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Toronto, Ontario, Canada

I match

Stephanie Vaquer/Rhea Ripley/Iyo Sky battono Judgement Day (Liv Morgan/Raquel Rodriguez/Roxanne Perez) in un six-women tag team match

Austin Theory batte Rey Mysterio

Alpha Academy (Otis/Akira Tozawa) battono New Day (Kofi Kingston/Xavier Woods), American Made  (Julius Creed/Brutus Creed) e Los Americanos (Bravo Americano/Rayo Americano) in un fatal four way tag team match e diventano #1 contenders per il World Tag Team Championship

CM Punk (c) v AJ Styles: no contest (doppia squalifica). CM Punk si conferma World Heavyweight Champion

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Storyline

La Royal Rumble è vicinissima e la WWE chiude la sua quattro giorni canadese con l’ultimo episodio di Raw prima di partire per l’Arabia Saudita per il primo grande evento del 2026. La serata viene aperta da AJ Styles, per il quale questo potrebbe essere l’ultimo Raw della carriera, visto che quest’ultima sarà in palio nel match contro Gunther di sabato notte. Dice di volersi godere questa notte e di volerlo fare a tal punto di provare a diventare campione mondiale un’ultima volta. A questo punto irrompe nell’arena il campione, CM Punk. Il ‘Best in the World’ prende la parola e prova a far ragionare AJ, chiedendogli di ripensare alla stipulazione contro Gunther, ma il ‘Phenomenal’ è irremovibile: la decisione è già presa. Allora Punk fa la sua mossa. Si rammarica del fatto di non aver mai lottato in WWE contro uno dei migliori, come AJ, e visto che è un ‘fighting champion’, vuole farlo stasera. Propone di mettere in palio il suo titolo contro AJ Styles nel main event di questa puntata. Il ‘Phenomenal’ accetta. Così è deciso. A meno di una settimana dal match che potrebbe sancire la fine della sua carriera, AJ Styles avrà la grande opportunità di vincere il titolo mondiale

Passiamo adesso al primo match della serata. Si rivede, dopo un breve stop per infortunio (sul quale il web aveva già fatto circolare le voci più disparate, ndr) la campionessa mondiale femminile, Stephanie Vaquer. La ‘Primera’ fa squadra con le campionesse di coppia femminili, Rhea Ripley ed Iyo Sky, per affrontare tutto il trio del Judgement Day: Liv Morgan, Roxanne Perez e Raquel Rodriguez. Dopo la bella partenza delle face, sono le tre del Judgement Day a prendere il controllo della contesa, isolando la Vaquer ancora malconcia ed impedendole di dare il cambio alle partner. Poi però Stephanie riesce a far entrare in gioco Rhea Ripley e la ‘Mami’ prende il sopravvento, riuscendo anche a tener testa alla grossa Raquel Rodriguez. In una fase convulsa dell’incontro però Liv e Roxanne sembrano riuscire a chiuderla con una manovra in combo, ma Iyo Sky vola su di loro con un Missile Dropkick. Anche la Vaquer fa la sua parte, mettendo fuori causa la Morgan e volando su Raquel in Diving Crossbody fuori dal ring. Rhea rimane sola sul quadrato, dove si ritrova a dover tener testa a Liv Morgan e Roxanne Perez. La ‘Miracle Girl’ prova a sorprenderla con la ObLivion, ma Rhea la blocca e poi di peso la spazza via. Roxanne contrattacca con un colpo alle gambe, ma anche la sua Purp Rox viene intercettata e la ‘Eradicator’ la solleva e la schianta al tappeto con la decisiva Riptide. Rhea, Iyo e Stephanie vincono. Più tardi, nel backstage, Stephanie Vaquer viene attaccata alle spalle da una furiosa Raquel Rodrigiez. Così la ‘Primera’ lancia la sua proposta ad Adam Pearce: la prossima settimana metterà in palio il suo titolo contro Raquel per chiuderla una volta per tutte e sarà uno street fight match

Eccoci ad un momento atteso della serata, il faccia a faccia chiarificatore tra Adam Pearce e Bron Breakker. Tutto il Vision è sul ring con Paul Heyman che fa una lunga arringa in cui in sostanza incolpa Pearce di aver provocato Breakker qualche settimana fa, mettendogli per primo le mani addosso. Dal suo punto di vista la sospensione di ‘Badass Bron’ è ingiusta. Heyman accusa Pearce anche di aver sottratto il tirapugni al Vision la settimana scorsa, favorendo il suo utilizzo al LWO di Rey Mysterio, danneggiando i suoi ragazzi. Il general manager arriva sul ring e riconosce il suo errore nei confronti di Breakker, non quello del tirapugni. Rimedia comunque alle sue azioni annunciando che Bron Breakker è riammesso a Raw e soprattutto che potrà far parte del Royal Rumble match maschile. Heyman è soddisfatto e vuole stringere la mano a Pearce. Ma il general manager fa la sua mossa per creare scompiglio nel Vision. Ammette nel Royal Rumble match anche Logan Paul, Bronson Reed ed Austin Theory. Heyman è contrariato perché sa che non è certo che i tre aiuteranno Bron a vincere la rissa perché in quel match ognuno conta per sé

Il Vision rimane comunque intorno al ring perché va ora in scena il match tra Austin Theory e Rey Mysterio. A supporto di Rey arrivano a bordo ring anche Penta e Dragon Lee. Inevitabile il caos fuori dal quadrato, che finisce per favorire Theory, che approfitta di una distrazione del rivale, per infliggergli la decisiva ATL. A fine match però il Vision si scatena contro i tre luchadores, che finiscono tutti vittima della Spear di Breakker e dello Tsunami di Reed

