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Saturday Night’s Main Event dell’1 novembre 2025

Saturday Night’s Main Event dell’1 novembre 2025

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Salt Lake City, Utah

I match

Cody Rhodes (c) batte Drew McIntyre e si conferma Undisputed WWE Champion

Jade Cargill batte Tiffany Stratton (c) e diventa WWE Women’s Champion

Dominik Mysterio (c) batte Rusev e Penta in un triple treath match e si conferma Intercontinental Champion

CM Punk batte Jey Uso e diventa World Heavyweight Champion

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L’evento in sintesi

Eccoci al Saturday Night’s Main Event. Si comincia subito con un supermatch. Il campione WWE, Cody Rhodes, difende il suo titolo dall’assalto di Drew McIntyre, ma l’incontro avrà una stipulazione particolare: non sarà previsto il championship advantage, quindi Cody rischia di perdere il titolo anche in caso di sconfitta per squalifica o count-out. Partenza decisa dell’ ‘American Nightmare’ che non dà tregua allo scozzese, che subisce anche un Suplex ed è costretto a rifugiarsi fuori dal ring per rifiatare. Al suo rientro, Drew sembra riuscire a trovare la chiave per condurre la contesa e arriva fino a lanciare Cody fuori dal ring, provando a vincerla per count-out. Drew conduce, ma dal nulla Rhodes connette con un Superplex. Il duello si fa serrato, con vari scambi di colpi, ma è ancora il campione ad avere la meglio, mettendo a segno una Powerslam e poi un Disaster Kick. Quindi connette anche con la Cody Cutter, ma è solo conto di due. Serie di Jab e Bionic Elbow, ma McIntyre risponde con una Spinebuster. Solo conto di due, ma lo scozzese connette anche con la Powerbomb. Ancora solo due. Drew allora va a prendere la cintura fuori dal ring. L’arbitro minaccia la squalifica, lui la passa a Cody, che la ripassa all’arbitro, ma si distrae e si becca una Claymore senza rincorsa. È ancora solo conto di due. Si va fuori dal ring allora, dove McIntyre prova a colpire Cody con una Claymore sul tavolo di commento. Cody si scansa all’ultimo e colpisce il rivale all’addome. Si torna nel ring, ma solo per poco perché lo ‘Scottish Warrior’ con una Shoulder Tackle spedisce Rhodes sul tavolo di commento, che si frantuma. Inizia il count-out, ma clamorosamente Cody riesce a rientrare nel ring al conto di nove. Drew non demorde e carica la Claymore, ma va a vuoto. L’ ‘American Nightmare’ prova a contrattaccare, ma il ginocchio cede quando prova a salire sulle corde. Momento difficile, ma il campione trova la forza per salire ancora sulle corde per mettere a segno la Cody Cutter. Prova a chiuderla allora con la Cross Rhodes, ma Drew lo colpisce con un calcio e poi lo carica a testa bassa. Nel subire il colpo, Cody schiaccia l’arbitro all’angolo del ring e il direttore di gara rimane a terra. Glasgow Kiss di Drew, che va poi a riprendere la cintura per colpire il rivale. Il colpo va a vuoto e poi i due si scontrano a vicenda in Crossbody. Chi si rialza più velocemente è Cody, che approfitta dell’arbitro che non vede per piazzare un DDT sulla cintura. Drew è stordito e poco dopo subisce anche la Cross Rhodes decisiva. Ancora una volta in maniera insolitamente sporca, Cody Rhodes vince. L’ ‘American Nightmare’ si conferma campione WWE

Secondo incontro della serata. Tiffany Stratton mette in palio il titolo femminile WWE contro Jade Cargill. Tiffy ha una vistosa fasciatura al ginocchio, che è infortunato, ma ha voluto a tutti i costi sfidare la ‘Storm Incoming’. Fin dall’inizio, però, l’handicap si nota. Jade ne approfitta e si accanisce sulla gamba della campionessa, piazzando di tanto in tanto qualche mossa stiff delle sue, come una bella Chokeslam. Non sembra esserci partita e Jade si diverte a colpire Tiffy anche con un Facebuster sull’apron ring. Ma un’improvvisa impennata per la ‘Barbie’ sembra arrivare quando evita un Bycicle Kick e fa urtare il volto della Cargill sui ring step. La riporta immediatamente nel ring per una mossa dalle corde. Jade la raggiunge per un Superplex, ma viene buttata giù e poi Tiffy si lancia su di lei in Swanton Bomb. Ma è solo conto di due. Jade reagisce con forza: Rolling Powerbomb e ben tre Fallaway Slam. Ma anche per lei è solo conto di due. La Cargill non demorde e si accanisce sulla campionessa, decisamente fuori forma. Tre Powerbomb. Tiffy è stordita e per la ‘Storm Incoming’ è tempo di chiudere con la Jaded. Finisce qui. Termina dopo oltre 300 giorni il regno di Tiffany Stratton. Jade Cargill è la nuova campionessa femminile WWE

