Dusseldorf, Germania
I match
Je’Von Evans batte Bravo Americano
Judgement Day (Liv Morgan/Roxanne Perez) battono Kabuki Warriors (Asuka/Kairi Sane) e Bayley/Lyra Valkyria in un triple treath tag team match e diventano #1 contender per il Women’s Tag Team Championship
Penta/Dragon Lee battono Vision (Bronson Reed/Austin Theory) per squalifica
Gunther batte AJ Styles
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Storyline
Dopo SmackDown anche Raw sbarca in Europa e precisamente in Germania. La serata si apre con le nuove campionesse di coppia femminili: Rhea Ripley e Iyo Sky. Il loro è un promo di ringraziamento ai fan e di celebrazione, ma vengono interrotte da Liv Morgan e Roxanne Perez del Judgement Day. Liv alza la voce ricordando che, almeno lei personalmente, quei titoli non li ha mai persi nel ring. Infatti quando è stata costretta a fermarsi per infortunio deteneva quei titoli insieme a Raquel Rodriguez. Ora vuole riprendersi insieme a Roxanne. Ma anche Lyra Valkyria e Bayley arrivano sul quadrato, avanzando pretese di title shot. Il tutto scoppia nella rissa quando alle spalle di tutte arrivano le Kabuki Warriors, intenzionate a riconquistare le cinture. Nella confusione generale sono comunque le ‘Rhiyo’ ad avere la meglio, scacciando via tutte le rivali. Viene però annunciato un triple treath più tardi con in palio una title shot per i loro titoli
Il primo match della serata è il debutto ufficiale come membro del roster di Raw di Je’Von Evans. Sul ring di Raw e SmackDown l’avevamo già visto, ma come prestito da NXT, ora è un nuovo componente di Raw. Je’Von sfida Bravo Americano, quest’ultimo sostenuto a bordo ring anche da Grande Americano e Rayo Americano. Le loro interferenze sembrano fare la differenza, ma Je’Von in qualche modo tiene botta e alla fine si aggiudica la sfida con la OG Cutter decisiva
È adesso il momento del campione mondiale, CM Punk. Il ‘Best in the World’ una settimana fa ha scampato il pericolo, battendo Bron Breakker e confermandosi campione. Ora sogna in grande e dice di essere in attesa di un avversario in vista della Royal Rumble o di Elimination Chamber. Il suo promo è interrotto da Finn Balor del Judgement Day. L’irlandese spara in alto e ricorda a tutti che il prossimo Raw si terrà a Belfast, in Irlanda del Nord. Ricorda a tutti che quella è la sua casa, dove ha mosso i primi passi e si è fatto conoscere. Vuole alzare il livello e vuole sfidare Punk per il titolo a casa sua e strapparglielo. Il ‘Second City Saint’ accetta la sfida e ammonisce ‘The Prince’, dicendogli che per lui sarà una delusione perché al termine della loro contesa sarà ancora lui il campione
E dopo averlo annunciato ad inizio serata, ecco che va in scena il triple treath match di coppia. Le Kabuki Warriors, la coppia Bayley/Lyra Vaklyria e il Judgement Day, rappresentato da Liv Morgan e Roxanne Perez, si affrontano con in palio una title shot per sfidare Rhea Ripley e Iyo Sky per i titoli di coppia femminili. La partenza migliore è delle due giapponesi, che si accaniscono soprattutto su Bayley. La musica cambia quando entrano in azione Roxanne e Liv, che insieme lavorano bene sulle rivali. Lyra Valkyria rimette la situazione in equilibrio. Il momento topico si ha quando tutte le partecipanti finiscono nella Tower of Doom delle Kabuki, ma Lyra e Bayley in qualche modo contrattaccano. La Perez dal nulla sbuca e piazza la Purp Rox su Bayley, ma viene raggiunta da Kairi Sane, con cui battaglia ferocemente. Kairi sembra avere la meglio, spedendo Roxanne fuori dal ring, ma rimane pericolosamente vicina alle corde e finisce vittima della ObLivion della Morgan. Mossa vincente e le due del Judgement Day ottengono la title shot. Saranno loro a contendere i titoli di coppia femminili a Rhea Ripley ed Iyo Sky
