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Charlotte, North Carolina

I match

Rhea Ripley/Iyo Sky (c) battono Giulia/Kiana James e si confermano Women’s Tag Team Champions

Carmelo Hayes batte The Miz

Tiffany Stratton batte Lash Legend e Chelsea Green in un Elimination Chamber triple treath qualifying match ed accede al women’s Elimination Chamber match

Oba Femi batte Kit Wilson

Tama Tonga batte Shinsuke Nakamura

Jade Cargill/Jordynne Grace battono Liv Morgan/Raquel Rodriguez

Randy Orton batte Solo Sikoa e Aleister Black in un Elimination Chamber triple treath qualifying match ed accede al men’s Elimination Chamber match

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Storyline

Nuova tappa della Road to Wrestlemania, che prende il via anche a SmackDown. La serata si apre con il campione WWE, Drew McIntyre, che si avvicina verso il ring per un promo, ma viene aggredito brutalmente da un infuriato Cody Rhodes. L’ ‘American Nightmare’ è uscito di scena alla Royal Rumble proprio per mano di un attacco di Drew, che neanche partecipava al match. Non l’ha perdonata allo scozzese e lo aggredisce costringendolo a scappare. Quindi prende un microfono e dice di essere disposto a tutto pur di essere a Wrestlemania. Il problema viene parzialmente risolto nel backstage da Nick Aldis, che lo inserisce in uno dei match di qualificazione al prossimo Elimination Chamber

Intanto va in scena il primo match della serata. Rhea Ripley ed Iyo Sky mettono in palio i loro titoli di coppia femminili in un match contro Kiana James e la campionessa statunitense femminile, Giulia. Prima fase in cui brillano di più Kiana e Giulia, che isolano Iyo, impedendole il cambio per Rhea. Ma quando la ‘Mami’ entra in gioco la musica cambia. Kiana viene messa rapidamente fuori causa e solo la ‘Beautiful Madness’ tiene testa alle rivali, mostrandosi un osso duro, riuscendo anche a piazzare una bella Michinoku Driver su Iyo. Ma quando la ‘Genius of the Sky’ riesce ancora a dare il cambio alla Ripley, Rhea riprende in mano la situazione e le due campionesse connettono su Giulia con la combo Riptide-Over the Moonsault. Vittoria e titoli saldamente nelle mani delle ‘Rhiyo’, che si confermano campionesse

Il campione statunitense, Carmelo Hayes, protagonista, ma stavolta in un match non titolato. A sfidarlo è il vecchio amico/nemico, The Miz. Incontro divertente dove alla tecnica di Hayes vengono contrapposte le astuzie e i sotterfugi dell’ ‘A-Lister’. Bella la sequenza finale in cui Miz evita il Codebreaker e prende posizione per la Skull Crushing Finale, ma Melo la evita a sua volta e connette col Codebreaker, che risulta vincente

Ma ora eccoci al primo match di qualificazione alla prossima Elimination Chamber, quella femminile. A contendersi un posto sono Lash Legend, Tiffany Stratton e Chelsea Green. Gran partenza di Tiffy, che si sbarazza della Green e va all’attacco di Lash, riuscendo a tener testa anche alle interferenze esterne, lanciandosi in Diving Crossbody contro Lash e la sua amica Nia Jax fuori dal ring. Più tardi Chelsea e Tiffy si alleano contro la Legend, evitando una Double Chokeslam e spedendola fuori dal ring. Quindi la ‘Hot Mess’ spedisce fuori ring anche la ‘Barbie’, lanciandosi su di lei in Crossbody, ma poco dopo si becca un Big Boot dalla Legend. Buon momento comunque per Chelsea, che va vicina a chiuderla con la Un-Pretty-Her su Tiffy, che però riesce ad evitare la manovra contrattaccando e arrivando a piazzare un Superplex. Rientra in scena Lash, che piazza sulla Stratton prima una Buckle Bomb e poi una Chokeslam. Sembra fatta, ma è solo conto di due. Si crea confusione anche fuori dal ring con le interferenze di Nia Jax ed Alba Fyre, ma Tiffany riesce a mettere fuori causa entrambe, riuscendo a mettere ko anche la Legend fuori dal ring. Tornati nel quadrato la Stratton chiude l’opera mettendo al tappeto la Green e chiudendo i giochi con il Prettiest Moonsault Ever. Vittoria per Tiffy, che vola nella Chamber femminile

È ora il momento del simpatico Kit Wilson, che continua la sua crociata contro la mascolinità tossica di alcuni suoi colleghi nel backstage. Ma il promo è interrotto dall’arrivo del suo prossimo avversario, che è nientemeno che Oba Femi. Il colosso nigeriano non perde tempo e lo attacca subito. Il match dura pochi secondi, giusto il tempo di arrivare alla Sit-Out Powerbomb che chiude i giochi. Solito devastante Oba Femi

Il campione WWE, Drew McIntyre, ci riprova e sale sul ring per il promo che gli è stato impedito ad inizio serata. Ma anche stavolta gli va male. Ad attaccarlo ora è un altrettanto furioso Jacob Fatu. Il ‘Samoan Werewolf’ non dà tregua allo scozzese, costretto anche stavolta a scappare dopo averne prese un po’. Anche per Fatu arriva la soluzione di Nick Aldis: avrà anche lui un posto nei match di qualificazione alla prossima Chamber

Nel match successivo vediamo in scena Shinsuke Nakamura contro Tama Tonga degli MFT. Incontro che il giapponese sembra tutto sommato controllare, riuscendo anche a prendere posizione per la decisiva Kinshasa. Ma gli MFT sono a bordo ring pronti ad intervenire e lo fanno. Talla Tonga distrae l’arbitro, Tonga Loa tiene fermo Shinsuke per un piede e permette a Tama Tonga di lanciarsi sul rivale. Quindi Tama la chiude con la Hidden Blade. Gli MFT esultano a fine incontro

