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Dallas, Texas

I match

Rhea Ripley/Iyo Sky (c) v Nia Jax/Lash Legend: no contest (doppio count-out). Rhea Ripley/Iyo Sky si confermano Women’s Tag Team Champions

MFT (Solo Sikoa/Talla Tonga/JC Mateo/Tama Tonga/Tonga Loa) battono Carmelo Hayes/Ilja Dragunov/Matt Cardona/Shinsuke Nakamura/Apollo Crews in un 10-men tag team match

Alexa Bliss batte Giulia e Zelina in un Elimination Chamber triple treath qualifying match ed accede al women’s Elimination Chamber match

Trick Williams batte Rey Fenix

Jade Cargill (c) batte Jordynne Grace e si conferma WWE Women’s Champion

Cody Rhodes batte Jacob Fatu e Sami Zayn in un Elimination Chamber triple treath qualifying match ed accede al men’s Elimination Chamber match

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Storyline

Nuova tappa della Road to Wrestlemania e nuova puntata di SmackDown incentrata sulle qualificazioni alle prossime Chamber. Serata che viene aperta proprio da una grande star qualificatasi settimana scorsa: Tiffany Stratton. La ‘Barbie’ dice di essere tornata più forte di prima ed è prontissima ad entrare nella Chamber e vincerla per vivere una Wrestlemania da protagonista. Ad interromperla sono, però, Lash Legend e Nia Jax, che la provocano, con la ‘Irresistible Force’ che promette di qualificarsi anche lei alla Chamber e mostrare a Tiffy di cosa è capace. La Stratton risponde a tono ricordandole che finora è stata solo capace di far vedere come si perdono i titoli. Starebbe per arrivare la controrisposta, ma intanto arrivano le campionesse di coppia femminili, Rhea Ripley e Iyo Sky. Non c’è più spazio per le parole perché è il momento del primo match titolato della serata

E così eccoci alla sfida tra Rhea Ripley ed Iyo Sky, che difendono i titoli di coppia femminili dall’assalto di Nia Jax e Lash Legend. Fin da subito sono le due sfidanti a dominare, sfruttando la loro maggiore stazza sulla più piccola Iyo, isolandola dalla partner. Le cose cambiano quando la giapponese finalmente dà il cambio a Rhea, che riequilibra la situazione. Le cose si mettono benissimo per le ‘Rhiyo’ quando arrivano addirittura a piazzare la combo Riptide-Over the Moonsault su Nia Jax. Sembra fatta, ma è solo conto di due. Lash Legend interrompe tutto. Inizia una battaglia serrata tra la ‘Boujee Bully’ e la Ripley fuori dal ring. L’arbitro inutilmente prova a mettere fine alla rissa e alla fine arriva al conto di dieci, decretando il doppio count-out. I titoli rimangono nelle mani delle ‘Rhiyo’, ma la confusione regna sovrana: Iyo Sky si lancia in Suicide Dive sulla Jax, frantumando il tavolo di commento. Dall’altro lato, però, Lash travolge Rhea con una Spear oltre le barricate. Chiaro che tra questi due team non finisce qui

