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Brooklyn, New York

I match

Rhea Ripley/Iyo Sky battono Kabuki Warriors (Asuka/Kairi Sane) (c) e diventano Women’s Tag Team Champions

Becky Lynch batte Maxxine Dupri (c) e diventa Women’s Intercontinental Champion

Liv Morgan batte Lyra Valkyria

CM Punk (c) batte Bron Breakker e si conferma World Heavyweight Champion

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Storyline

Prima puntata di Raw del 2026. Puntata molto attesa anche per i tanti match titolati in programma. E si comincia proprio con uno di questi. Le campionesse di coppia femminili, Kabuki Warriors, mettono in palio i loro titoli contro Rhea Ripley ed Iyo Sky. Partenza forte delle buone soprattutto grazie ad Iyo Sky che tiene a bada egregiamente sia Asuka che Kairi Sane, ma col passare dei minuti le campionesse guadagnano terreno e controllo. Prima riescono a mettere in difficoltà Rhea e poi anche Iyo, che non riesce a dare il cambio alla partner, venendo isolata. La svolta sembra, però, arrivare quando finalmente la ‘Genius of the Sky’ riesce a dare il cambio alla ‘Eradicator’. Rhea prende in mano la situazione e mette in serissima difficoltà le Kabuki, che subiscono ogni colpo messo a segno dall’australiana. Dropkick di Iyo su Kairi, che si becca poi la combo Riptide-Moonsault. Sembra finita, ma Asuka interrompe il conteggio, chiudendo Rhea nella Ankle Lock, poi tramutata in German Suplex. Ora sono le campionesse ad avere la grande occasione con Kairi che si lancia in InSane Elbow e poi Inverted DDT ai danni della ‘Mami’. Ma stavolta è Iyo ad interrompere il conteggio. Parte un serrato duello tra Asuka ed Iyo, a suon di roll-up e schivate. Poi la ‘Genius of the Sky’ trova la mossa che la fa svoltare, mandando Asuka contro le corde e connettendo con una Meteora. Quindi dà il cambio a Rhea, che piazza la Riptide. Iyo connette anche col Moonsault, lanciandosi poi in Suicide Dive contro Kairi fuori dal ring per evitare altre interferenze. Rhea schiena Asuka e stavolta finisice qui. Primi botti della puntata: Rhea Ripley ed Iyo Sky sono le nuove campionesse di coppia femminili

Sale sul ring Gunther che ancora una volta si prende la sua bella dose di fischi quando si vanta per l’ennesima volta di aver fatto cedere John Cena nel match finale della sua carriera. Si mostra il solito irrispettoso, ma viene stavolta interrotto da AJ Styles, altro atleta che quest’anno si ritirerà dal mondo del wrestling. AJ non ha il tempo di parlare perché Gunther gli parla sopra, ma poi il ‘Phenomenal One’ reagisce e schiaffeggia l’austriaco. Tra i due il faccia a faccia sul ring finisce qui, anche se vanno a muso duro uno contro l’altro. Poi, però, nel backstage si scatena una rissa ed Adam Pearce la risolve sancendo un match tra i due per la prossima settimana

Torniamo al lottato e sono ancora le donne protagoniste. Stavolta in palio c’è il titolo intercontinentale femminile, con la campionessa, Maxxine Dupri, che affronta Becky Lynch, intenzionata a riprendersi la cintura. ‘Big Time Becks’ parte decisamente meglio, scagliando Maxxine contro le barricate e colpendola anche con un Diving Lariat dall’apron. C’è però la reazione della Dupri che alla lunga viene fuori e arriva a chiudere ‘The Man’ nella Ankle Lock. Becky in qualche modo si libera e continua a combattere riuscendo a mettere a segno un Superplex e una DDT. L’irlandese prova a chiuderla con una Powerbomb, ma viene sorpresa dalla bravura di Maxxine, che ribalta la mossa e chiude ancora la rivale nella Ankle Lock. Becky stavolta non sembra riuscire a liberarsi, ma si inventa la mossa a sorpresa. Si piega sulla schiena e, tenendosi irregolarmente alle corde senza che l’arbitro si accorga di niente, schiena la rivale mentre sta ancora subendo la mossa. Non è regolare, ma l’arbitro non rileva nulla e il conteggio è vincente. In modo clamoroso Becky Lynch torna ad essere la campionessa intercontinentale femminile. Finisce già il regno di Maxxine Dupri

Piccolo segmento di backstage in cui arriva l’ufficialità di un nuovo acquisto per Raw dal roster di NXT. Arriva ufficialmente Je’Von Evans

