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Presentiamo il prossimo Saturday Night’s Main Event

Presentiamo il prossimo Saturday Night’s Main Event

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Entriamo ormai nell’ultimo grande periodo dell’anno. Un 2025 che nelle storie ha spesso lasciato a desiderare, ma che sta per regalarci due mesi di alta intensità. Presto inizierà la strada per le prossime Survivor Series e poi quella per l’ultimo Saturday Night’s Main Event dell’anno, che sarà quello dell’addio al wrestling di John Cena. Ma intanto c’è questo di Saturday Night’s Main Event e a Salt Lake City la card è da paura. Sfide di altissimo livello per i titoli. Andiamole a vedere.

CM Punk v Jey Uso per il titolo mondiale pesi massimi. L’incontro principale della serata è probabilmente il più inatteso. Infatti era chiarissimo che per questo evento era stato pensato il capitolo finale della faida tra CM Punk e Seth Rollins, che ci ha accompagnato nel corso di tutto questo 2025. Il piano era chiaro. Rollins, il cui status era cresciuto dopo la vittoria su Cody Rhodes a Crown Jewel, avrebbe difeso il titolo contro il ‘Best in the World’, che battendo LA Knight e Jey Uso in un triple treath si è guadagnato la title shot. Ma proprio Crown Jewel ha sparigliato le carte. La vittoria e lo splendido match contro Cody Rhodes è costata cara a Rollins, che si è infortunato gravemente alla spalla. In storyline hanno anticipato lo split del Vision, facendo attaccare Seth da Bron Breakker e Bronson Reed con il sostegno di Paul Heyman. Attacco che, in storyline, è la causa dell’infortunio che costringe Rollins a lasciare temporaneamente la WWE e il titolo mondiale da lui detenuto. Così non avremo la resa dei conti tra Punk e Rollins, ma un match per la riassegnazione del titolo. CM Punk la title shot, come detto, l’ha già conquistata. L’altra title shot è stata assegnata in una battle royal che è stata vinta da Jey Uso. E qui apriamo due parentesi. La prima è sulla rivalità crescente tra CM Punk e Jey Uso. Già qualche settimana prima della battle royal, il ‘Second City Saint’ ha avuto un battibecco con Jey, accusandolo di essere un “mini Roman Reigns”, lasciando intendere un atteggiamento sempre meno ‘face’ e sempre più ‘heelish’ del samoano. Ma soprattutto la parentesi che apriamo è sul rapporto tra Jey e Jimmy Uso. Gli Usos sembrano tornati, ma ormai entrambi sono indirizzati ad una carriera in singolo e soprattutto Jey pensa sempre più a sé stesso. Quando a Crown Jewel, Roman Reigns ha rimproverato i suoi cugini per il maldestro aiuto che gli è costato la sconfitta, Jey e Jimmy hanno bisticciato sul tema del rispetto verso l’ ‘OTC’, così come hanno avuto visioni diverse nel rapporto con altre star buone del roster, come LA Knight. Ma il capitolo finale l’abbiamo visto proprio nella battle royal, dove Jey elimina anche suo fratello con cui stava lavorando bene in coppia e Jimmy a fine incontro ha manifestato tutta la sua delusione. Secondo noi andrà in questo modo: CM Punk si prenderà il titolo mondiale che a Summerslam era finalmente riuscito a vincere, ma detenendo quel titolo per meno di cinque minuti a causa dell’incasso del Money in the Bank di Seth Rollins. Il ‘Best in the World’ chiuderà il suo anno finalmente da campione, coronando la lunga rincorsa. Jey pagherà per i suoi comportamenti e ancora una volta sarà suo fratello Jimmy, che come fatto in passato gli costerà il titolo e darà inizio ad una nuova faida tra fratelli

