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East Rutherford, New Jersey

I match

Roman Reigns/Jey Uso battono Bron Breakker/Bronson Reed

Alexa Bliss/Charlotte Flair battono Judgement Day (Raquel Rodriguez/Roxanne Perez) (c) e diventano Women’s Tag Team Champions

Sami Zayn batte Karrion Kross

Tiffany Stratton batte Jade Cargill (c) e si conferma WWE Women’s Champion

Drew McIntyre/Logan Paul battono Randy Orton/Jelly Roll

CM Punk batte Gunther (c) e diventa World Heavyweight Champion
* a fine match Seth Rollins incassa il Money in the Bank e viene sancito un nuovo match

Seth Rollins batte CM Punk (c) e diventa World Heavyweight Champion

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L’evento in sintesi

Finalmente arriva Summerslam, il grande evento dell’estate WWE, per la prima volta nella storia diviso in due serate, come ormai da qualche anno accade a Wrestlemania. Il benvenuto viene dato da Cardi B, l’artista autrice della theme song dell’evento. Poi finalmente si comincia

Si parte con il match che vede affrontarsi da una parte la coppia composta da Bron Breakker e Bronson Reed, gli scagnozzi di Seth Rollins e Paul Heyman, e dall’altra il team samoano composto da Jey Uso e Roman Reigns, che tornano a far squadra insieme dopo tanto tempo. Partenza migliore dei due ex OG Bloodline, con Jey che si mette subito in mostra volando in Crossbody fuori dal ring interrompendo un pestaggio ai danni del cugino Roman. Il buon momento termina, però, quando Breakker riesce a prendere il sopravvento su Jey nel quadrato ed inizia con Reed un’azione insistita ai danni di ‘Main Event’. La strategia è chiara: non permettere a Jey di dare il cambio all’ ‘OTC’ e così facendo Bron e Bronson riescono a tenere il controllo. Jey sembra riuscirci quando mette fuori causa Breakker con un Suicide Dive, ma quando sembra farcela a dare il cambio, Roman viene aggredito da Reed. Bron torna nel ring e ricomincia la sua azione di demolizione, alternandosi ancora con ‘The Colossal’. Poi però Jey connette con un DDT e finalmente riesce a dare il cambio. Roman è una furia e domina la scena: vari Lariat su Breakker, un magnifico volo fuori dal ring  su entrambi i rivali e poi una Uranage ancora su Breakker. Non riesce però nella Spear, Bron la evita e contrattacca caricandola lui. Ma a sua volta viene anticipato dal Superman Punch di Reigns. Solo conto di due, grazie all’interruzione di Reed. Bronson sale in cattedra e mette a segno vari colpi su Jey e un Suicide Dive su Reigns. Breakker rincara la dose con un volo fuori dal ring sempre ai danni di Roman sul tavolo di commento. Flying Bulldog poi su Jey, ma solo conto di due. Jey si rifugia dal cugino fuori dal ring, ma Breakker li travolge con una Spear sulle barricate. Tornati nel ring Reed prova lo Tsunami su Jey, ma arriva in tempo Roman ad attaccarlo con un Superman Punch. Reigns si vendica anche su Breakker con una Spear sulle barricate. I due samoani, insieme, piazzano la 1D. Solo conto di due perché Breakker interviene e salva tutto. Bron si carica per la Spear, ma viene intercettato e si becca un Big Boot da Roman e un Superkick da Jey. Quindi ecco la combo su Reed: Spear e Uso Splash su Reed, torna Breakker e Spear su Roman, ma subito dopo Spear di Jey su Bron. Altro Uso Splash di Jey su Reed e si chiude qui. Vittoria per il duo samoano, con Jey che festeggia con suo cugino, mettendogli addosso la Ulafala del capo tribù

