piccola vendetta per Fatu che, aiutato anche dal redivivo Jimmy Uso, mettono fuori causa JC Mateo e Tonga Loa. Mateo subisce un Superkick da ‘Big Jim’ e poi anche da Fatu, che si scatena anche su Tonga Loa. Sia Tonga che Mateo si beccano poi il Diving Moonsault dalla cima della gabbia di un arrabbiatissimo Fatu. Tala Tonga e il campione statunitense, Solo Sikoa, osservano dalla rampa

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Ora titolo intercontinentale in palio tra il campione, Dominik Mysterio, e lo sfidante, AJ Styles. Incontro segnato dalle citazioni ad Eddie Guerrero, con AJ che entra a bordo della Low Rider e che nelle movenze imita più volte ‘Latino Heat’, riferimento di Dom. Styles sembra dominare e dopo una Ushigoroshi sembra pronto al decisivo Phenomenal Forearm. Ma gli va male. Dom lo evita e piazza prima una Michinoku Driver e poi i Three Amigos. Gliene riescono, però, solo due. Il terzo viene bloccato e AJ piazza una Brainbuster che stordisce Dom, ma non basta a vincere. AJ ci crede e chiude il rivale nella Calf Crusher. Dom soffre, ma ne esce e va all’angolo del ring per rimuovere le protezioni. Quindi, imitando Eddie Guerrero, mentre l’arbitro è distratto nel risistemare la protezione all’angolo, si getta a terra con una sedia, facendo credere che sia stato colpito proprio da Styles. Ma AJ è più furbo e si getta anche lui a terra con la sedia in testa. L’arbitro va in confusione e nel dubbio non chiama la squalifica. La sfida si accende e Styles chiude di nuovo Dom nella Calf Crusher. Ma Mysterio compie la citazione principale ad Eddie Guerrero, slacciandosi lo stivale, mentre sta subendo la mossa. Lo stivale si sfila e Dom finisce addosso all’arbitro, che rimane ko. AJ è incredulo e Dom gli sfila lo stivale per colpirlo. Quindi sale sulle corde e piazza il Frog Splash che decide l’incontro. Con furbizia notevole, Dominik respinge l’assalto e si conferma campione intercontinentale

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Ed eccoci finalmente al main event della serata. Il campione WWE, John Cena, affronta il vincitore del King of the Ring, Cody Rhodes. Titolo indiscusso WWE in palio in uno street fight match che è una rivincita, a ruoli invertiti, del main event visto a Wrestlemania. Situazione surreale. Cody Rhodes riceve non pochi fischi, come se fosse il cattivo della storia. John Cena è acclamatissimo, dopo il suo recente turn face. Dopo un inziale abbraccio sportivo, che sembra sancire il ritorno della correttezza tra i due, è Cody, in versione heelish, a rompere gli indugi attaccando subito senza sosta. Cena accetta la sfida e lancia Cody contro le barricate, gettandogli poi addosso i ring step. Quindi lo lancia ancora fuori dal ring, salvo poi subire la reazione dell’ ‘American Nightmare’, che connette con un Disaster Kick sull’apron. Il ‘GOAT’ si riprende subito la scena e piazza la classica sequenza: due Shoulder Block, la Protobomb e il Five Knuckle Shuffle. Ma Rhodes evita la AA e piazza vari Lariat, andando poi a segno col Cody Cutter, il Bionic Elbow preceduto da vari Jab e poi addirittura il Texas Piledriver. John, però, esce al conto di due e poco dopo, dal nulla, tira fuori la AA. Ma è solo conto di due. Poco dopo prova anche una sottomissione, chiudendo il rivale nella STF. Ma Cody a fatica riesce a trascinarsi fuori dal ring, facendo mollare la presa. Reazione del re del ring, che lancia Cena contro le barricate, ma per risposta si becca un colpo in testa col microfono del ring announcer e una Code Red fuori dal ring. Quindi Cena piazza addirittura la AA sul tavolo di commento, che viene frantumato. Si torna nel ring per lo schienamento, ma Cody lo evita tirando fuori dal nulla la Cross Rhodes, che però vale solo un conto di due. Si duella sulle corde. Cody vorrebbe una Cross Rhodes da lì, ma viene buttato giù e si becca un Diving Leg Drop, seguito da un’altra AA. Ma è ancora solo due.
Diventa ora una vera rissa da strada con i due rivali che se le suonano in mezzo al pubblico. Dopo un serrato scambio di colpi, Cody evita una AA e connette con un Suplex sulle transenne. Nuova scazzottata e poi i due spariscono sotto la rampa. Dopo qualche istante riemergono dall’elevatore usato da Cody per la sua entrata e riemergono con Rhodes sulle spalle di Cena, che appena arrivato sulla rampa connette con la AA. Si torna nel ring per lo schienamento, ma Rhodes trova le energie per un attacco alla cieca con cui spinge il ‘GOAT’ contro un tavolo posizionato all’angolo del ring. Ma è ancora solo conto di due. L’ ‘American Nightmare’ usa le maniere forti e stacca la corda inferiore del ring per usarla contro il rivale. Lo fa, mandandolo ko, ma Cena lo sorprende a sua volta, prima uscendo al due dal conteggio e subito dopo strappandogli la corda e facendo leva con essa per la STF. Cody soffre, ma ne esce e appena lo fa connette con ben tre Cross Rhodes. Sembra finita, ma incredibilmente Cena esce al due dal conteggio. Sfida spaziale. Cody abbraccia ancora il lato oscuro e prende in mano la cintura per colpire Cena e vendicare i colpi subiti con la stessa a Wrestlemania. John, però, evita tutto e connette con ben tre AA. Ma è ancora solo conto di due. Cena prende la cintura, ma ci ripensa perché vuole vincere in modo pulito. Allora si carica Cody sulle spalle per una Super AA dalla terza corda, che va incredibilmente a segno. Ma è solo due. Ancora solo due. Il ‘GOAT’ ha allora un’altra idea. Un’altra Super AA, ma stavolta posiziona anche un tavolo nel ring per schiantarvi sopra il rivale. Quando, però, arrivano in cima, Cody si ribella e parte un duello tra i due, che termina quando Rhodes dalla terza corda piazza una Cody Cutter che frantuma il tavolo e stordisce Cena. John fatica a rialzarsi, mentre alle sue spalle Cody gli fa il saluto dei marines, tipico del bostoniano. Quindi chiude il discorso con la Cross Rhodes decisiva. Cody si prende la sua rivincita e mette fine al regno di John Cena. Cody Rhodes è di nuovo il campione indiscusso WWE

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Il post match del main event è nel segno della sportività. Cena consegna la cintura a Cody, sancendo il passaggio di consegne. Poi Rhodes gli lascia la scena con il pubblico che inneggia a Cena e lo ringrazia. Ma proprio nel bel mezzo di questo bel momento risuona nell’arena dopo tantissimo tempo la musica di Brock Lesnar. ‘The Beast’ è qui!!!! È tornato e ha puntato John Cena. Si avvicina a grandi passi verso il ring con un Cena che non sembra tirarsi indietro, ma che è visibilmente stanco. Brock sale sul quadrato, Cena prova ad attaccarlo, ma Lesnar è più fresco e lo schiva, sollevandolo poi per una devastante F5!!! Che finale di serata!!

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