Berlino, Germania
I match
Trick Williams batte Rey Fenix
Giulia (c) batte Alexa Bliss e si conferma Women’s United States Champion
MFT (Solo Sikoa/Talla Tonga/JC Mateo/Tama Tonga) battono Wyatt Sicks (Uncle Howdy/Dexter Lumis/Joe Gacy/Erick Rowan) in un 8-men tag team match
Jordynne Grace batte Alba Fyre
Carmelo Hayes (c) batte Shinsuke Nakamura e si conferma United States Champion
Drew McIntyre batte Cody Rhodes (c) in un three stages of hell match e diventa Undisputed WWE Champion
* 2-1 per Drew McIntyre – elenco degli stages: Drew McIntyre batte Cody Rhodes; Cody Rhodes batte Drew McIntrye in un falls count anywhere match; Drew McIntyre batte Cody Rhodes in uno steel cage match
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Storyline
La WWE sbarca in Europa per il grande tour nel Vecchio Continente che anticiperà la Royal Rumble. Si parte da questa puntata di SmackDown. Ad aprirla c’è Randy Orton, accolto da una grandissima ovazione del pubblico. Ma il promo di ‘The Viper’ è interrotto da Trick Williams, che preannuncia a tutti che il 2026 sarà il suo anno. Orton si prepara a rispondere all’arroganza di Tricky attaccandolo, ma alle sue spalle arriva The Miz, ancora arrabbiato per le RKO subite la settimana scorsa. Ma anche stavolta gli va male perché Randy riesce ben presto a ribaltare la situazione ed a connettere con un’altra RKO
Trick Williams rimane comunque sul ring perché il primo match della serata lo vede coinvolto. Debutto per lui contro Rey Fenix. Incontro frizzante ed equilibrato. Gran dinamismo di Williams e solita agilità di Rey. Fenix riesce a resistere al conto di due dopo un Backbreaker, riuscendo anche a contrattaccare. Ma alla fine Trick lo sorprende con un roll-up tenendosi sul costume del rivale, che vale la vittoria. Debutto vincente
Siamo ora al primo match titolato della serata. Giulia, appena tornata campionessa statunitense femminile,
Grazie ad un’interferenza di Nia Jax e Lash Legend, Alexa Bliss viene sconfitta da Giulia, che si conferma campionessa statunitense femminile, mette in palio il titolo contro Alexa Bliss. Alexa è orfana di Charlotte, assente sembra per un piccolo infortunio, mentre Giulia ha sempre al suo fianco Kiana James. La presenza di Kiana si fa sentire quando Alexa riesce ad evitare un Arrivederci e prepara la Sister Abigail sulla ‘Beautiful Madness’, ma Kiana distrae l’arbitro, costringendo la Bliss a farsi giustizia attaccandola. Giulia ne approfitta e connette con l’Arrivederci, ma incredibilmente non basta. La sfida prosegue ed Alexa riesce a riguadagnare terreno al punto di riuscire a mettere ko la rivale, salendo sulle corde per il Twisted Bliss. Ma mentre Kiana distrae ancora l’arbitro, alle spalle di Alexa arriva Lash Legend, che la fa cadere giù. Giulia ne approfitta e va ancora a segno con l’Arrivederci, stavolta vincente. Giulia si conferma campionessa. Nel post match Nia Jax e Lash Legend aggrediscono la Bliss, rimasta sola
Passiamo ora ad una resa dei conti tra due stable: gli MFT e i Wyatt Sicks. Si sfidano in un quattro contro quattro. Match, come prevedibile, molto confusionario fatto di tante risse dentro e fuori dal ring. Nella fase clou Erick Rowan da solo sembra mettere in difficoltà gli MFT almeno fino all’arrivo di Talla Tonga, che con la sua stazza tiene testa al gigante dei Sicks. Dopo tanti scontri tra i vari sottoposti delle due stable, finalmente si arriva allo scontro tra i due leader: Uncle Howdy e Solo Sikoa. Howdy tiene testa benissimo sia nei confronti di Sikoa sia nei confronti di tutti gli MFT quando arrivano a dare manforte. Ma Sikoa, furbamente, va fuori dal ring e ruba la lanterna di Howdy, che si distrae e si becca un Big Boot da Talla Tonga, seguito dall’Elbow Strike di Tama Tonga, che decide la contesa. Vittoria degli MFT e dura battuta d’arresto per i Wyatt Sicks
È tempo, adesso, di un altro debutto, quello di Jordynne Grace. La nuova arrivata da NXT sfida Alba Fyre del Secret Hervice. Match senza grande storia con Jordynne che mette a segno quasi subito una Spinebuster e un Juggernaut Driver. Chelsea Green prova ad interferire, ma viene respinta. Quindi la ‘Juggernaut’ piazza la Torture Rack Bomb, che chiude la contesa. Vittoria lampo della Grace, che attira l’attenzione della campionessa femminile WWE, Jade Cargill, che irrompe sullo stage per dirle che qui è lei che comanda
