San Josè, California
I match
Alexa Bliss/Charlotte Flair (c) battono Zaria/Sol Ruca e si confermano Women’s Tag Team Champions
Ilja Dragunov batte Sami Zayn (c) e diventa United States Champion
Motor City Machine Guns (Alex Shelley/Chris Sabin) battono Los Garzas (Angel/Berto)
Drew McIntyre batte Cody Rhodes per squalifica
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Storyline
Ad aprire la serata è il campione WWE, Cody Rhodes, che entra poco dopo l’annuncio del general manager, Nick Aldis, che annuncia che il main event tra Jacob Fatu e Drew McIntyre metterà in palio una title shot proprio per il titolo WWE dell’ ‘American Nightmare’. Cody si rammarica per la sconfitta di Crown Jewel contro Seth Rollins, ma rilancia e dice di essere nuovamente concentrato su SmackDown e sul suo titolo, pronto a conservarlo al prossimo Saturday Night’s Main Event
Passiamo adesso al lottato. Alexa Bliss e Charlotte Flair sono chiamate a difendere i titoli di coppia femminili contro due star di NXT, ossia Zaria e la campionessa nordamericana (di NXT, ndr) Sol Ruca. Dopo una buona partenza della Bliss, quest’ultima alla lunga subisce le due rivali, che combinano bene ed isolano la ‘Little Miss Bliss’ dalla sua partner. Poi però ci riesce e Charlotte fa cambiare passo al match fin dal suo ingresso con un Double Diving Crossbody. Ma anche per lei la musica cambia più tardi con Sol Ruca che prende il sopravvento e arriva addirittura a piazzare la Sol Snatcher. Ma Alexa interrompe il conteggio al due. Arriva allora Zaria, che lancia la Bliss contro le barricate, mettendola fuori causa. Interviene ancora Charlotte, che a sua volta attacca Zaria, ma viene poi sorpresa da una Senton di Sol Ruca. La situazione sembra difficilissima per le campionesse, ma a bordo ring compare Blake Monroe, altra grandissima stella di NXT. Blake, in faida con Sol Ruca per il titolo nordamericano, distrae Sol Ruca. Ne approfitta Charlotte, che colpisce la rivale e la chiude nella Figure Eight Leglock. Sol Ruca cede e finisce qui. Alexa e Charlotte si confermano campionesse
È adesso il momento della consueta open challenge del campione statunitense, Sami Zayn. L’ ‘Underdog from the Underground’ attende il suo rivale e risuona nell’arena la musica di The Miz. L’ ‘Awesome One entra in scena, ma viene attaccato alle spalle dall’ex partner Carmelo Hayes, che “ricambia” il favore di qualche settimana fa. Miz è messo fuori causa, ma la open challenge continua. Risuona allora un’altra musica, che non si sentiva da un po’. Dopo oltre un anno di infortunio, si rivede Ilja Dragunov, pronto a sfidare Sami. Il ‘Mad Dragon’ è in grandissima forma e va subito all’attacco, dominando su Zayn. Il campione prova a reagire con un Tornado DDT, ma quando tenta il suo Helluva Kick, viene intercettato da un Big Boot del russo. Zayn ci riprova e piazza prima una Michinoku Driver e poi un Brainbuster dall’apron ring. Ma non basta. Nuova risposta di Dragunov con una Diving Senton, quindi tenta la H-Bomb, ma Zayn lo raggiunge al volo con un Helluva Kick, che però va a vuoto. Ma poco più tardi Sami va a segno e subito dopo piazza la Blue Thunder Bomb. Ancora solo conto di due. Sami ricarica la sua finisher, ma sulla rampa compare Solo Sikoa. Sami lo chiama sul ring ad affrontarlo, ma il samoano ha altro in mente e preferisce tornare nel backstage. La distrazione è fatale perché ne approfitta Ilja che connette prima con la Torpedo Moscow e poi con la H-Bomb. Vittoria clamorosa del ‘Mad Dragon’. Ilja Dragunov è il nuovo campione statunitense
A fine match irrompe tutto il MFT sul ring, che attacca tutti senza distinzione. Prima Dragunov e poi anche Sami Zayn. Arriva anche Rey Fenix in soccorso, ma finisce male anche lui. Quindi Sikoa prende la parola e in un promo annuncia che tutta la sua stable al completo vincerà tutte le cinture del roster. Ma subito dopo appare nel solito strano video, Uncle Howdy, che precede l’arrivo dei Wyatt Sicks per un nuovo faccia a faccia tra i due team
Dopo l’annuncio che la settimana prossima la campionessa femminile WWE, Tiffany Stratton, metterà in palio il suo titolo contro la campionessa statunitense femminile, Giulia, si passa ad un successivo incontro. Si affrontano i Los Garzas e i Motor City Machine Guns. Shelley e Sabin ottengono la vittoria dopo un discreto match, chiuso con la Skull and Bones
Colpo di scena prima del main event. Jacob Fatu è inquadrato sanguinante ed esanime a terra nel backstage. Il samoano è stato aggredito da qualcuno e non può lottare per la title shot contro Drew McIntyre. Proprio lo scozzese sale sul ring e si autoproclama sfidante ufficiale di Cody Rhodes per il titolo WWE. Nick Aldis entra in scena e lancia i suoi sospetti sullo ‘Scottish Warrior’. Ma Drew dice di non c’entrare nulla con l’aggressione. Cody Rhodes irrompe di prepotenza e va su tutte le furie. L’ ‘American Nightmare’, noncurante dei suoi abiti civili, dice a McIntyre che se vuole un match lo avrà subito. Va quindi in scena a sorpresa una sfida tra Cody e Drew. Incontro particolarmente acceso, che vede lo scozzese prendere il sopravvento all’inizio, salvo poi subire la reazione del campione con la Cody Cutter. Fuori dal ring il duello prosegue selvaggio, con Drew che intercetta un Suicide Dive e fa ancora di più infuriare Rhodes, che perde la testa e attacca lo scozzese colpendolo con la sua cintura. Scatta la squalifica. Il match finisce, ma prosegue la rissa. Cody sgombera il tavolo di commento per connettere con la Cross Rhodes da lì, ma la sicurezza interviene in tempo per dividerli. Cody non molla e si lancia anche sulla security poco più tardi. Con grande fatica i due vengono allontanati, ma presto saranno uno di fronte all’altro al prossimo Saturday Night’s Main Event
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