Boston, Massachussetts
I match
John Cena batte Dominik Mysterio (c) e diventa Intercontinental Champion
Rusev batte Damian Priest in un Last Time is Now Tournament first round match ed accede al turno successivo
Stephanie Vaquer (c) batte Raquel Rodriguez e si conferma Women’s World Champion
Sheamus batte Shinsuke Nakamura in un Last Time is Now Tournament first round match ed accede al turno successivo
Kabuki Warriors (Asuka/Kairi Sane) battono Alexa Bliss/Charlotte Flair (c) e diventano Women’s Tag Team Champions
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Storyline
Lo show viene aperto del CCO, Triple H, che inizia la serata introducendo l’idolo di casa (siamo a Boston, ndr) e il più grande di tutti i tempi: John Cena. Il ‘Cenation Leader’ è osannato dalla folla della sua città in quella che è la sua penultima apparizione di sempre a Raw. Inizierà stasera il torneo per decretare colui che sarà il suo ultimo avversario in carriera e intanto John ci tiene a ringraziare ancora una volta tutti e ribadisce che vuole dare un addio degno del meglio che merita questo business. Ma il promo è interrotto dall’arrivo del campione intercontinentale (e mega campione AAA, ndr) Dominik Mysterio. ‘Dirty Dom’ dice a Cena di accomodarsi all’angolo con le buone prima che lo faccia accomodare lui con le cattive. Poi si rivolge a Triple H, dicendosi piuttosto arrabbiato per l’interruzione al suo promo della settimana scorsa da parte di suo padre Rey. John intanto riprende la parola ed invita Dom ad avere un atteggiamento meno arrogante. Il campione intercontinentale non ne vuole sapere, dicendo addirittura di poterlo battere facilmente in qualsiasi momento. Così prende la parola Triple H, che sancisce immediatamente un match per il titolo intercontinentale, in cui Dominik metterà in palio la sua cintura contro Cena
La sfida ha inizio e Dom parte decisamente meglio, non dando tregua al rivale e sotterrandolo con i Three Amigos. Ma il ‘GOAT’ riesce a riguadagnare terreno con un Lariat a cui più tardi fa seguire la classica sequenza di Shoulder Block, Protobomb e Five Knuckle Shuffle. Ma quando arriva il momento della AA non riesce a metterla a segno. Dom gioca sporco e non visto dall’arbitro prende una sedia e poi, quando l’arbitro si volta, finge di esser stato colpito lui per far scattare la squalifica. Ma anche Cena fa lo stesso, mandando l’arbitro in confusione. Nel caos generale, tra un colpo e l’altro, lo stesso arbitro finisce ko e questo costa caro a John perché quando chiude Dom nella STF non c’è nessuno che possa vedere che Mysterio ha ceduto. Il match continua. Dom gioca ancora sporco e va a prendere la cintura per colpire il rivale. Cena evita il colpo e contrattacca con la AA. L’arbitro si riprende, ma è solo conto di due. Reazione del campione, che arriva a piazzare la 619 e il Frog Splash. Ma Cena evita il Frog Splash rialzandosi appena in tempo. Prende al volo l’avversario e va a segno con la AA. È la mossa decisiva. John Cena per la prima volta in carriera, a tre sole apparizioni dal suo ritiro, è campione intercontinentale. Diventa anche lui un Grand Slam Champion, unica cosa che gli mancava nella sua carriera straordinaria
Restando sul tema ‘John Cena’, parte intanto anche il Last Time is Now Tournament, ossia il torneo che decreterà l’ultimo avversario di John Cena nel Saturday Night’s Main Event del prossimo 13 dicembre. Si comincia con la sfida tra Rusev e Damian Priest. Incontro duro ed equilibrato, che trova la sua svolta quando Rusev prima evita la South of Heaven e poi, senza farsi vedere dall’arbitro, mette le mani negli occhi del rivale, disorientandolo. Mentre Priest prova a riprendersi, Rusev va a segno col Machka Kick e vince. Il ‘Bulgarian Brute’ avanza e tiene viva la speranza di essere lui l’ultimo a sfidare John Cena
È il momento, adesso, del campione mondiale, CM Punk. Il ‘Best in the World’ ha qualcosa da dire a Logan Paul, dopo l’attacco della settimana scorsa. Logan arriva puntuale per prendersi gioco del ‘Second City Saint’ e poco dopo viene anche raggiunto dal Vision. Logan, Bron Breakker e Bronson Reed si avvicinano pericolosamente al ring per attaccare Punk, ma intanto arrivano rinforzi. Dal backstage arriva Jey Uso, che subito sale sul ring per aiutare CM Punk in caso di aggressione. I due però sono circondati e in minoranza e le cose sembrano mettersi male. Finché arriva un altro soccorso. Dal backstage irrompe sulla scena il campione WWE, Cody Rhodes. Quando anche l’ ‘American Nightmare’ è sul quadrato parte la rissa, con il trio face che sembra avere la meglio. Ma intanto iniziano a comporsi le squadre. Già, perché, nel backstage Punk, Cody e Jey vengono raggiunti da Adam Pearce e dopo un breve colloquio arriva la conferma: un team capitanato da CM Punk sfiderà un team del Vision nel prossimo War Games
