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Fort Lauderdale, Florida

I match

Tama Tonga batte Ilja Dragunov

Kiana James batte Charlotte Flair e Nia Jax in un Elimination Chamber triple treath qualifying match ed accede al women’s Elimination Chamber match

Oba Femi batte Kit Wilson

Tiffany Stratton batte Alba Fyre

Trick Williams batte Damian Priest e Carmelo Hayes in un Elimination Chamber triple treath qualifying match ed accede al men’s Elimination Chamber match

Rhea Ripley batte Giulia per squalifica

Aleister Black batte Randy Orton

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Storyline

Una sola settimana ci separa da Elimination Chamber e questa serata viene aperta da Cody Rhodes, che dopo aver vinto un agguerrito incontro la settimana scorsa è riuscito a guadagnarsi l’accesso alla chamber per ottenere la title shot per competere per il titolo WWE a Wrestlemania. Ma il promo dell’ ‘American Nightmare’ viene subito interrotto da Jacob Fatu, che vuole a tutti i costi regolare i conti con il campione WWE, Drew McIntyre, accusandolo di essere il responsabile della sua sconfitta della settimana scorsa. Arriva prima Nick Aldis che dice di aver lasciato la serata libera a Drew, che però poco dopo compare i mezzo al pubblico e si diverte a provocare Fatu. Il samoano va su tutte le furie e vorrebbe correre ad attaccare lo ‘Scottish Warrior’, ma viene bloccato dalla sicurezza e portato via. Drew, però, non ha finito e si vanta del fatto che tutti vogliono affrontarlo perché è il campione. Per tutta risposta Rhodes gli dice che tutti vogliono affrontarlo non perché è il campione ma perché è uno stronzo

Intanto si parte col primo match della serata. Ilja Dragunov sfida uno dei due campioni di coppia WWE, ossia Tama Tonga. Incontro ben condotto come al solito dal russo, ma Tama, aiutato dagli MFT, alla fine riesce a prevalere. Decisivo il momento in cui le distrazioni provocate da JC Mateo e Tanga Loa, favoriscono la ripresa di Tama, che va a chiuderla con la Hidden Blade. Nel post match lo stesso Dragunov prova ad interrompere il promo celebrativo di Solo Sikoa e degli MFT, ma finisce per essere messo ko, così come accade anche a Matt Cardona e Apollo Crews che intervengono in soccorso. Ma poi si spengono le luci e il promo viene interrotto da un video di Uncle Howdy e dei Wyatt Sicks in cui il leader della stable promette che presto metterà a nudo tutte le paure di Sikoa e degli MFT

È ora il momento della campionessa femminile WWE, Jade Cargill. La ‘Storm Incoming’ dice di attendere la decisione della vincitrice della Royal Rumble, Liv Morgan. Infatti la ‘Miracle Girl’ lunedì notte a Raw ufficializzerà il titolo per il quale vorrà competere a Wrestlemania. In ogni caso Jade ribadisce che la distruggerà se deciderà di sfidarla. Dice poi di non preoccuparsi neanche di cosa accadrà nell’Elimination Chamber, dicendo che non ha paura delle varie rivali, compresa Rhea Ripley. Poi ha un duro faccia a faccia con Charlotte Flair, che entra per il suo match di qualificazione alla Chamber femminile

Ed eccoci, dunque, all’ultimo match di qualificazione alla Chamber femminile, almeno per quanto riguarda SmackDown. Ad affrontarsi sono: Charlotte Flair, Nia Jax e Kiana James. Partenza tutta di marchio Charlotte. La ‘Queen’ domina e sembra poterla portare a casa quando capitalizza tutto il suo vantaggio connettendo con un Moonsault su entrambe le rivali. Ma non basta. Nia Jax si riprende e piazza sulla Flair un Samoan Drop, ma Kiana prova a sorprenderla col roll-up e per poco non ci riesce. La sfida prosegue e Nia viene temporaneamente messa fuori causa, con Charlotte che duella con la James, riuscendo a piazzare una Spanish Fly. Ma il conto si ferma ancora al due. Charlotte allora la chiude nella Figure Eight, ma la presa è interrotta da Nia Jax, che connette con un devastante AnNialator su Kiana. Charlotte però interrompe lo schienamento. Inizia un serrato duello tra Charlotte e Nia. La ‘Irresistible Force’ sembra essere in vantaggio, ma poi la ‘Queen’ tira fuori dal cilindro una superba Powerbomb, evitando un Samoan Drop. Quindi la Flair prova a chiuderla sottomettendo Nia alla Figure Eight. La Jax sta per cedere, ma dal nulla sbuca Kiana, che sorprende Charlotte con un roll-up, addirittura vincendo “di rapina”. Nel modo più inatteso possibile Kiana James ottiene il pass per la Chamber femminile. Si giocherà le sue carte contro Rhea Ripley, Tiffany Stratton, Asuka ed Alexa Bliss