È ora il momento del triple treath match in cui il campione intercontinentale Dominik Mysterio (che è anche mega campione AAA, ndr) affronta sia Rusev che Penta. Fin dall’avvio il più in palla è Rusev, che fa fuori Penta e poi si concentra su Dominik. Cambia però qualcosa quando Dom lo lancia contro il ring post fuori dal ring e Penta si lancia su entrambi in Swanton, subendo però poi un Superkick da Mysterio. Dom ci crede e piazza un Suicide Dive sul messicano. Il ‘Cero Miedo’ reagisce, ma non ha fatto i conti col prepotente come back di Rusev. Il ‘Bulgarian Brute’ si accanisce su entrambi i rivali, concentrandosi soprattutto su ‘Dirty Dom’, riuscendo anche a bloccare una 619 e a chiuderlo nella Accolade. Sembra fatta, ma arriva Penta che interrompe la presa con un Superkick. Inizia un intenso duello tra Penta e Rusev. Backstabber del messicano, ma solo conto di due. Reazione del bulgaro, che piazza una Chokeslam da cui anche lui ottiene un conto di due. Il duello viene interrotto dal ritorno di Dominik armato di sedia. Dom passa la sedia a Rusev, dimenticandosi però che questa può essere usata perché non c’è squalifica. E allora Rusev la usa e colpisce Dom alla schiena. Ma si becca un Superkick sulla sedia da Penta, che poi utilizza il bulgaro come trampolino per piazzare il Mexican Destroyer su Mysterio, quindi Superkick su Rusev. Sembra finita, ma ancora solo conto di due. Il duello prosegue con il bulgaro che reagisce con un’Alabama Slam, ma quando vorrebbe chiuderla col Machka Kick si becca il Penta Driver. Ma è ancora solo due. Penta allora prova con un Frog Splash, ma viene intercettato al volo dal Machka Kick di Rusev, che poi va a chiuderlo nella Accolade. E qui il colpo di scena. Penta non cede, ma la campanella suona lo stesso. Rusev esulta, ma l’arbitro gli dice che lui non ha dat alcun ordine di chiusura del match. Si capisce quasi subito che è stata una furbata di Dominik, che ha suonato dalla time keeper area col martello per illudere Rusev e fargli interrompere la presa. Il ‘Bulgarian Brute’ va su tutte le furie e si accanisce su Dom, che però reagisce e lo lancia contro i ring step. Dom rientra nel ring, ma Penta lo priva del martello. Il ‘Cero Miedo’ prova a colpirlo, ma Dom schiva e ad essere colpito è Rusev che era appena rientrato nel quadrato. Dom lancia Penta contro il turnbuckle e poi si lancia in Frog Splash su Rusev andando a vincere in modo rocambolesco. Vittoria incredibile per Dominik Mysterio, che si conferma campione intercontinentale

Dopo un importante annuncio relativo ad un torneo che partirà tra due settimane e determinerà l’ultimo sfidante di John Cena nel Saturday Night’s Main Event del 13 dicembre, eccoci al main event di questo show. Dopo l’infortunio di Seth Rollins, va riassegnato il titolo mondiale, attualmente vacante. A sfidarsi sono CM Punk e Jey Uso. Prima fase di studio, con Punk che in generale sembra avere il controllo, ma non in modo netto. Due Neckbreaker e una Chop del ‘Second City Saint’, ma dal nulla Jey piazza un Samoan Drop, a cui Punk risponde con un altro Neckbreaker. Punk prosegue con alcune prese statiche e poi addirittura riesce a piazzare la GTS. Ma Jey finisce fuori dal ring e così riesce a sfuggire allo schienamento. Punk lo riporta nel ring, ma non gli riesce il Superplex e viene ributtato giù dal paletto. Jey si lancia, ma va a vuoto. Il samoano però respinge l’attacco di Punk evitando una nuova GTS e lanciandolo all’angolo per colpirlo con un Hip Attack a cui fa seguire un Superkick, una Spear e un Uso Splash. Ma è solo conto di due. Si torna a duellare sulla terza corda e da qui il ‘Best in the World’ tira fuori un grandioso Superplex. Segue uno scambio di colpi da cui è ancora Punk ad avere la meglio. Il ‘Second City Saint’ connette con un Dropkick e un Bulldog, ma quando tenta la GTS Jey gli sfugge e il samoano piazza un Superkick che fa volare Punk fuori dal ring, dove subisce anche un Suicide Dive. ‘Main Event’ Jey ci crede e carica una devastante Spear fuori dal ring, che travolge Punk sfondando le barricate. Si torna nel ring, dove Jey prova a chiuderla con l’Uso Splash. Ma Punk alza le ginocchia e poi connette subito con la GTS. Finita? Neanche per sogno. Solo conto di due. Punk allora prova un Piledriver, ma Jey lo evita e a sorpresa ruba la finisher al rivale piazzando lui la GTS. Ma anche Punk fa lo stesso e piazza la Spear sul rivale. Ma è ancora solo conto di due. Punk ci crede e appena i due si rialzano piazza ancora la GTS. Jey rimbalza sulle corde e Punk prova a piazzarne un’altra, ma Jey è bravissimo a sfuggire alla presa e a chiudere il ‘Second City Saint’ nella Sleeper. Il ‘Best in the World’ soffre, ma alla fine si libera e inverte la presa, chiudendo Jey nella Anaconda Vise. ‘Main Event’ si salva toccando la corda più bassa. Punk lo riporta al centro del ring, ma viene sorpreso con un Crucifix Pin, che porta ad un conto di due. Si rialzano e Jey connette con un Superkick. Prova a chiuderla con la Spear, ma Punk lo intercetta con una ginocchiata. Quindi lo solleva e connette con la GTS. Jey rimbalza sulle corde e finisce ancora sulle spalle del ‘Best in the World’, che connette con un’altra GTS. Stavolta è la fine! CM Punk vince ed è il nuovo campione mondiale. Stavolta non ci sono incassi del MITB a rovinare la festa. Il ‘Best in the World’ torna in cima al mondo

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