Come aveva promesso pochi giorni fa a Raw, la vincitrice della Royal Rumble femminile, Liv Morgan, approda a SmackDown per capire quale titolo sia meglio scegliere in vista di Wrestlemania. Ad accompagnarla è l’amica Raquel Rodriguez. Ma tra le due sembra esserci un po’ di tensione dopo che Liv l’ha eliminata dalla Rumble volontariamente e dopo che ha interferito nel match perso dalla Rodriguez contro Stephanie Vaquer, dopo che la ‘Big Mami Cool’ aveva chiesto di star fuori. Il momento è comunque interrotto dall’arrivo della campionessa femminile WWE, Jade Cargill. La ‘Storm Incoming’, dopo qualche scambio di battute, va al punto e dice a Liv che se sceglierà lei per Wrestlemania se ne pentirà perché sarà distrutta. Quindi va anche faccia a faccia con la Rodriguez. Liv quasi pensa a sfidare Jade in modo che Raquel possa sfidare ancora Stephanie Vaquer e il Judgement Day possa prendersi tutti i titoli femminili. Ma la tensione viene ancora interrotta perché arriva Jordynne Grace, che dice che a Wrestlemania semmai sarà lei a prendersi il titolo femminile WWE. Solita tensione con Jade, ma quando Liv prova ad interromperle, stranamente Jade e Jordynne si trovano dalla stessa parte a zittirla. Nick Aldis trova la soluzione: match di coppia subito

Così ecco che la strana coppia composta da Jordynne Grace e dalla campionessa femminile WWE, Jade Cargill, affronta Liv Morgan e Raquel Rodriguez del Judgement Day. È il match delle tensioni. Jade e Jordynne non funzionano affatto come team e si ostacolano spesso, finendo per subire l’iniziativa del più collaudato team di Liv e Raquel. Ma la massima tensione si manifesta nel momento decisivo. Jade prova ad entrare in azione con un Superkick indirizzato a Raquel, che però schiva e la ‘Storm Incoming’ finisce per colpire la Grace. La ‘Mas Ruda’ vede la vittoria vicina e carica il Big Boot verso la Cargill, che a sua volta schiva, e il Big Boot colpisce in pieno Liv Morgan. Raquel fatica a realizzare, ma alle sue spalle arriva Jordynne Grace, che la lancia addosso a Jade per poi piazzare il roll-up decisivo. Jade e Jordynne vincono, ma nessun abbraccio c’è tra le due, che si guardano in cagnesco. La prossima settimana  si sfideranno per il titolo. Liv e Raquel, sconfitte, si guardano non benissimo nel ring. Qualcosa si sta rompendo Il campione WWE, Drew McIntyre, ci riprova, per la terza volta. Finalmente riesce a parlare e prende in giro un po’ tutti. Prima Sami Zayn, sconfitto ancora una volta al Saturday Night’s Main Event. Poi anche CM Punk e Roman Reigns, che definisce codardi e che hanno ben pensato a tenersi alla larga da lui per Wrestlemania. Poi però viene interrotto, stavolta solo verbalmente, da Trick Williams. ‘Whoop That Trick’ gli dice che sarà in uno dei match di qualificazione alla Chamber maschile e che Drew farà bene a fare attenzione perché lui vincerà la Chamber e poi verrà dritto da lui per prendersi il titolo. Lo scozzese lo ammonisce: se lo interromperà ancora gliela farà pagare

E chiudiamo con il main event della serata. Altro match di qualificazione alla Chamber, stavolta quella maschile. Altro triple treath. Aleister Black contro Randy Orton contro uno dei due campioni di coppia WWE, Solo Sikoa. La partenza migliore è di Black, che mette fuori causa Orton e chiude Sikoa nella Heel Hook. Ma Randy torna in azione con degli Stomp. Sikoa reagisce e mette al tappeto Orton, piazzando poi un Samoan Drop su Black. Solo ci crede e va vicino a vincere piazzando un Superplex sul ‘Dutch Destroyer’ e poi un Uso Splash su Orton. Ma è solo conto di due. Duello serrato tra Aleister e Sikoa che si annientano a suon di Spinning Solo e Black Mass, ma in entrambi i casi ottengono solo dei conti di due. Randy torna in azione e schianta entrambi i rivali sul tavolo di commento con dei Back Suplex. Si torna nel ring, dove però Aleister ha vita dura con Randy, che piazza una RKO che non sembra lasciare scampo. Black, però, scivola fuori dal ring. Orton fatica a rialzarsi e alle sue spalle è pronto come un falco Sikoa per chiuderla col Samoan Spike. Ma Randy l’ha visto con la coda dell’occhio e quando si rialza piazza subito la RKO anche sul samoano. Non c’è più storia. Randy Orton vince ed è il primo qualificato alla Chamber maschile

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Guarda il recap ufficiale della WWE

Di Mario Grasso

Ex giornalista, ora scrivo solo per passione su questo sito. Laureato in Giurisprudenza. Buyer presso Autostrade per l'Italia. Da sempre appassionato di wrestling, ho dato vita nel 2017 a WWEMania, in cui mi diletto in report e qualche editoriale, oltre che all'archivio storico di titoli ed eventi. Scegliere i miei preferiti di sempre è abbastanza dura, ma faccio 4 nomi: Hulk Hogan, The Undertaker, The Rock e Shawn Michaels. Ma anche tantissimi altri: Brock Lesnar, Chris Benoit, CM Punk, AJ Styles, Rey Mysterio, Goldberg, Sting, solo per dire qualche nome. Tra quelli di oggi senza dubbio Seth Rollins, Cody Rhodes e Roman Reigns