Il campione statunitense, Carmelo Hayes, sale sul ring molto contento del suo regno attuale e annuncia che la settimana prossima avrà la sua occasione per entrare nella Chamber in un match di qualificazione alla stessa. Prima, però, invita sul ring Ilja Dragunov, forse per annunciare che presto gli darà una chance per il suo titolo. Ma ad interromperlo c’è Solo Sikoa, con tutti gli MFT. Sikoa, che è già campione di coppia WWE con Tama Tonga, dice a Dragunov di farsi da parte perché il primo in lista per il titolo statunitense è lui. Dragunov risponde a tono e propone a Sikoa di mettere in palio stasera i titoli di coppia WWE contro lui e Melo. Non c’è risposta, ma c’è la rissa: cinque contro due. In soccorso di Melo ed Ilja arrivano altri atleti che, pur essendo pretendenti al titolo statunitense, si schierano col campione attuale: Matt Cardona, Shinsuke Nakamura ed Apollo Crews. Inevitabile l’annuncio del cinque contro cinque immediato. Incontro divertente, che vive il suo momento topico nel finale quando tutti a turno spammano le loro finisher: Double Chokeslam di Talla Tonga su Hayes e Dragunov; ma Talla viene messo ko da un’azione combinata di Crews, Cardona e Nakamura; JC Mateo stende Nakamura; Ilja Dragunov rinviene e piazza la H-Bomb su Mateo; Codebreaker di Hayes su Sikoa, ma non va a segno la Nothing But Net perché interviene Tama Tonga; quindi Samoan Spike di Solo su Melo; Dragunov interviene e piazza la Torpedo Moscow su Solo; ma Tama chiude tutto attaccando ancora Ilja e poi piazzano la Hidden Blade su Hayes. Vittoria per gli MFT, che però a fine match fanno i conti con i Wyatt Sicks che li osservano dall’alto, minacciando qualcosa

Passiamo ora alle qualificazioni alla prossima Chamber. Triple treath tra donne. Si affrontano: Alexa Bliss, Zelina e la campionessa statunitense femminile, Giulia. Giulia e Zelina dominano la prima fase, con la Bliss, che procede con un’azione di disturbo. Si passa poco dopo al duello fuori dal ring tra la ‘Little Miss Bliss’ e la ‘Beautiful Madness’, interrotto da Zelina. Giulia è quella che sembra dominare di più, ma alla fine sembra capitolare quando Zelina mette a segno su di lei un Suplex. La giapponese riesce comunque a riprendersi e a trovare le forze per un contrattacco, piazzando un Northen Lights Suplex su Alexa. Il conto, però, si ferma al due per l’intervento della ‘Muneca’. Ma ecco che allora interviene Kiana James per aiutare Giulia. Kiana distrae Zelina, che la tira giù dal ring, prendendo poi in consegna anche Giulia e lanciando via anche lei. Per sfortuna della messicana, alle sue spalle rinviene la Bliss, che la afferra e piazza la Sister Abigail decisiva. Alexa Bliss vince e vola dritta all’Elimination Chamber, raggiungendo Tiffany Stratton e Rhea Ripley

Ecco adesso il match tra Trick Williams e Rey Fenix. Incontro in cui, nonostante l’atletismo di Fenix, ‘Whoop That Trick’ conferma le sue doti e la sua qualità riuscendo a stroncare ogni attacco del messicano e conducendo bene la contesa. In qualche modo Rey riesce a fatica a resistere e ad arrivare addirittura a connettere col Frog Splash, ma il conto si ferma al due. Williams capisce che la sfida va chiusa e rapidamente ritrova le energie per contrattaccare, mettendo a segno il Trick Shot decisivo. Altra bella vittoria per lui

Siamo ora alla sfida titolata più attesa della serata. La campionessa femminile WWE, Jade Cargill, mette in palio il suo titolo contro Jordynne Grace. Sfida che si avvale della presenza a bordo ring di una parte del Judgement Day. Infatti a bordo ring su un tavolo arredato per celebrare il loro San Valentino, ci sono la vincitrice della Royal Rumble femminile, Liv Morgan, e il campione intercontinentale (e megacampione AAA, ndr) Dominik Mysterio, con la fedele Raquel Rodriguez a far loro da guardia. Intanto la sfida inizia e fin da subito Jade capisce di avere a che fare con un’avversaria tosta che le tiene testa benissimo. La ‘Juggernaut’ è talmente in palla, che connette addirittura con una Spear. Ma il conto si ferma al due. La Cargill torna in carreggiata riprendendo quota e piazzando una pesante Spinebuster. Solo conto di due anche per lei. Poi la Grace tira fuori dal cilindro un roll-up, da cui Jade riesce ad uscire. Jordynne subisce la reazione della rivale, ma riesce in qualche modo a prenderla in consegna per la Torture Rack. La ‘Storm Incoming’ riesce a sfilarle via e ad invertire la mossa piazzando lei la Jaded, che risulta decisiva. Vittoria per Jade Cargill, che si conferma campionessa. In un acceso post match la ‘Storm Incoming’ interrompe il momento amoroso tra Liv Morgan e Dominik Mysterio, andando faccia a faccia con la ‘Miracle Girl’ per ricordarle ancora una volta che se la sceglierà per sfidarla a Wrestlemania si farà molto male

