fbpx
Raw dell’8 giugno 2026

Raw dell’8 giugno 2026

Condividi

Parigi, Francia

I match

Liv Morgan batte Becky Lynch, Alexa Bliss e Chelsea Green in un fatal four way Queen of the Ring first round match ed accede al turno successivo

Sol Ruca (c) batte Lyra Valkyria e si conferma Women’s Intercontinental Champion

Penta (c) batte Rey Mysterio e si conferma Intercontinental Champion

Je’Von Evans batte Seth Rollins, Talla Tonga e Ricky Saints in un fatal four way King of the Ring first round match ed accede al turno successivo

***

Storyline

Il tour europeo della WWE lascia l’Italia e sbarca in Francia e tocca la capitale Parigi per questo nuovo episodio di Raw. Episodio aperto da Oba Femi, che la settimana prossima sfiderà Dominik Mysterio nella prima semifinale del King of the Ring e il ‘Ruler’ nel suo promo parla chiaramente del suo obiettivo di distruggere il suo prossimo rivale. Poi si rivolge anche a Brock Lesnar, promettendo vendetta dopo la sconfitta di Clash in Italy. Ma arrivano Dominik Mysterio che lo distrae, mentre alle spalle di Oba compare JD McDonagh con una sedia. L’ ‘Irish Ace’ colpisce Oba, che però non accusa il colpo e mette ko JD. Si distrae, però, così Dom riesce ad intervenire piazzando addirittura la 619. Ma quanto Dom prova il Frog Splash, viene preso al volo e schiantato al tappeto. Oba prepara la Fall From Grace, ma JD salva l’amico appena in tempo. Ma tra una settimana lo scontro ci sarà

Intanto eccoci ad un nuovo match del primo turno del Queen of the Ring. Stavolta ad affrontarsi sono Alexa Bliss, Becky Lynch, Chelsea Green e la campionessa mondiale femminile, Liv Morgan. Proprio Liv fa di tutto per tenersi fuori dalla contesa, che invece vede le altre tre lottare strenuamente. La più in palla sembra Becky, ma non riesce a prendere il controllo totale del match. Nella fase clou, però, un po’ tutte entrano in gioco. Grande scontro tra Chelsea e Liv, che si scambiano colpi reciproci. Liv ha la meglio e sembra avere la meglio anche quando si intromette Alexa Bliss, che rischia la ObLivion. Alexa però è brava ad evitarla e colpire con la Sister Abigail. Schienamento interrotto al due, però, perché arriva Becky Lynch, che connette sulla Bliss con la Manhandle Slam. Anche per lei schienamento, però, interrotto al due, con l’arrivo di Chelsea Green, che piazza la UnprettiHer su Becky. Ma anche per lei lo schienamento si interrompe perché Liv si ridesta e la sorprende con un roll-up, che risulta vincente. Liv Morgan vince e vola in semifinale. Continua per lei il sogno di vincere il torneo e andare a prendersi anche l’altro titolo principale femminile

Eccoci ora alla prima difesa titolata del titolo intercontinentale femminile da parte di Sol Ruca. Ha detto di voler essere una ‘fighting champion’ e così eccola subito alla prova contro Lyra Valkyria. Match molto intenso dove parte meglio Sol, ma poi è l’irlandese che prende il controllo riuscendo anche a piazzare un Leg Drop e un Tornado DDT. La campionessa in qualche modo resiste e alla fine riesce a sfruttare l’occasione quando Lyra fallisce un Roundhouse Kick, impigliandosi tra le corde. Ruca ne approfitta e piazza la decisiva Sol Snatcher, che le vale la vittoria. Sol Ruca si conferma campionessa intercontinentale femminile

Sul ring sale adesso LA Knight, che ha da protestare nei confronti del campione mondiale, Roman Reigns. La ‘Megastar’ protesta dicendo che il samoano può vincere solo grazie all’aiuto dei suoi cugini leccapiedi e al comportamento accomodante del general manager, Adam Pearce. Il promo è interrotto dall’arrivo degli Usos. LA Knight non si lascia intimorire e li accusa di essere tornati ad essere sfruttati da Roman, mettendo poi zizzania rivolgendosi a Jimmy, facendogli notare come Roman l’abbia lasciato ancora una volta in panchina, dando a Jey l’opportunità di partecipare al King of the Ring. Jey risponde dicendo che lo metterà a tacere venerdì, sconfiggendolo nel match in cui entrambi saranno presenti per giocarsi l’accesso alle semifinali del torneo. Comunque non è l’unica grana degli Usos, che durante la serata fanno i conti con Jacob Fatu che si rifiuta di eseguire l’ordine di zittire Seth Rollins, che continua a parlar male di Roman Reigns