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Restiamo sui tag team, ma passiamo alle donne e ai match titolati. La strana coppia composta da Alexa Bliss e Charlotte Flair affronta le campionesse, Raquel Rodriguez e Roxanne Perez del Judgement Day. Prima parte di incontro con le due heel che si concentrano su Charlotte, impedendole di dare il cambio. Ma allo stesso tempo la ‘Queen’ riesce a contrattaccare e rispondere colpo su colpo. Poi finalmente riesce, ma dopo un buon avvio dove ottiene anche un conto di due, la Bliss viene messa in difficoltà nel dare il cambio a Charlotte. Le cose si mettono male quando dopo una DDT su Roxanne, Alexa si becca una Powerbomb dalla Rodriguez. Solo conto di due, ma la Bliss inizia ad essere stremata. Raquel insiste con qualche BackbrReaker. Alexa resiste e dopo un DDT sulla Perez, riesce finalmente a dare di nuovo il cambio alla Flair, Subito Crossbody su entrambe le rivali e poi Exploder Suplex su Roxanne, poi atterra Raquel e piazza un Moonsault su di lei, chiudendola poi nella Figure Eight Leglock. Roxanne salva tutto, ma Charlotte si rialza e torna all’attacco di Raquel. Fase confusa, arriva la Bliss, che però inavvertitamente colpisce proprio Charlotte. Alexa viene buttata fuori dal ring, mentre la Flair subisce prima la Tejana Bomb di Raquel e poi il Purp-Rox della Perez, ma è solo conto di due. Schienamento interrotto da una Natural Selection in volo da parte della Bliss. Alexa torna alla carica su Roxanne, che non molla e parte una serie di roll-up. Quindi la Bliss riesce a bloccare la ‘Prodigy’ per la Sister Abigail. Roxanne si dimena, Raquel arriva ad aiutarla ma Charlotte sbuca dal nulla e la mette ko col Big Boot. Sister Abigail sulla Perez e finisce qui. Alexa Bliss e Charlotte Flair sono le nuove campionesse di coppa femmnili

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Passiamo ora alla sfida tra Sami Zayn e Karrion Kross. Parte forte Sami che non sembra dare tregua all’avversario. Ma col tempo cresce Kross, che va a segno con vari Saito Suplex e gomitate. Sami tenta la reazione, ma con un Exploder Suplex è ancora Kross a riuscire a riprendere il controllo. Nuova reazione di Zayn e ancora Saito Suplex di Karrion, che stordisce ancora l’ ‘Underdog from the Underground’. Quindi Scarlett distrae l’arbitro, permettendo a Karrion di prendere un tubo d’acciaio per colpire Sami. Ma quest’ultimo è bravissimo a schivare il colpo e a connettere con la Blue Thunder Bomb. Solo conto di due. A questo punto, però, Scarlett offre a Sami il tubo d’acciaio. Zayn è combattuto sull’utilizzo, ma poi in lui prevale l’animo nobile e lo getta via. Kross ne approfitta per un roll-up: solo due. Sami si rialza e contrattacca, il rivale sbanda e dal nulla Zayn tira fuori lo Helluva Kick decisivo. Vittoria per Sami Zayn, che non cede alle tentazioni del lato oscuro e supera il suo “diavolo tentatore” con le sue forze

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Siamo adesso al match per il titolo femminile WWE. La campionessa, Tiffany Stratton, che detiene il titolo da inizio anno è messa alla prova dalla lanciatissima Jade Cargill, vincitrice del Queen of the Ring. Proprio Jade parte in quarta e con la sua potenza mette subito in grande difficoltà la ‘Barbie’. Tiffy riesce ad avere un come back ed insiste con una serie di azioni importanti: tra cui un bellissimo volo fuori dal ring e una fantastica Swanton Bomb, una volta rientrati. Ma è solo conto di due. Reazione di Jade, che piazza la Eye of the Storm, ottenendo un conto di due. Tiffy reagisce ancora, arrivando a mettere al tappeto la ‘Storm Incoming’ con una Alabama Slam. Tiffy prova a chiuderla col Prettiest Moonsault Ever, ma Jade alza le ginocchia facendole fallire la mossa. Quindi prende in consegna la campionessa e piazza la sua Jaded. Sembra finita, ma lo schienamento arriva troppo vicino alle corde e Tiffy riesce a mettere un piede sulla corda più bassa, annullando tutto. La Cargill, incredula, ci riprova con una manovra dal paletto, ma Tiffy la sorprende con una sorta di Powebomb. La ‘Storm Incoming’ è stordita al tappeto e stavolta il Prettiest Moonsault Ever della Stratton va a segno. Finisce qui. Anche questo ostacolo è superato. Tiffany vince e si conferma campionessa. Il suo regno continua