Dopo una breve intervista in cui Gunther assicura che dopo aver messo fine alle carriere di Goldberg e John Cena, farà ritirare un altro old timer come AJ Styles, passiamo al match successivo. Quattro coppie si affrontano con in palio una title shot per i titoli mondiali di coppia degli Usos. A contendersela sono: New Day, Alpha Academy, American Made e Los Americanos (rappresentati da Bravo Americano e Rayo Americano, ndr). Match confusionario in cui ognuno ha il suo piccolo momento di gloria. Nel caos generale, Otis riesce a liberarsi prima del New Day e poi dei fratelli Creed, spianando la strada all’improbabile finisher decisiva di Akira Tozawa. Il giapponese connette con il Senton su Brutus Creed ed ottiene la vittoria. Gli Alpha Academy, a sorpresa, vincono e si guadagnano l’opportunità titolata contro gli Usos

Prima del main event segnaliamo un paio di interessanti segmenti di backstage. Nel primo vediamo la campionessa intercontinenale, Becky Lynch, litigare con le Kabuki Warriors per poi annunciare che sarà nel Royal Rumble match. Nell’altro è protagonista in due diversi momenti Finn Balor. L’irlandese prima si avvicina al campione mondiale, CM Punk, ringraziandolo per essere stato protagonista insieme a lui di un grande match a Belfast la settimana scorsa, anche se purtroppo per Finn non è arrivata la conquista del titolo. Punk lo ringrazia e prova a farlo riflettere dicendogli che il suo più grande ostacolo è il Judgement Day: deve staccarsi da loro ed affermarsi per guadagnarsi la title shot e se proprio vuole un rematch deve iscriversi alla Royal Rumble e vincerla. Finn sembra pensarci a tal punto da annunciare il suo ingresso nella rissa reale, ma venendo “smontato” poco dopo da Adam Pearce, che gli comunica che i posti per la rissa sono finiti. Lo raggiunge poi Liv Morgan, sua partner nel Judgement Day, che si dice delusa per quanto accaduto una settimana fa e per la piega che sta prendendo, ricordandogli che il Judgement Day è la sua famiglia

Eccoci, però, adesso, al main event della serata. AJ Styles, a meno di una settimana da quello che potrebbe essere l’ultimo match della sua carriera, prova, forse per l’ultima volta, a vincere il titolo mondiale affrontando il campione, CM Punk. Sfida vista molti anni fa nella ROH, ma prima assoluta in WWE. Il match è subito un’autentica battaglia tra due incredibili performer. Grande equilibrio con mosse ben realizzate da entrambe le parti. La svolta sembra imprimerla il ‘Second City Saint’ quando piazza la Shining Wizard e prova a chiuderla con la GTS. Ma AJ evita la finisher del rivale e connette prima con un Elbow Strike e poi con un Jumping Lariat all’angolo. La sfida prosegue con grande incertezza. Punk sembra in vantaggio, ma AJ non molla e gli rifila un Ushigoroshi. Solo conto di due e reazione di Punk che culmina con un Diving Elbow Drop e poi con la sottomissione del rivale alla Anaconda Vise. Styles resiste il più possibile e clamorosamente si libera dalla presa. La contesa si sposta fuori dal ring, dove i due se le danno di santa ragione e Punk sembra avere la meglio quando mette a segno la GTS e si ributta nel quadrato. L’arbitro per poco non sancisce il count-out, ma prima che arrivi al dieci, AJ è di nuovo dentro. Parte un nuovo scambio di colpi e quando ancora Punk sembra poterne uscire meglio, il rivale lo sorprende con un roll-up. Ma non fa finire il conteggio perché sfrutta la presa per piazzare la Styles Clash. Sembra fatta ed invece no. Solo conto di due. AJ ad un passo dalla gloria. Nuovo tentativo di Styles Clash, ma il ‘Best in the World’ stavolta lo evita e alla fine contrattacca, caricandosi AJ sulle spalle per la GTS. AJ si tiene alle corde per evitare di subire la finisher, ma dal nulla arriva Finn Balor, che con uno Shotgun Dropkick colpisce Punk e fa finire Styles sul turnbuckle. Inevitabile la squalifica, che mette fine al match Non finisce, però, l’aggressione di Finn Balor, che si concentra soprattutto su CM Punk aggredendolo con diversi Shotgun Dropkick, uno dei quali addirittura sulle barricate a bordo ring. Quindi riporta il campione nel quadrato e qui connette con ben tre Coupe de Grace. Finn Balor è una furia. Forse non sarà nella Rumble, ma ha certamente attirato l’attenzione di Punk per una nuova title shot

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Guarda il recap ufficiale della WWE

Di Mario Grasso

Ex giornalista, ora scrivo solo per passione su questo sito. Laureato in Giurisprudenza. Buyer presso Autostrade per l'Italia. Da sempre appassionato di wrestling, ho dato vita nel 2017 a WWEMania, in cui mi diletto in report e qualche editoriale, oltre che all'archivio storico di titoli ed eventi. Scegliere i miei preferiti di sempre è abbastanza dura, ma faccio 4 nomi: Hulk Hogan, The Undertaker, The Rock e Shawn Michaels. Ma anche tantissimi altri: Brock Lesnar, Chris Benoit, CM Punk, AJ Styles, Rey Mysterio, Goldberg, Sting, solo per dire qualche nome. Tra quelli di oggi senza dubbio Seth Rollins, Cody Rhodes e Roman Reigns