Seconda sfida titolata della serata. Dopo i suoi recenti screzi col Judgement Day, la campionessa mondiale, Stephanie Vaquer, mette in palio il suo titolo contro Raquel Rodriguez. Entrambe hanno un sostegno a bordo ring: Nikki Bella per la ‘Primera’, Roxanne Perez per la ‘Mas Ruda’. La potenza di Raquel sembra fare la differenza, tanto che la tecnica e l’atletismo della Vaquer servono a poco. Dopo una buona parte di incontro complicata, però, Stephanie riesce a reagire quando evita la Tejana Bomb e contrattacca con una Meteora. Ma viene intercettata e schiantata al volo al tappeto con una Powerbomb. Le cose sembrano mettersi malissimo, ma almeno Nikki Bella evita le interferenze di Roxanne Perez, schiantandola contro le barricate. Stephanie riesce in qualche modo a reagire e a mettere al tappeto Raquel con il Devil’s Kiss, chiudendo poi i giochi con la Corkscrew Moonsault. Sembrava impossibile, ma alla fine l’ha portata a casa. Stephanie Vaquer vince e si conferma campionessa mondiale femminile. Ma a fine match viene subito attaccata da Roxanne Perez e sembra iniziare il pestaggio ad opera del Judgement Day. Grazie ancora a Nikki Bella, le due vengono allontanate. Ma a sorpresa Nikki prende la cintura della Vaquer e colpisce la cilena. Quindi si accanisce su di lei urlandole contro qualcosa. Chiaro quale sia l’obiettivo di Nikki: prendersi quel titolo. Fine dell’alleanza
Altro match del Last Time is Now Tournament. Stavolta a sfidarsi sono Sheamus e Shinsuke Nakamura. Match equilibrato con l’irlandese che sembra averne di più nella fase centrale, chiudendo anche il rivale nella Single Leg Boston Crab. Nakamura reagisce liberandosi e andando poi a segno con un Superplex e un Knee Strike. Non bastano, però, per vincere. Anche il ‘Celtic Warrior’ va ad un passo dalla vittoria con un Bare Knuckles, ma trova anche la reazione di ‘The Artist’. Shinsuke vede il traguardo vicino e carica la Kinshasa, ma viene intercettato da un Knee Strike di Sheamus. Si va sulle corde, dove l’irlandese prova a chiuderla con una Super White Noise, ma Nakamura inverte la mossa e va a segno lui col Superplex. Non basta ancora, ma Nakamura tenta la Kinshasa. Ancora una volta Sheamus lo intercetta e stavolta lo fa col Brogue Kick, che è vincente. Vittoria per il ‘Celtic Warrior’ che tiene vivo il sogno di essere lui l’ultimo a sfidare John Cena
Ed ora eccoci al main event della serata. Altro match titolato. Le campionesse di coppia femminili, Alexa Bliss e Charlotte Flair, mettono in palio i loro titoli contro le Kabuki Warriors. Subito rissa tra le quattro coinvolte e poi, appena il match prende effettivamente il via sono le due campionesse a prendersi la scena. Ma, come al solito, le Kabuki riescono a recuperare terreno accanendosi sulla Bliss e isolandola dalla partner. Le giapponesi prendono il comando delle operazioni e le cose cambiano solo quando con un estremo tentativo di reazione, finalmente Alexa piazza il Double DDT sulle rivali e dà il cambio a Charlotte. Double Crossbody della ‘Queen’, a cui segue un Diving Moonsault. Quando però tenta la Natural Selection su Asuka, va a vuoto e la rivale subito la chiude nella Asuka Lock. Charlotte soffre, ma si libera e ribalta tutto chiudendo la ‘Empress of Tomorrow’ nella Boston Crab. Asuka si libera, ma viene subito dopo chiusa nella Figure Eight. Kairi Sane prova a salvare la partner, ma quando si lancia dalle corde in direzione di Charlotte, viene intercettata da Alexa Bliss, che mette a segno la Sister Abigail. Sembra fatta, ormai Asuka si appresta a cedere alla Figure Eight di Charlotte. Ma, senza farsi vedere dall’arbitro, arriva a bordo ring Nia Jax con Lash Legend. Le due tirano via Charlotte, facendole interrompere la presa. Alexa Bliss va a muso duro contro di loro, ma alle sue spalle rinviene Kairi Sane, che la lancia contro il ring post. Charlotte viene attaccata da Asuka con una Dragon Screw e subisce la combo InSane Elbow e Inverted DDT, che non lascia scampo. Le Kabuki Warriors vincono e sono le nuove campionesse di coppia femminili. Ma la serata non è ancora finita. Lash Legend e Nia Jax stringono alleanza con le neocampionesse e si accaniscono sulla Bliss e sulla Flair. Sembra un massacro annunciato, ma dopo circa un mese di stop si rivede Iyo Sky. La nipponica va subito all’attacco di Lash e Nia e poi si lancia in Missile Dropkick sulle connazionali. Sembra destinata a prendersi la scena, ma viene nuovamente attaccata da Nia e da un devastante Headbutt di Lash. Il pestaggio delle heel sembra dover riprendere, ma dal backstage ecco un altro ritorno: quello di Rhea Ripley. La ‘Eradicator’ è una furia e da sola sbaraglia tutte le rivali, chiudendo i giochi lanciando Kairi Sane fuori dal ring con una Razor’s Edge. Poi prende il microfono e fa il suo annuncio. Due sole parole: War Games! Anche la sfida a squadre femminile prende forma: da una parte Kabuki Warriors e la coppia Nia Jax/Lash Legend, dall’altra un super team composto da Rhea Ripley, Iyo Sky, Alexa Bliss e Charlotte Flair
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