Memphis, Tennessee
I match
Vision (Logan Paul/Bronson Reed/Austin Theory) battono LA Knight/Usos (Jey Uso/Jimmy Uso) in un six-men tag team match
Asuka batte Bayley e Nattie in un Elimination Chamber triple treath qualifying match ed accede al women’s Elimination Chamber match
Penta batte El Grande Americano e diventa #1 contender per l’Intercontinental Championship
Je’Von Evans batte Gunther e Dominik Mysterio in un Elimination Chamber triple treath qualifying match ed accede al men’s Elimination Chamber match
***
Storyline
Ad aprire lo show sono i campioni mondiali di coppia, Usos, che però vengono immediatamente interrotti dall’arrivo del Vision. La stable di Heyman è ridotta all’osso visto l’infortunio di Bron Breakker e i costanti attacchi dell’uomo misterioso. Heyman si rivolge in malo modo ad Adam Pearce e il general manager confessa che i suoi uomini della sicurezza stanno avendo difficoltà nel catturare l’uomo misterioso, ma che in compenso dà il suo ok per inserire Logan Paul la prossima settimana in un match di qualificazione alla Chamber. Intanto arriva anche LA Knight, che alla Chamber si è già qualificato. La ‘Megastar’ assicura che nessun componente del Vision sarà nella Chamber e che sarà lui a vincerla e volare a Wrestlemania per il titolo WWE. Inizia un battibecco soprattutto con Logan Paul e alla fine si arriva alla conclusione: lui e gli Usos sfideranno il trio del Vision adesso. Parte subito la rissa e poi finalmente inizia il tre contro tre. Il Vision comanda le operazioni fin da subito, isolando LA Knight, che esce dal momento complicato solo quando finalmente dà il cambio a Jey Uso, che travolge Logan Paul con una Spear. Il conto però si ferma al due perché Theory interviene in tempo per stoppare il conteggio. Torna però in azione LA Knight, che caccia via Theory dal ring e connette su di lui con la BFT. Gloria che dura poco perché arriva Bronson Reed a travolgerlo con la Spear oltre le barricate. Nel ring, intanto, Paul rimane solo in balia degli Usos, che connettono con la 1D. Sembra finita, ma Bronson Reed torna nel quadrato e spedisce i due samoani fuori dal ring, volando poi contro di loro in Suicide Dive. Logan rinviene e colpisce Jimmy Uso con il Lucky Shot, spianando la strada allo Tsunami decisivo di Reed. Il Vision vince. Ma non c’è tempo per i festeggiamenti. Mentre, infatti, Logan va a muso duro contro i commentatori, viene colpito alle spalle dall’uomo misterioso, che ricompare e connette con lo Stomp. Theory e Reed provano a rincorrerlo, ma lui scappa in mezzo ai fan, ancora una volta. Ormai è diventato un’autentica spina nel fianco
Nel backstage accade qualcosa di strano. Adam Pearce si imbatte in uno strano pacco da non aprire prima del 28 febbraio, data in cui andrà in scena Elimination Chamber. Preoccupato chiede che questo pacco sia spedito subito a SmackDown, non volendoci avere niente a che fare
Intanto riprendono i match di qualificazione alla Chamber. Partiamo con le donne, dove nel triple treath di oggi si sfidano: Bayley, Asuka e Nattie. Proprio la canadese, nella sua nuova veste da fighter, è la più determinata in avvio e crea molti problemi soprattutto a Bayley. La ‘Role Model’ comunque riesce in qualche modo a riprendersi e mettere fuori causa Nattie, concentrandosi nel duello con Asuka. Nattie torna all’attacco, ma si becca vari Knee Strike, chiudendo poi la sequenza con un Diving Elbow Drop. Bayley vede la vittoria vicina, ma il conto si ferma al due. Bayley insiste ancora con un altro Knee Strike, che spazza via Nattie fuori dal ring. Ma intanto alle sue spalle compare Asuka. Inizia un nuovo duello tra la ‘Empress of Tomorrow’ e la ‘Role Model’, che termina quando la giapponese con grande abilità evita la Rose Plant e chiude la rivale nella Asuka Lock. Bayley cede e la sfida finsice qui. Asuka si unisce a Rhea Ripley, Tiffany Stratton ed Alexa Bliss. Sarà anche lei nella Chamber
Assistiamo ora ad un video in cui Michael Cole intervista la vincitrice della Royal Rumble, Liv Morgan, e il suo partner e campione intercontinentale, Dominik Mysterio. La ‘Miracle Girl’ continua a non rispondere sulla scelta per Wrestlemania, ma poco dopo arriva la campionessa mondiale femminile, Stephanie Vaquer. La ‘Primera’ le ricorda dei sacrifici che lei ha dovuto fare per arrivare fin lì, a differenza di Liv a cui è sempre stato concesso tutto. Lei ha dovuto faticare per essere a quel livello e vuole dimostrarle di essere una vera campionessa. Liv non controbatte e sembra, anzi, particolarmente provata dalle parole della cilena, scoppiando in lacrime. Più tardi accade che mentre Dom consola Liv, quest’ultima viene portata via da Raquel Rodriguez