Passiamo adesso ad un altro grandissimo match titolato della serata. Il campione intercontinentale, Penta, affronta Rey Mysterio nella sfida tra il più grande luchador di oggi e il più grande luchador di sempre. Partenza migliore per Penta, che mette a segno anche varie Chop dentro e fuori dal ring. Ma poi Rey sale in cattedra e crea problemi almeno finché il ‘Cero Miedo’ non torna con prepotenza con un Dive. Mysterio contrattacca e piazza una DDT e una Sunset Flip Powerbomb fuori dal ring. Il ‘folletto di San Diego’ tiene bene, ma poi dopo uno scambio di colpi, il campione piazza il Penta Driver, che sembra chiudere i giochi. Ma Rey esce al due dal conteggio e poco dopo torna in controllo arrivando anche a piazzare la 619 e il Frog Splash. Ma è solo conto di due anche per lui. Rey prova a chiuderla ancora, ma Penta evita ancora il Frog Splash e subito dopo connette con il Mexican Destroyer, che decide la sfida. Il match finisce così. Penta si conferma campione e ringrazia Rey per lo spettacolo. Ma a fine match irrompono Rusev ed Ethan Page, che attaccano entrambi i luchador e si accaniscono soprattutto su Rey, con Rusev che gli strappa la maschera. Mysterio si copre il volto e anche Penta lo aiuta, ma per evitare il pestaggio è necessario l’intervento di Chad Gable. L’ex El Grande Americano, pentito di aver offeso la lucha libre in questi mesi, va all’attacco del ‘Bulgarian Brute’ e di ‘All Ego’, mettendoli in fuga. Poi restituisce la maschera a Rey, guadagnandosi perdono e rispetto anche da Penta e Dragon Lee

Siamo adesso al main event della serata. Altro fatal four way del King of the Ring. In palio un posto in semifinale tra Seth Rollins, Ricky Saints, Je’Von Evans e Talla Tonga. Neanche a dirlo, la prima parte è tutta di Talla Tonga, costringendo Ricky Saints ad allearsi con lui per evitare di farsi male. Ma Ricky viene messo comunque ko da un Big Boot. Talla domina, ma subisce una reazione da parte di Je’Von Evans, che si lancia contro di lui in Dive contro la barricata. Evans si inserisce anche in uno scontro tra Rollins e Saints e lo fa benissimo, almeno finché non subisce il Revolution DDT di Ricky. Rientra poi in gioco Talla Tonga, che però subisce una reazione di Rollins, a sua volta colpito da Saints. Fase di confusione con Evans che vola su tutti con un bellissimo Dive fuori dal ring, ma poi subisce un devastante Lariat da Talla Tonga. Il colosso tongano va poi all’attacco di Seth. Evans prova ancora a distrarlo ma si becca una Chokeslam sul tavolo di commento. Ma la distrazione è fatale perché Talla subisce lì uno Stomp da Rollins, che poi gliene piazza un altro da una barricata. Il ‘Visionary’ torna nel ring, dove duella con Ricky Saints e dopo una serie di ribaltamenti, va a segno con lo Stomp. Ma lo schienamento si ferma clamorosamente al due perché arriva Austin Theory del Vision che tira via l’arbitro. Rollins si arrabbia, ma a mettere ko Theory ci pensa Montez Ford. Rollins si distrae e la cosa costa cara perché arriva Bron Breakker a travolgere Seth con la Spear. Ricky Saints prova ad approfittarne, ma lo schienamento viene interrotto da Je’Von Evans, che poi mette a segno la OG Cutter, che vale la vittoria. Momento d’oro per lo ‘Young OG’, che vola in semifinale del King of the Ring

***

Guarda il recap ufficiale della WWE

Share