Arriva intanto dal backstage una grande notizia. Oba Femi non è più un free agent. ‘The Ruler’ ha appena firmato il suo contratto con SmackDown, diventando così un membro dello show blu Ed ora siamo al main event della serata. Triple treath di qualificazione alla Chamber maschile e sfida tra grandi del roster: Sami Zayn, Jacob Fatu e Cody Rhodes. Uno solo entrerà nella Chamber per giocarsi la chance di sfidare Drew McIntyre a Wrestlemania per il titolo WWE. Fin dalle prime battute è Fatu a condurre le operazioni, accanendosi soprattutto su Sami. Con grande fatica Sami e Cody riescono a tenere a bada il ‘Samoan Werewolf’ estromettendolo per un attimo dalla contesa e iniziando a duellare tra loro. Almeno finché non arriva il nuovo attacco di Jacob. Rhodes e Zayn si alleano di nuovo per metterlo ko, ma Fatu è una macchina da guerra e resiste agli assalti. Solo dopo molto, finalmente, l’ ‘American Nightmare’ riesce a mettere fuori causa Fatu, iniziando ancora un duello serrato con Sami Zayn. Sami eroico riesce a captare al volo Rhodes bloccando la sua Cody Cutter e a connettere su di lui con la Blue Thunder Bomb. Ma il conto si ferma al due. Cody reagisce e mette ko Sami, ma torna in azione Fatu, che lancia Rhodes fuori dal ring e poi vola su Sami con un Diving Moonsault. Intanto arriva Drew McIntyre. Il campione WWE, che non vuole saperne di trovarsi ancora né Cody Rhodes né Jacob Fatu sulla sua strada, aggredisce prima l’ ‘American Nightmare’ piazzando varie Claymore e poi lancia Fatu sul tavolo di commento, schiantandocelo addosso. Quindi connette con una nuova Claymore su Cody, posizionando il braccio di Sami Zayn su di lui per lo schienamento. Ma clamorosamente Cody alza la spalla e il conteggio si ferma al due. Drew torna nel ring per finire il lavoro, ma Zayn non gradisce di vincere grazie al suo aiuto e lo punisce piazzando il suo Helluva Kick. Ma tutto questo favorisce la ripresa di Cody, che prende alle spalle Sami e connette su di lui con la Cross Rhodes decisiva. Cody vince e vola nella Chamber, raggiungendo Randy Orton e LA Knight

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Guarda il recap ufficiale della WWE

Di Mario Grasso

Ex giornalista, ora scrivo solo per passione su questo sito. Laureato in Giurisprudenza. Buyer presso Autostrade per l'Italia. Da sempre appassionato di wrestling, ho dato vita nel 2017 a WWEMania, in cui mi diletto in report e qualche editoriale, oltre che all'archivio storico di titoli ed eventi. Scegliere i miei preferiti di sempre è abbastanza dura, ma faccio 4 nomi: Hulk Hogan, The Undertaker, The Rock e Shawn Michaels. Ma anche tantissimi altri: Brock Lesnar, Chris Benoit, CM Punk, AJ Styles, Rey Mysterio, Goldberg, Sting, solo per dire qualche nome. Tra quelli di oggi senza dubbio Seth Rollins, Cody Rhodes e Roman Reigns