Il secondo grande appuntamento della Road to Wrestlemania è vicino. Elimination Chamber è alle porte ed è arrivato per noi il momento di fare un focus su chi può trionfare nella camera di eliminazione. Partiamo dagli uomini, dove la situazione ci sembra abbastanza definita. Sembra, infatti, piuttosto difficile non pronosticare la vittoria di Cody Rhodes. Vediamo nel dettaglio.

Cody Rhodes. Se nella Royal Rumble aveva la concorrenza di Roman Reigns, che poi è stato il vincitore, qui sembra avere davvero la strada spianata. Se poi la WWE in qualche modo proverà ad inserire per altre vie Jacob Fatu e magari anche Sami Zayn per una sfida a più uomini contro Drew McIntyre a Wrestlemania, questo è un altro paio di maniche. Ma intanto Cody viaggia, secondo noi, a vele spiegate verso il trionfo nella chamber. Nessuno degli altri presenti ha al momento lo status per vincerla, a parte Randy Orton ma lì è un discorso a parte. Per Wrestlemania poi serve uno che vende, o come campione o come sfidante. Se da un lato c’è il supermatch tra CM Punk e Roman Reigns, per l’altro titolo più importante serve a McIntyre un avversario di status elevato e solo l’ ‘American Nightmare’ oggi ha tali requisiti – nostra percentuale: 90%

Randy Orton. Qualche residua possibilità vogliamo darla comunque a Randy Orton. Lo status per vendere a Wrestlemania ce l’ha certamente. La sua carriera parla per lui. Il problema di ‘The Viper’ è un altro. Una sfida contro McIntyre, che sarebbe anche un remake di una rivalità già vista nel 2020, avrebbe senso? Venderebbe? Rivaleggerebbe con CM Punk contro Roman Reigns? Probabilmente no. Quindi per Orton ci sarebbe solo una storia da raccontare e che varrebbe il prezzo del biglietto: una sfida titolata contro Cody Rhodes. Per arrivarci c’è bisogno che Randy faccia sua la Chamber e che nel frattempo, magari provando a risolvere la faida incrociata Drew-Cody-Fatu (e forse Zayn, ndr), si faccia in modo che prima di Wrestlemania il buon Cody vinca il titolo. A quel punto la sfida tra il mentore ed il discepolo, col turn heel di uno dei due, sarebbe quel supermatch che tutti desiderano, ma che ancora non abbiamo visto. Bisognerebbe però dare una sterzata improvvisa in un mese e tra l’altro si dovrebbe chiudere il triangolo Drew-Fatu-Cody prima della sua chiusura naturale che sembra essere Wrestlemania. La vediamo, onestamente, difficile. Ma se dobbiamo immaginarci uno scenario diverso da quello prevedibilissimo della vittoria di Cody nella chamber, allora è questo – nostra percentuale: 10%
Per il resto non diamo alcuna speranza a tutti gli altri. LA Knight forse meriterebbe, ma non ha uno status così elevato per una title shot per Wrestlemania (per un altro PLE magari sì, ma Wrestlemania decisamente no). Je’Von Evans è lì per regalare spot, voli, insomma la parte più atletica e spettacolare della contesa, ma certamente non ne uscirà vincitore. Stesso dicasi anche per Trick Williams, ottimo prospetto a cui però già il fatto di partecipare alla chamber sembra essere un adeguato premio; il resto dovrà guadagnarselo nei prossimi mesi. Zero chance anche per Jey Uso: per lui il treno è passato l’anno scorso, l’ha preso ma non è durato; senza contare che il match di qualificazione forse non doveva neanche vincerlo e la compagnia ha ripiegato su di lui all’ultimo minuto per colpa dell’infortunio di Bronson Reed, che ha ulteriormente decimato la disgraziata Vision