Restiamo in tema Judgement Day perché viene intervistata sullo stage, Raquel Rodriguez. La ‘Mas Ruda’ spiega i motivi del suo attacco alla campionessa mondiale femminile, Stephanie Vaquer, la scorsa settimana. Dice di esser disposta a tutto pur di vincere quel titolo e non chiederà scusa. La Vaquer, ancora col tutore alla caviglia, si presenta dinanzi a lei, ma protetta dalla sicurezza. Raquel se ne va, la ‘Primera’ guarda la telecamera e alza la voce dicendo alla Rodriguez di venire a prendersi la cintura se tanto la desidera. La risposta non si fa attendere. La ‘Big Mami Cool’ irrompe ancora sullo stage e aggredisce ancora la cilena, calpestando ancora la caviglia malandata
Passiamo adesso al match in cui si affrontano da un lato Penta e Dragon Lee e dall’altro il Vision, rappresentato da Bronson Reed ed Austin Theory, sostenuti a bordo ring da Paul Heyman e Logan Paul. Match dinamico con Dragon che inizialmente viene isolato dal partner, subendo l’ottima cooperazione dei suoi rivali. Dopo un Tornado DDT, però, la musica cambia e Lee riesce finalmente a dare il cambio a Penta. Lo ‘Cero Miedo’ prende il comando e la situazione cambia quando insieme Penta e Lee piazzano vari Superkick. Dragon Lee si lancia anche su Theory e Paul fuori dal ring in Suicide Dive. Ma dal backstage arriva come una furia Bron Breakker, che travolge Dragon Lee con una Spear e fa scattare la squalifica. Entra nel ring e piazza un’altra devastante Spear anche su Penta. Quando esce dal ring però è costretto a fermarsi perché gli si para davanti il general manager, Adam Pearce, che lo intima di fermarsi. Alle loro spalle però Bronson Reed piazza lo Tsunami su Penta. Pearce allora va a muso duro verso Reed, ma ancora alle sue spalle Breakker “spezza” con un’altra Spear Dragon Lee. Pearce ne ha abbastanza e spintona Bron, che la prende malissimo e mette le mani addosso al general manager. Non gli fa del male solo perché viene tenuto a bada dal resto del Vision, ma questo suo comportamento gli vale la sospensione. Anche se più tardi Heyman fa notare a Pearce che quella di Bron è stata una reazione perché è stato lui il primo a mettergli le mani addosso
Ed ora spazio al main event della serata. Per la prima volta in assoluto eccoci allo scontro tra Gunther ed AJ Styles. Parte meglio il ‘Phenomenal’ che piazza un Dropkick ed insiste colpendo il ‘Ring General’ con dei calci alla gamba sinistra. Gunther accusa il colpo ma poi inizia a “macinare” come da tradizione, alternando colpi durissimi a qualche presa di sottomissione. Knee Strike di Styles, risposta di Gunther con pesanti Chop. Gunther in generale controlla la contesa, ma ad un tratto subisce la Calf Crusher di AJ, dalla quale ne esce con grande fatica. AJ non demorde e connette con il 450 Splash sul ginocchio malandato dell’austriaco, ottenendo un conto di due. Styles ci crede e si lancia sul rivale per il Phenomenal Forearm. Viene però intercettato e chiuso nella Sleeper. AJ si libera e piazza il Pelé Kick, ma Gunther contrattacca e connette prima con un Lariat e poi con la Powerbomb. Sembra fatta, ma è solo conto di due. L’austriaco sembra comandare, ma la gamba è dolorante ed AJ lo chiude ancora nella Calf Crusher. In qualche modo, sbattendo la testa del ‘Phenomenal’ al tappeto, Gunther si libera ancora. Ma poco dopo viene ancora chiuso nella stessa presa. L’austriaco non ha più le forze per reagire e cede. Ma cede battendo la mano sulla gamba di AJ con l’arbitro che guarda dal lato opposto. È una furbata. Styles, pensando di aver vinto, molla la presa, ma l’arbitro gli dice che non ha visto nulla e corre dalla ring announcer a dire di non dichiarare ancora il vincitore. Così facendo dà le spalle ai contendenti, favorendo il Low Blow di Gunther. Styles, frastornato, subisce anche la Powerbomb e la sfida finisce qui. Gunther supera AJ Styles, anche se a fatica
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