Siamo al momento delle open challenge per il titolo statunitense con il campione, Carmelo Hayes, che mette in palio il suo titolo, stavolta contro Shinsuke Nakamura. Match molto complicato per ‘H1M’, che fa i conti con lo stile stiff del giapponese, che lo mette in difficoltà con dei Dragonscrew e una Single Leg Boston Crab, da cui Melo si libera a fatica. Nakamura sembra perdere terreno, ma quando Hayes si lancia in Frog Splash su di lui, intercetta la mossa e chiude il rivale nella Heel Hook. Melo si libera ma poi subisce la Kinshasa e la Michinoku Driver. Sembra finita, ma ancora una volta è solo conto di due. Shinsuke ci riprova, ma quando tenta una nuova Kinshasa, viene stavolta intercettato al volo da una Codebreaker. Melo ci crede e allora la chiude con la Nothing But Net, che vale la vittoria. Carmelo Hayes si conferma campione
Intorno al titolo WWE c’è una discreta concorrenza. Se la settimana scorsa Randy Orton e Sami Zayn hanno mostrato interesse per quel titolo, nella puntata odierna è stato anche Damian Priest ad avanzare pretese. Così Nick Aldis annuncia che dalla prossima settimana prenderà il via un torneo per decretare lo sfidante per il titolo WWE alla Royal Rumble. Annunciati anche i match dei quarti di finale: The Miz contro Randy Orton, Matt Cardona contro Trick Williams, Damian Priest contro Solo Sikoa e Sami Zayn contro Ilja Dragunov
Eccoci adesso al main event della serata. In palio il titolo WWE in un three stages of hell match dove Drew McIntyre e il campione, Cody Rhodes, si cimenteranno prima in un match classico, poi in un falls count anywhere match e, se necessario, anche in uno steel cage match. Si comincia col match singolo classico. Incontro dove è Cody a partire forte, mettendo in seria difficoltà lo scozzese, che paga le sue provocazioni facendo i conti con l’impetuosità degli attacchi dell’ ‘American Nightmare’. Drew è in balia del rivale, che si lancia più volte all’angolo contro di lui, ma senza farsi vedere dall’arbitro, lo ‘Scottish Warrior’ riesce a sorprendere Rhodes con un Low Blow. Subito dopo capitalizza andando a segno con la Claymore, che è vincente. 1-0 per Drew McIntyre. – Si passa adesso al secondo step: il falls count anywhere match. McIntyre prova a chiuderla in fretta prendendo un tavolo a bordo ring e frantumandolo schiantandoci sopra Cody con una Powerbomb. Ma stavolta il conteggio si ferma al due. Drew spinge l’avversario verso il backstage, ma qui Cody ha un sussulto e riesce a contrattaccare lanciando più volte il rivale contro delle saracinesche e delle pareti. Cody prende il sopravvento quando la sfida si sposta sulle balconate tra i fan. Qui, dopo aver assestato bei colpi, l’ ‘American Nightmare’ ricambia il favore all’avversario, piazzandolo su un tavolo e gettandosi su di lui in Big Splash da una balconata. Non basta per vincere e i due tornano verso il ring. Qui Drew ha un sussulto e sembra poter piazzare una Claymore sul tavolo di commento, ma Cody si rialza e connette con un Superkick. Quindi sgombera il tavolo e da lì piazza una devastante Cross Rhodes, che disintegra il tavolo e risulta vincente. Pareggio: 1-1, si va all’ultimo step. – Ed ecco allora che cala la gabbia per lo steel cage match finale. Drew, in difficoltà, prova a scappare dalla gabbia, ma viene braccato e messo ko con un Superplex. Solo conto di due. Cody lancia Drew contro la parete della gabbia, ma poi subisce la stessa sorte. Ma tra un colpo ed un altro, dal nulla il campione sfodera la Cross Rhodes. Poi ne piazza un’altra. Ma quando Cody prova la terza, si becca una manata negli occhi, che lo disorienta e lo espone alla Claymore, che va a segno. Ma è solo conto di due. Nessuno vuole mollare. Nuova dura battaglia fino alla cima della parete, ma alla fine nessuno prevale ed entrambi finiscono al tappeto. McIntyre prova comunque a strisciare verso la porta della gabbia, che viene aperta. Ma quando prova ad uscire viene bloccato da un uomo incappucciato, che si rivela essere Jacob Fatu. Il ‘Samoan Werewolf’ è tornato e va subito all’attacco di McIntyre, aggredendolo senza sosta. Cody Rhodes si rialza e non sembra gradire perché non vuole vincere grazie ad aiuti altrui. Così prova a fermare Jacob, che clamorosamente ne ha anche per lui. Il samoano risponde a Cody attaccandolo e mettendolo all’angolo. Drew è stremato, ma trova le forze per approfittarne e strisciare verso la porta, riuscendo a mettere piede fuori dal ring. Finisce qui! Lo scozzese è fuori dalla gabbia. Ha vinto. Drew McIntyre è il nuovo campione indiscusso WWE. Colpaccio nella prima grande del tour europeo della WWE
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