Cody Rhodes (c) v Drew McIntyre per il titolo indiscusso WWE. Anche questo incontro nasce per una dinamica un po’ casuale. Drew McIntyre è tornato in azione a settembre, lanciando la sua sfida a Cody Rhodes, contro cui però non è riuscito a conquistare il titolo WWE a Wrestlepalooza. Lo scozzese non ha perso di vista il titolo, incentrando i suoi promo sul fatto che a Wrestlepalooza ha perso solo perché Cody, con un comportamento non esattamente da ‘face’, ha insistito nel colpire la gamba infortunata di Drew, che stava andando a vele spiegate verso la vittoria. Ma McIntyre ha trovato un nuovo avversario in Jacob Fatu, anche lui tornato dopo qualche mese di assenza. Però il samoano non è ancora ristabilito dall’infortunio. Così il match tra i due con in palio la title shot per sfidare Cody Rhodes, è saltato e in storyline ci hanno raccontato la classica storia dell’attacco misterioso. Chi ha attaccato Fatu? I sospetti sono su McIntyre, ma l’impressione è che si riprenderà una trama simile  a quella dell’infortunio di Jade Cargill di fine anno scorso, con colpo di scena. E il colpo di scena potrebbe essere magari un attacco proprio di Cody Rhodes, che lentamente da qualche mese a questa parte sta avendo atteggiamenti sempre meno da paladino del bene e più opportunisti (basti pensare a molti match da lui vinti sfruttando infortuni dei suoi rivali, ndr). Ora c’è da capire cosa si vorrà fare. Se Cody deve rimanere face allora potrebbe starci una vittoria, magari anche per un regno di transizione, di Drew McIntyre, che da due anni a questa parte si stramerita questo riconoscimento. Se però si vuole spingere sull’acceleratore sul turn heel immediato o imminente di Cody, allora si potrebbe far vincere ancora l’ ‘American Nightmare’ in attesa di un altro feud che praticamente si scrive da solo: quello con Randy Orton. Anche se non escludiamo del tutto una possibile vittoria di McIntyre, alla fine propendiamo ancora per un successo di Rhodes, anche se il suo personaggio da qui a poco crediamo che subirà uno scossone (necessario)

Tiffany Stratton (c) v Jade Cargill per il titolo femminile WWE. Jade Cargill, mesi fa, vincendo il Queen of the Ring, ha ottenuto la title shot per sfidare Tiffany Stratton a Summerslam per il titolo femminile WWE. Ma al ‘Biggest Party of Summer’ è stata la ‘Barbie’ ad avere la meglio. Jade non ha abbandonato il suo obiettivo, ma nella faida tra lei e Tiffy si è inserita Nia Jax, per dare un tocco heel ad una faida tra due buone che non sembrava decollare. Il triple treath che ne è venuto fuori è stato bello, intenso, ma ancora una volta è stata Tiffany a vincere, proseguendo nel suo regno di circa 300 giorni da campionessa, iniziato fin dalla prima puntata di SmackDown del 2025. In attesa di nuove sfidanti, Tiffy ha intrapreso una faida di transizione con Kiana James e la campionessa statunitense femminile, Giulia. Qui, nel bel mezzo di un pestaggio che stava subendo, si è vista arrivare in soccorso proprio Jade, con cui la faida precedente è stata comunque segnata dal rispetto reciproco. Ma la ‘Storm Incoming’ ha turnato heel proprio alla fine di quel segmento, aggredendo Tiffy e mostrando di avere ancora interesse ed essere ancor più determinata a prendersi il titolo femminile WWE. Un turn forse necessario per dare definitivamente una svolta al suo personaggio e renderlo più credibile. Se a questo uniamo alcune voci di un probabile infortunio di Tiffy e se in ogni caso consideriamo che il regno della ‘Barbie’ è stato abbastanza lungo e soddisfacente da non aver niente altro da raccontare, allora possiamo ipotizzare un cambio al vertice. Quindi secondo noi avremo il cambio di titolo con Jade nuova campionessa

Dominik Mysterio (c) v Penta v Rusev in un triple treath match per il titolo intercontinentale. Dominik Mysterio, tra una furbata e l’altra da Wrestlemania sta detenendo il titolo intercontinentale e il suo status si accresce di giorno in giorno visto che si sta facendo notare anche tra i luchadores, essendo diventato il mega campione della AAA, compagnia messicana acquisita dalla WWE. Per il titolo intercontinentale di recente si sono fatti avanti due pretendenti: Penta e Rusev. I due in più occasioni hanno sfidato il campione, mettendosi però il bastone tra le ruote a vicenda. Prima Penta è costato la sconfitta a Rusev, poi il contrario. Poi nell’ennesima rivincita tra Dominik e Rusev, l’ha spuntata ancora Dom grazie all’ennesima distrazione provocata dal ‘Cero Miedo’. Inevitabile la decisione di indire un match tra Penta e Rusev per la title shot. Ma qui Dom se n’è inventata un’altra delle sue, stringendo alleanza con i Los Americanos, che hanno fatto scattare la doppia squalifica, facendo perdere sia a Penta che a Rusev la title shot. O almeno questa doveva essere l’intenzione. Infatti ad Adam Pearce questo non è piaciuto e ha punito ‘Dirty Dom’ sancendo un triple treath match per Saturday Night’s Main Event. Doccia fredda, dunque, per il figlio di Rey. Ma secondo noi alla fine ancora una volta lo ‘Cero Miedo’ e il ‘Bulgarian Brute’ si ostacoleranno a vicenda e in qualche modo, sfruttando anche la stipulazione senza squalifiche, Dominik riuscirà ad avere la meglio. Che piani ci siano per lui a lungo termine ancora non è chiaro, ma di certo crediamo che se perderà il titolo, presto o tardi, sarà in una circostanza ben più importante e magari contro avversari con status più elevato

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