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È ora il momento del match che mette di fronte da una parte Randy Orton e l’artista Jelly Roll e dall’altra la coppia composta da Drew McIntyre e Logan Paul. Lo schema del match è chiaro fin dalle prime battute. Logan e Drew si alternano senza dare tregua all’inesperto Jelly, che subisce tanto senza riuscire a dare il cambio ad Orton. Poi però dopo aver subito tantissimo, Jelly riesce a spedire McIntyre fuori dal ring e a dare il cambio a ‘The Viper’, che entra in azione a suon di Clothesline. Poi va fuori dal ring dove lancia contro le barricate sia Drew che Logan. Ma quando tenta il Back Suplex su Paul, si becca in pieno una Claymore da McIntyre. I due poi si concentrano di nuovo su Jelly Roll, che viene colpito ripetutamente e posizionato sul tavolo di commento, dove subisce un devastante Frog Splash da Logan Paul. I medici devono intervenire. Jelly Roll è fuori combattimento. Randy Orton è solo e viene pestato dai rivali. Ma dal nulla riesce a tirar fuori un Superplex su Drew, con cui riesce almeno a rifiatare. Jelly vede tutto e si libera dai medici e a fatica torna nel ring per prendersi il cambio e dare una mano al suo partner. Subito a segno con dei Lariat su Paul e quindi anche con la Chokeslam. Arriva ancora McIntyre, ma anche lui viene messo ko da una Blackhole Slam. Jelly Roll è carico come una molla e intercetta ancora un volo di Logan, schiantandolo al tappeto in Powerslam. Solo conto di due, però, perché arriva McIntyre ad interrompere il conteggio con una Claymore. Rientra Orton, che piazza la RKO su Drew, ma viene buttato fuori dal ring da Logan, che va a chiudere il match con il Frog Splash su Jelly. Vittoria per Logan e McIntyre. Solo l’onore delle armi per Randy Orton e Jelly Roll