È il momento della sfida tra Kit Wilson e il colosso nigeriano, Oba Femi. Wilson prima di lottare vuole leggere al rivale una sua poesia contro la tossicità maschile. ‘The Ruler’ gli concede questo spazio, ma poi si stufa e lo tira dentro nel ring per squasharlo senza troppi complimenti. Incontro velocissimo e altro segnale di grande potenza di Oba Femi

Anche qui, come a Raw lunedì scorso, assistiamo ad un siparietto di backstage con un misterioso cassone da non aprire prima di Elimination Chamber ed anche qui il general manager, Nick Aldis, lo rispedisce indietro

Passiamo adesso al match che mette di fronte Tiffany Stratton contro Alba Fyre del Secret Hervice, accompagnata da una Chelsea Green ancora ko e costretta alla sedia a rotelle. Proprio la ‘Hot Mess’ è fondamentale a spostare l’inerzia del match dalla parte di Alba, dopo un’ottima partenza della ‘Barbie’. Ma dura poco. A lungo andare è Tiffy a riprendere il comando delle operazioni, fino a chiuderla col suo Prettiest Moonsault Ever. Bella affermazione della Stratton, prontissima per la Chamber

Ultimo match di qualificazione alla Chamber maschile per SmackDown. Il triple treath stavolta mette di fronte Damian Priest, il grande talento Trick Williams e il campione statunitense Carmelo Hayes. Nella prima parte di incontro è Damian a dominare, facendo valere tutta la sua potenza sui due avversari. A lungo andare però viene messo fuori causa e la parte centrale del match è un interessante duello tra Williams e Hayes, che rievoca i precedenti tra i due ai tempi di NXT. Mentre i due si danno battaglia, però, rinviene Priest che connette con la Razor’s Edge su Tricky. Ma viene a sua volta sorpreso dalla Nothing But Net di Melo. Ma lo schienamento non arriva perché Williams va all’attacco di ‘H1M’. Inizia un nuovo duello tra i due, che Damian prova di nuovo ad interrompere tentando una Razor’s Edge su Melo, che oppone resistenza. Nel frattempo Williams si stacca e connette con il Trick Shot sul portoricano, che non lascia scampo. Trick Williams vince ed entra nella Chamber maschile, dove ad attenderlo ci sono già: Je’Von Evans, Randy Orton, LA Knight e Cody Rhodes

Va adesso in scena una sfida che mette di fronte la campionessa statunitense femminile, Giulia, ed una delle due campionesse di coppia femminili, Rhea Ripley. Non ci sono titoli in palio ma l’incontro è interessante. Miglior partenza della ‘Beautiful Madness’, ma poi Rhea tira fuori la sua potenza e ribalta la situazione con un Northern Light Suplex. Nel momento clou, quando la ‘Mami’ si prepara a chiuderla con la Riptide, però, irrompe sul ring Lash Legend, che attacca l’australiana e fa scattare la squalifica. Al pestaggio si unisce anche Nia Jax, che mette Rhea in minoranza. Ma solo per poco perché poco dopo arriva l’altra campionessa di coppia femminile, Iyo Sky, che dà manforte a Rhea ed insieme scacciano via Nia e Lash

Eccoci ora al main event della serata. Randy Orton affronta Aleister Black. Prima fase di studio con i due che si alternano nelle fasi di dominio dell’incontro. La sfida si sposta fuori dal ring, dove i due se le danno di brutto ed Aleister piazza addirittura una Black Mass su ‘The Viper’. In qualche modo, però, Randy riesce a reagire e riprende il comando, schiantando il ‘Dutch Destroyer’ sul tavolo di commento con uno dei suoi Back Suplex. Randy riporta il rivale nel ring, ma proprio in quell’istante arriva Drew McIntyre che, non visto dall’arbitro, colpisce Orton con la sua cintura di campione WWE, stordendolo. In soccorso di Randy arriva il suo discepolo Cody Rhodes, che mette in fuga Drew. Nel frattempo, però, Randy rientra nel ring e viene “accolto” dalla Black Mass che porta alla vittoria Aleister Black. A Cody non resta che consolare Randy, ma i due saranno avversari tra una settimana nella chamber

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Guarda il recap ufficiale della WWE

Di Mario Grasso

Ex giornalista, ora scrivo solo per passione su questo sito. Laureato in Giurisprudenza. Buyer presso Autostrade per l'Italia. Da sempre appassionato di wrestling, ho dato vita nel 2017 a WWEMania, in cui mi diletto in report e qualche editoriale, oltre che all'archivio storico di titoli ed eventi. Scegliere i miei preferiti di sempre è abbastanza dura, ma faccio 4 nomi: Hulk Hogan, The Undertaker, The Rock e Shawn Michaels. Ma anche tantissimi altri: Brock Lesnar, Chris Benoit, CM Punk, AJ Styles, Rey Mysterio, Goldberg, Sting, solo per dire qualche nome. Tra quelli di oggi senza dubbio Seth Rollins, Cody Rhodes e Roman Reigns