Fort Wayne, Indiana
I match
Jade Cargill/Michin/B-Fab battono Rhea Ripley/Charlotte Flair/Alexa Bliss in un six-women tag team match
Sol Ruca batte Becky Lynch per squalifica
Penta (c) batte Ethan Page e si conferma Intercontinental Champion
Paige/Brie Bella (c) battono Irresistible Forces (Nia Jax/Lash Legend) e si confermano Women’s Tag Team Champions
Vision (Logan Paul/Austin Theory) battono Street Profits (Angelo Dawkins/Montez Ford) e si confermano World Tag Team Champions
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Storyline
Eccoci al primo appuntamento di questo 2026 con il Saturday Night’s Main Event. Appuntamento che arriva alla vigilia del tour europeo che toccherà anche l’Italia, che ospiterà anche l’evento Clash in Italy. Ma passiamo subito all’azione. Si comincia con il tre contro tre che mette di fronte da un lato Jade Cargill e le sue Baddies, ossia B-Fab e Michin, e dall’altro il trio composto da Alexa Bliss, Charlotte Flair e dalla campionessa femminile WWE, Rhea Ripley. Gran partenza delle face grazie soprattutto alla sintonia delle Charlexa che sembrano non avere ostacoli almeno fino all’entrata in scena di Jade Cargill. La ‘Storm Incoming’ prende in mano la situazione e ci va giù pesante, soprattutto isolando la ‘Queen’. Charlotte subisce l’azione delle tre Baddies, ma ala fine riesce a dare il cambio a Rhea, che entra in azione e sistema le cose. Ma Michin interrompe il bel momento della ‘Mami’ piazzando un Frankensteiner e poi addirittura una Styles Clash su Charlotte. Ma sono Rhea Ripley e Jade Cargill, prossime alla sfida di Clash in Italy, a dominare la scena dandosi battaglia. Rhea sembra avere la meglio, piazzando la Riptide, ma Michin salva il conteggio al due. Ma proprio Michin e B-Fab finiscono in balia del trio face, che con ottime azioni combinate riescono a demolirle. Rhea, Alexa e Charlotte si abbracciano al centro del ring, ma è un errore banalissimo. Infatti alle loro spalle è in agguato la Cargill, che prima spazza via dal ring le Charlexa e poi connette con la Jaded sulla Ripley. Vittoria per le tre heel, ma soprattutto Jade Cargill lancia un messaggio chiarissimo a Rhea Ripley. Rivuole quel titolo e sa che può riprenderselo
Restiamo sulle donne perché va ora in scena la sfida tra Sol Ruca e la campionessa intercontinentale femminile, Becky Lynch. Incontro non valido per il titolo perché ‘The Man’ ha concesso il match solo per dimostrare che Sol Ruca non è pronta. Becky gioca sporco e l’attacca subito alle spalle, senza darle tregua. Ma Sol si comporta bene e riprende l’azione, sfiorando il colpaccio con la Sol Snatcher. L’esecuzione, però, fa centro sull’obiettivo sbagliato. Becky sposta l’arbitro sulla traiettoria ed è proprio l’arbitro a subire il colpo e a chiamare la squalifica. Mentre Sol Ruca si sincera delle condizioni della direttrice di gara, l’irlandese l’attacca ancora piazzando anche tre Manhandle Slam e urlandole di tutto in faccia. Ma la scorrettezza costa cara a ‘The Man’, che a Clash in Italy sfiderà ancora Sol Ruca e stavolta dovrà farlo mettendo in palio il titolo
Primo match titolato della serata. Il campione intercontinentale, Penta, affronta Ethan Page. Sfida subito molto complicata per il messicano perché ‘All Ego’ parte benissimo e arriva addirittura ad intercettare un Dive del ‘Cero Miedo’, lanciandolo contro il tavolo di commento. Dopo lo shock iniziale, Penta riesce a riguadagnare terreno, riuscendo anche a piazzare un Backstabber, evitare una Ego Plex e connettere col Penta Driver. Ma ottiene solo un conto di due. Reazione di Page, che va a segno con un’Avalanche Powerslam. Non basta e allora Page la porta sui binari delle scorrettezze, rimuovendo la protezione ad un angolo del ring. L’arbitro se ne accorge e va a risistemarla, ma Ethan ne rimuove un’altra. Ma quando fa per lanciargli contro il rivale, finisce per urtare lui contro quell’angolo. Rimane stordito e Penta in springboard connette col Mexican Destroyer decisivo. Il ‘Cero Miedo’ è ancora campione intercontinentale
Passiamo ora al match in cui le campionesse di coppia femminili, Brie Bella e Paige, si difendono dall’assalto delle Irresistible Forces. Fin da subito Lash Legend e Nia Jax comandano la scena, isolando prima Paige e poi Brie. Gestione davvero complicata, ma quando Brie riesce a dare il cambio alla partner c’è un piccolo sussulto e alla fine, con uno schienamento non regolarissimo su un roll-up, con Brie che fa da leva su Paige, le due campionesse si confermano tali Ed ora il main event. Titoli mondiali di coppia in palio con gli Street Profits che provano a spodestare i campioni, Logan Paul ed Austin Theory del Vision. La strategia dei campioni è chiara: isolano Dawkins, impedendogli in ogni modo di dare il cambio a Ford. Quando però questo accade cambia l’inerzia del match. I Profits sembrano rigenerati e prendono il comando della scena. E sembra davvero fatta quando, dopo un volo bellissimo di Ford fuori dal ring, riescono anche a disinnescare un’interferenza di Bron Breakker. Infatti ‘Badass Bron’ arriva di corsa per colpire con la sua Spear a tutta velocità, ma viene intercettato da un calcione di Montez e spedito oltre il tavolo di commento da un Backbody Drop di Dawkins. Ford e Dawkins piazzano poi la combo Spinebuster-Frog Splash su Theory. Sembra fatta, ma Paul Heyman, senza farsi vedere dall’arbitro, posiziona la gamba di Austin sulla corda più bassa, interrompendo il conteggio. Montez vede tutto e rincorre Heyman per attaccarlo, ma sulla sua strada trova Logan Paul, che senza farsi vedere dall’arbitro, colpisce Ford col tirapugni. Dawkins vendica il partner volando in Dive su Logan, ma intanto sul ring Theory schiena Montez e la mossa è vincente. Il Vision conserva i titoli. Nel post match Bron Breakker si prende anche la sua rivincita personale, tramortendo sia Dawkins che Ford con la sua Spear
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