Sul ring arriva il campione mondiale, CM Punk. Il ‘Best in the World’ è pronto ad affrontare Roman Reigns a Wrestlemania, ma prima dovrà sbrigare la pratica con Finn Balor ad Elimination Chamber anche per fargli pagare l’aver rovinato l’unico match in carriera avuto contro AJ Styles e per aver chiesto e preteso con spavalderia la title shot. Ben presto il trio maschile del Judgement Day lo raggiunge: Dominik Mysterio, Finn Balor e anche JD McDonagh, che torna a farsi vedere dopo un recente infortunio. Balor prende la parola dicendo che si prenderà quel titolo contro Punk e che andrà lui a sfidare Roman Reigns a Wrestlemania e dimostrerà di essere lui il migliore. Cosa che già ha dimostrato di essere lottando in carriera contro lottatori di ogni stile: dai luchador messicani agli strong styler giapponesi e battendo Roman Reigns alla sua prima apparizione a Raw dieci anni fa. Punk provoca Finn però, mettendolo anche in guardia dai suoi amici, dicendogli in primis che lo frenano e che i suoi migliori momenti li ha vissuti molto prima e senza di loro e poi mettendolo anche in guardia su eventuali tradimenti e cospirazioni alle sue spalle. McDonagh vorrebbe attaccare Punk, ma Balor lo ferma, dicendo di non cedere alle provocazioni. Finisce qui, ma la resa dei conti si avvicina. Più tardi Balor ha una discussione proprio con JD, a cui chiede di non ricevere aiuti nella sfida contro Punk ad Elimination Chamber. Sa che può vincere da solo
Va adesso in scena un match molto importante perché mette in palio una title shot per il titolo intercontinentale di Dominik Mysterio. Ad affrontarsi sono Penta ed El Grande Americano, quest’ultimo accompagnato dai fedeli Rayo e Bravo. Match combattuto, dove le furbate del Grande Americano mettono a dura prova lo ‘Cero Miedo’, che però riesce alla fine a piazzare il Penta Driver che sembra decisivo. Ma è solo conto di due. Le interferenze di Rayo Americano e Bravo Americano fanno il resto e le cose sembrano mettersi male. Ma quando Rayo prova a passare la placca di metallo al suo capo, viene trascinato sotto il ring da qualcuno. Ben presto da sotto il ring viene fuori l’ ‘Original’ El Grande Americano, che rapidamente mette fuori causa sia Bravo che Rayo, distraendo il falso El Grande Americano, che viene sconfitto dalla Mexican Destroyer in Springboard di Penta. Penta vince e prenota un match per il titolo intercontinentale contro Dominik Mysterio. Nel post match nuovo duello tra i due Grande Americano, con quello fasullo che viene portato in salvo da Rayo e Bravo
Ecco ora arrivare AJ Lee, carica a mille in vista del match per il titolo intercontinentale femminile, che proverà a strappare alla campionessa, Becky Lynch, ad Elimination Chamber. La ‘Crazy Chick’ esalta il livello della divisione femminile odierna, ma viene interrotta dall’arrivo proprio di Becky, che lei ringrazia per averle dato l’occasione di dimostrare che nel ring ci sa ancora fare. Poi la provoca dicendo che tra due settimane le strapperà il titolo. ‘The Man’ risponde dicendo che la umilierà a casa sua, ma AJ la invita a salire sul ring per un primo assaggio del loro prossimo match. L’irlandese esita, poi si convince, ma fa di tutto per non cedere alle provocazioni e non aggredirla, riuscendo ad evitare lo scontro, promettendo che ad Elimination Chamber le darà la lezione che merita
Siamo finalmente al main event della serata. Match di qualificazione alla Chamber maschile. Triple treath: la stella emergente, Je’Von Evans, contro il distruttore di carriere, Gunther, contro il campione intercontinentale (e megacampione AAA) Dominik Mysterio. Dom è il più furbo perché spesso si tiene fuori dalla contesa, lasciando che siano Gunther ed Evans a menarsi nel ring. Inutile dire che il dominio è dell’austriaco, che quando finisce con Je’Von si prende “cura” anche di Dom. Evans riesce però a contrattaccare con un Dive su entrambi i rivali. Ma Gunther riprende il comando delle operazioni. I due avversari si coalizzano e creano qualche difficoltà al ‘Ring General’, in particolare Dominik, che nasconde nel suo costume un martello, pronto per utilizzarlo all’occorrenza. Intanto Gunther torna a comandare il gioco, impossessandosi anche del martello che Dom aveva nascosto nel suo costume. Ma quando la sfida si sposta ancora fuori dal ring, all’improvviso viene sorpreso dall’arrivo di Dragon Lee, con cui ha dei conti in sospeso. Il messicano vola contro di lui con la campanella del time keeper, scagliandogliela addosso e poi attaccandolo senza sosta ed allontanandolo, di fatto, dalla contesa. Dom ne approfitta e sul ring si concentra su Evans piazzando la 619. Mysterio prova a chiuderla col Frog Splash, ma va a vuoto e Je’Von si rialza in tempo per connettere con la solita splendida OG Cutter. Vittoria clamorosa per Je’Von Evans, che continua nel suo momento magico e stacca il pass per la Chamber maschile, dove troverà Randy Orton, LA Knight e Cody Rhodes
***
Guarda il recap ufficiale della WWE