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Main event della serata. In palio il titolo mondiale con il campione, Gunther, che affronta l’acclamatissimo CM Punk. Buna partenza del ‘Best in the World’ che tiene testa benissimo al ‘Ring General’ nella prima fase di studio. Poi però Gunther contrattacca a suon di Chop. L’austriaco prova poi anche un Abdominal Stretch, che Punk ribalta in roll-up, ottenendo solo un conto di due. Gunther riprende subito a malmenare Punk a suon di Chop pesantissime, quindi prova anche a chiudere il rivale nella Sleeper, ma senza successo perché il ‘Second City Saint’ riesce ad uscire dalla presa. Il ‘Ring General’ però insiste nella sua azione evitando la GTS e tornando a colpire ancora con insistenza l’avversario. Quindi lo mette ko e va a chiuderlo nella Sharpshooter. Punk soffre ma riesce a ribaltare la presa chiudendo lui Gunther nella Figure Four. L’austriaco la ribalta a sua volta e alla fine tutti mollano la presa. Punk è stremato e si becca altre Chop e calci vari dal rivale. Riesce però a rispondere anche lui con qualche Chop e poi con un Dropkick improvviso. Running Knee, ma viene intercettato da Gunther, che lo schianta al tappeto con una Powerbomb. Solo conto di due. Gunther torna verso Punk, che però a sorpresa lo chiude nella Triangle Choke. Gunther soffre, ma ne esce e alla fine chiude lui Punk nella Boston Crab. Ma il ‘Best in the World’ ne esce. Ancora Running Knee, ma Gunther riesce a raggiungere l’avversario prima che possa realizzare il Diving Elbow. Lo butta giù e poi si schianta su di lui con un Frog Splash. Ma è ancora solo conto di due. Gunther insiste: ancora Dropkick e poi Powebomb. Ma è ancora solo conto di due. Si va fuori dal ring, dove Punk viene schiantato sull’apron con un Side Slam. Gunther sente la vittoria vicina e sale su un tavolo di commento autocelebrandosi. Ma CM Punk lo sgambetta e lo fa crollare giù. Il ‘Ring General’ si rialza a fatica ma è una maschera di sangue. CM Punk sfrutta il momento: serie di jab una volta tornati nel ring, quindi Running Knee all’angolo. Gunther sbanda e finisce a terra. Quindi Punk si lancia su di lui in Diving Elbow. Poi si carica per la GTS, ma Gunther gli sfugge via e lo chiude nella Sleeper. Punk soffre, ma con uno sforzo enorme solleva il rivale uscendo dalla presa e piazza la GTS. Gunther sbanda ma non crolla e allora Punk lo solleva ancora e connette con un’altra GTS. Ed è quella vincente. Finisce il regno di Gunther. CM Punk undici anni dopo l’ultima volta, torna a conquistare un titolo mondiale in WWE. Il ‘Best in the World’ manda in visibilio i fan dopo un main event molto bello e intenso e scoppia in lacrime per il traguardo raggiunto

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Ma dopo pochi minuti, mentre ancora si sta godendo il trionfo, risuona nell’arena la musica di Seth Rollins!!! Colpo di scena!

Rollins arriva in stampelle, accompagnato da Paul Heyman e visibilmente arrabbiato nel vedere l’odiato CM Punk campione mondiale. Il ‘Visionary’ minaccia il ‘Best in the World’ dalla rampa, dicendo che appena si riprenderà incasserà su di lui il Money in the Bank. Quindi si volta verso il backstage. Ma a questo punto ecco la sorpresa. Fa cadere le stampelle. Si regge in piedi benissimo e si volta. Quindi si toglie la protezione si avvicina a grandi passi verso il ring. Era tutta una farsa. Non era infortunato. Rollins sta benissimo. Con la valigetta prova a colpire Punk, che trova le energie per schivare e contrattaccare. Ma Seth riesce a dimenarsi e a respingerlo ancora. Quindi lo colpisce più volte con la valigetta in testa più volte. Punk è stordito e Seth ora finalmente può incassare la valigetta. Ora è ufficiale: incassa il Money in the Bank.

Parte, dunque, un nuovo match tra il neo campione CM Punk e Seth Rollins. Dura pochissimo. Il tempo di uno Stomp del ‘Visionary’. Subito conteggio decisivo. Seth Rollins mette immediatamente fine al regno di CM Punk ed è il nuovo campione mondiale. Colpo di scena clamoroso che chiude la prima serata di Summerslam. Tutta la stable di Rollins e Heyman circonda CM Punk con tanto di titolo mondiale appena conquistato

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Guarda il recap ufficiale della WWE

Di Mario Grasso

Ex giornalista, ora scrivo solo per passione su questo sito. Laureato in Giurisprudenza. Buyer presso Autostrade per l'Italia. Da sempre appassionato di wrestling, ho dato vita nel 2017 a WWEMania, in cui mi diletto in report e qualche editoriale, oltre che all'archivio storico di titoli ed eventi. Scegliere i miei preferiti di sempre è abbastanza dura, ma faccio 4 nomi: Hulk Hogan, The Undertaker, The Rock e Shawn Michaels. Ma anche tantissimi altri: Brock Lesnar, Chris Benoit, CM Punk, AJ Styles, Rey Mysterio, Goldberg, Sting, solo per dire qualche nome. Tra quelli di oggi senza dubbio Seth Rollins, Cody Rhodes e Roman Reigns