Belfast, Irlanda del Nord, Regno Unito
I match
Becky Lynch (c) batte Natalya e si conferma Women’s Intercontinental Champion
Rey Mysterio/Penta/Dragon Lee battono Vision (Logan Paul/Bronson Reed/Austin Theory) in un six-men tag team match
El Grande Americano batte Je’Von Evans per stoppage
CM Punk (c) batte Finn Balor e si conferma World Heavyweight Champion
***
Storyline
Ultima tappa del tour europeo della WWE, sempre nel Regno Unito, ma stavolta in Irlanda del Nord, a Belfast. La serata viene aperta da Gunther, che appena una settimana fa ha sconfitto AJ Styles, sebbene in maniera molto discutibile. Il ‘Ring General’ celebra la sua vittoria nonostante i cori contro di lui dei fan. Quindi annuncia il suo ingresso nella prossima Royal Rumble. Ma il promo viene interrotto da AJ Styles. Il ‘Phenomenal’ gli rinfaccia che aveva ceduto alla sua Calf Crusher ma è stato l’arbitro a non aver visto, quindi chiede una rivincita proprio alla Royal Rumble. Ma Gunther non ne vuole sapere e rifiuta. Poi, però, incalzato dai fan, torna sui suoi passi e fissa una condizione. Potrebbe accettare una rivincita alla Royal Rumble se AJ metterà in palio la sua carriera. Attende una risposta entro fine serata. Poi, poco prima della chiusura dello show, AJ Styles informa Adam Pearce ed accetta la sfida. Alla Royal Rumble affronterà Gunther e se perderà dovrà ritirarsi
Primo match della serata e subito un match titolato. La campionessa intercontinentale femminile ed idola di casa, Becky Lynch, mette in palio il titolo contro Maxxine Dupri per un ennesima sfida, forse risolutrice, della loro faida. Buona partenza della Dupri, che però, poi subisce l’iniziativa di ‘The Man’. Maxxine reagisce e piazza un Suplex ed un Leg Drop, ma non basta. ‘Big Time Becks’ contrattacca anche con qualche irregolarità, ma finisce per essere vittima di un Diving Crossbody, che però ribalta in un roll-up. Maxxine conferma i miglioramenti tecnici e ribalta il roll-up, chiudendo Becky nella Ankle Lock. L’irlandese soffre ma si libera. Appena si rialza, però, si becca un Roundhouse Kick che sembra non lasciare scampo. Eppure lo schienamento si ferma al due. Colpo di scena: Natalya, trainer e amica di Maxxine, tradisce la Dupri posizionando, senza farsi vedere dall’arbitro, il piede destro della Lynch sulla corda più bassa. Maxxine chiede spiegazioni a Nattie, ma alle sue spalle rinviene Becky, che piazza la decisiva Manhandle Slam con cui vince e si conferma campionessa. A fine match Natalya irrompe sul ring aggredendo Maxxine e chiudendola nella Sharpshooter, mettendo fine alla loro partnership
Dopo aver visto Jey Uso, vincitore dell’ultima Royal Rumble, annunciare di prendere parte anche alla rissa di quest’anno, passiamo al secondo match della serata. Il trio messicano composto da Rey Mysterio, Penta e Dragon Lee affronta il Vision, rappresentato da Logan Paul, Bronson Reed ed Austin Theory (orfano sempre del sospeso Bron Breakker, ndr). Incontro equilibrato dove i tre messicani danno sfogo alle loro abilità aerobiche, mentre il trio heel dimostra tutta la sua scaltrezza con varie scorrettezze. La svolta si ha quando Logan passa il suo tirapugni ad Austin Theory, ma il general manager Adam Pearce se ne accorge e glielo strappa dalle mani. Paul Heyman, piuttosto irritato, litiga con Pearce e l’arbitro si distrare nel guardarli. Rey Mysterio ringrazia e ruba il tirapugni colpendo Theory. Logan prova ad intervenire ma si becca un Superkick da Penta. Lo ‘Cero Miedo’ chiude i giochi con la Mexican Destroyer su Theory e portando il suo team alla vittoria. Più tardi nel corso della serata sia Penta sia Dragon Lee sia Rey Mysterio annunciano il loro ingresso nella Royal Rumble. Quanto al Vision, dopo aver colloquiato con Heyman, Adam Pearce invita Bron Breakker a parlargli faccia a faccia nella prossima puntata
È ora il momento delle campionesse di coppia femminili, Rhea Ripley ed Iyo Sky, che annunciano il loro ingresso nella prossima Royal Rumble. Ma vengono, poco dopo, raggiunte da Liv Morgan e Roxanne Perez del Judgement Day, loro prossime avversarie per i titoli nel match di Saturday Night’s Main Event di sabato notte. La ‘Miracle Girl’ e la ‘Prodigy’ annunciano che le strapperanno i titoli e che, insieme alla loro amica, Raquel Rodriguez, prenderanno parte anche loro alla Royal Rumble. Dopo pochi istanti Raquel irrompe alle spalle delle ‘Rhiyo’, che subiscono l’inferiorità numerica rispetto al trio del Judgement Day
Dopo che anche Bayley e Lyra Valkyria hanno annunciato il loro ingresso nella Rumble femminile, si passa al match tra El Grande Americano (sostenuto a bordo ring dai partner, Bravo Americano e Rayo Americano, ndr) e Je’Von Evans. Match che finisce prima del tempo a causa di un infortunio, a quanto pare reale, di Evans, che cade male sulla spalla durante una manovra. L’arbitro non può fare altro che interrompere la contesa, sancendo la vittoria del Grande Americano per infortunio del rivale
Breve segmento di backstage in cui Asuka sembra furiosa con Kairi Sane per le recenti sconfitte delle Kabuki Warriors. Ma la ‘Pirate Princess’ promette che si farà perdonare facendo di tutto per far vincere la Royal Rumble alla ‘Empress of Tomorrow’
Ed eccoci finalmente al main event. CM Punk mette in palio il titolo mondiale contro l’idolo di casa, Finn Balor. Miglior partenza per il ‘Best in the World’, con Balor che sente forse troppo la pressione di lottare davanti ai suoi connazionali (o quasi, visto che lui è prettamente irlandese, ndr). Poi, però, ‘The Prince’ prende coraggio ed inizia a guadagnare terreno, anche se improvvisamente subisce un Suplex. Ma l’irlandese è bravissimo a sorprendere Punk con un roll-up, il cui conto si ferma al due. Balor non demorde e centra in pieno il rivale con un Dive fuori dal ring. Lo riporta dentro e piazza lo Shotgun Dropkick. Quindi va per chiudere con la Coupe de Grace, ma il ‘Second City Saint’ schiva e connette lui con la GTS. Ma è solo due. Finn è in balia del campione, che lo chiude nella Anaconda Vice. Ma l’irlandese del Judgement Day resiste e riesce a liberarsi, piazzando addirittura un Pelè Kick ed uno Shotgun Dropkick. Quindi un altro. E poi finalmente connette con la Coupe de Grace. Finita? No. Punk esce al due dal conteggio. Duello serrato tra i due con Punk che però riesce a caricarsi in spalle il rivale per una nuova GTS. Balor sfila via, ma viene ricaricato e stavolta la GTS la subisce davvero. Ed è quella vincente. CM Punk si conferma campione, ma riconosce il valore dell’avversario aiutando Balor a rialzarsi e a prendersi gli applausi dei fan nordirlandesi. Ma è CM Punk a chiudere da trionfatore la serata ed il tour europeo della WWE
***
Guarda il recap ufficiale della WWE