Donne molto protagoniste in questa puntata. Arriva, infatti, il momento della campionessa mondiale femminile, Stephanie Vaquer. La cilena celebra il suo passato 2025 dopo la bella vittoria su Raquel Rodriguez e Nikki Bella nel triple treath match della scorsa settimana. La ‘Primera’ ha una protezione alla gamba destra, postumi di un infortunio riportato proprio nell’ultimo incontro disputato, ma dice che il 2026 sarà ancora di più il suo anno e che non ci sarà alcun infortunio che potrà fermarla. Ma alle sue spalle arriva come una furia Raquel Rodriguez del Judgement Day. La ‘Mas Ruda’ aggredisce selvaggiamente la Vaquer, rifilandole anche la Tejana Bomb. Ma non finisce qui. Mentre nel backstage Stephanie è costretta ad essere trascinata in spalle da alcuni arbitri, Raquel torna all’attacco lanciandola contro le pareti e calpestando la gamba infortunata. Adam Pearce interviene espellendo Raquel dall’arena

Ed in una serata molto incentrata sulle donne, ecco che anche il terzo match è della divisione femminile. Si affrontano Liv Morgan e Lyra Valkyria. Ad accompagnare le contendenti sono rispettivamente Roxanne Perez e Bayley. Comincia meglio Liv, che connette con una Boston Crab, un Backstabber e i Three Amigos. La risposta di Lyra arriva con vari calci e pugni. Ma quando prova una manovra spingendosi alle corde, l’irlandese cade giù dal ring per colpa di Roxanne, che abbassa le corde stesse. Bayley arriva in soccorso, ma viene lanciata contro le barricate dalla ‘Prodigy’. Non finisce qui, però. Bayley rinviene e attacca la Perez, costretta a scappare, rincorsa dalla ‘Role Model’. Lyra osserva dal ring, ma la distrazione è fatale perché la Morgan le salta addosso per la ObLivion e connette. Mossa vincente. Liv Morgan si aggiudica la contesa

E dopo una serata in gran parte al femminile, eccoci al gran finale con l’unico match tra uomini della serata. Il main event. In palio il titolo mondiale con il campione, CM Punk, che affronta Bron Breakker del Vision. Nelle prime fasi Breakker si dimostra frenetico e viene bloccato dal più esperto rivale in varie sottomissioni al braccio. Ma poi riesce finalmente a trovare la quadra e contrattacca co qualche Lariat dentro e fuori dal ring. Punk è in difficoltà, ma riesce ad evitare una Frankensteiner per piazzare il Diving Elbow Drop. Non basta ovviamente per vincere ed, anzi, Bron dopo un po’ piazza la Frankensteiner, che anticipa un tentativo di Powerslam, che però viene evitata con una DDT del ‘Second City Saint’. Punk piazza di nuovo il Diving Elbow Drop e va per la GTS. Ma Heyman ed il resto del Vision lo distraggono e alla fine il campione soccombe quando subisce lo Stomp da Theory. In aiuto di CM Punk arrivano però anche Rey Mysterio, Dragon Lee e Penta, che attaccano il Vision, rispedendolo nel backstage. Sul ring, però, Punk sembra in balia del rivale, che prova a chiuderla con la Spear. Ma il campione la evita e connette lui con la GTS. Ma non basta per vincere. Il ‘Best in the World’ non si arrende e piazza un Piledriver, ma il conteggio si ferma ancora al due. Punk prova un’altra GTS, ma stavolta ‘Badass Bron’ evita e chiude il rivale nella Fujiwara Armbar. Mossa ribaltata e Punk chiude Bron nella Anaconda Vise. Ma Bron è bravissimo ad uscirne, connettendo prima con un Gut Buster e poi con un Lariat. Quindi prova addirittura a rubare la finisher al campione, provando lui la GTS. Ma Punk sguscia via e chiude Breakker nella STF. Non basta ancora e poi Punk si distrae per colpa di Heyman. Punk colpisce ‘The Oracle’ ed evita una Spear di Bron, lanciandosi poi in Suicide Dive, ma venendo intercettato. CM Punk è dolorante al tavolo di commento e Breakker ne approfitta per lanciarsi su di lui con un Lariat dall’apron ring, che frantuma il tavolo. Ormai è finita. Bron riporta Punk nel quadrato e si prepara per la sua Spear finale. Ma Punk con le ultime forze a disposizione frena la mossa con un calcio e si carica l’avversario in spalle per un’ultima GTS, che è quella decisiva. Con tanta sofferenza, ma alla fine ce l’ha fatta. CM Punk vince e rimane lui il campione mondiale

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Guarda il recap ufficiale della WWE

Di Mario Grasso

Ex giornalista, ora scrivo solo per passione su questo sito. Laureato in Giurisprudenza. Buyer presso Autostrade per l'Italia. Da sempre appassionato di wrestling, ho dato vita nel 2017 a WWEMania, in cui mi diletto in report e qualche editoriale, oltre che all'archivio storico di titoli ed eventi. Scegliere i miei preferiti di sempre è abbastanza dura, ma faccio 4 nomi: Hulk Hogan, The Undertaker, The Rock e Shawn Michaels. Ma anche tantissimi altri: Brock Lesnar, Chris Benoit, CM Punk, AJ Styles, Rey Mysterio, Goldberg, Sting, solo per dire qualche nome. Tra quelli di oggi senza dubbio Seth Rollins, Cody Rhodes e Roman Reigns