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Pittsburgh, Pennsylvania

I match

Judgement Day (Finn Balor/JD McDonagh) battono New Day (Kofi Kingston/Xavier Woods) (c) e diventano World Tag Team Champions

Rusev batte Sheamus

Bayley v Lyra Valkyria: pareggio (doppio schienamento)

Bron Breakker/Bronson Reed battono Sami Zayn/Penta

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Storyline

La grande notte di Night of Champions è passata agli archivi, ma la WWE è già proiettata ai grandi eventi del mese di luglio. Tra due settimane in rapida successione avremo sia il Saturday Night’s Main Event sia il PLE tutto al femminile, Evolution

La serata si apre con Rhea Ripley, grande protagonista della divisione femminile di Raw, ancor di più dopo la vittoria su Raquel Rodriguez nello street fight match. Ma ben presto la ‘Mami’ viene interrotta dalla campionessa mondiale femminile, Iyo Sky. La giapponese non perde tempo e concede a Rhea la title shot che da tempo le sta chiedendo. Lancia quindi la sfida: ad Evolution metterà in palio il suo titolo contro Rhea Ripley. Sfida accettata

Si passa al ring con il primo match della serata che è la sfida in cui il New Day mette in palio i titoli mondiali di coppia contro Finn Balor e JD McDonagh del Judgement Day. Sfida equilibrata con il duo collaudatissimo Balor/McDonagh che riesce piano piano a prendere il comando. Ma sul più bello, quando Finn prova a connettere col Coupe de Grace su Woods, va a vuoto e viene intercettato, subendo la Midnight Hour in combo dai campioni. Nulla di fatto e prosegue un serrato duello tra Kofi e Balor. Ma le cose si mettono male per Kingston e Woods perché alla lunga il Judgement Day riesce a trovare il modo di reagire con Woods che alla fine subisce prima il Moonsault da JD e poi il Coupe de Grace dal ‘Prince’. Vittoria e cambio di titoli. Finn Balor e JD McDonagh tornano ad essere campioni mondiali di coppia

JD e Finn sono poi protagonisti anche di un segmento di backstage molto importante. Infatti chiedono ai general manager di Raw e SmackDown di non rendere vacanti i titoli di coppia femminili, sostituendo Liv Morgan con Roxanne Perez. I due ci pensano e acconsentono alla sostituzione, fissando però una condizione. Ad Evolution, Roxanne Perez e Raquel Rodriguez dovranno difendere i titoli contro una coppia del roster di Raw, una del roster di SmackDown e una del roster di NXT. Condizione accettata e il Judgement Day ora detiene ben tre allori: titolo intercontinentale per Dominik Mysterio, titoli mondiali di coppia per JD McDonagh e Finn Balor e titoli di coppia femminili per Raquel Rodriguez e Roxanne Perez

Si torna sul quadrato per un match che promette botte da orbi. Sheamus affronta Rusev. Subito colpi pesanti con Sheamus che subisce una brutta Powerslam e poi respinge il rivale con qualche Elbow Strike e Diving Knee Drop. Quindi piazza anche un Superplex, ma non basta. Knee Strike di risposta di Sheamus, ma il ‘Celtic Warrior’ poco dopo viene chiuso nella Accolade del ‘Bulgarian Brute’. Sheamus fa sbattere il rivale all’angolo ed entrambi finiscono fuori dal ring e qui Sheamus va a segno col Brogue Kick. Ma siamo fuori dal quadrato e l’arbitro fa partire il count-out. Rusev rientra al pelo, la battaglia riprende e dal nulla piazza il Mackha Kick che vale la vittoria. Primo successo di rilievo per il bulgaro da quando è rientrato in WWE

Segue un breve video in cui i due general manager annunciano che ad Evolution andrà in scena una speciale battle royal che metterà in palio per la vincitrice una title shot per uno dei due titoli principali per il PLE Clash in Paris

È il momento del campione mondiale, Gunther, che tiene ancora una volta il solito promo in cui critica Goldberg e promette di batterlo al Saturday Night’s Main Event. Ma il ‘Ring General’ viene interrotto dal Mr Money in the Bank, Seth Rollins, che non proferisce parola ma lascia intendere di aver puntato quel titolo e di voler incassare presto la valigetta. Nessun botta e risposta tra i due, anche perché arriva CM Punk. Il ‘Best in the World’ va dritto verso Rollins, che se la dà a gambe. Poi succede di tutto. Nel ring Punk spintona Gunther, che non la prende benissimo. Sugli spalti Rollins viene raggiunto da LA Knight, che lo attacca e lo costringe a fuggire. Poco dopo arriva l’annuncio: avremo Seth Rollins contro LA Knight al Saturday Night’s Main Event

Dopo i recenti screzi si arriva al match tra Lyra Valkyria e Bayley, a quanto pare entrambe pretendenti al titolo intercontinentale femminile, detenuto da Becky Lynch. Il match tra le due è equilibrato con Lyra che prende un po’ il sopravvento nella fase centrale, subisce un come back della ‘Role Model’ e poi la respinge con una Sit-Out Powerbomb. Parte poi una serie di roll-up reciproci fino ad arrivare a quello decisivo, molto singolare. Bayley fa una sorta di German Suplex da terra e inchioda le spalle di Lyra al tappeto. Lyra però col suo peso inchioda al tappeto, a sua volta, le spalle di Bayley. L’arbitro conta fino a tre, entrambe festeggiano, ma quando viene comunicato l’esito è dichiarato, giustamente, un pareggio. Le due non perdono molto tempo a chiedere spiegazioni e partono in rissa. Probabile che non finirà qui

Ed ora il main event della serata. Sulle scorie dell’overbooking del main event di Night of Champions, ecco che va in scena la sfida con da una parte Sami Zayn e Penta e dall’altra Bron Breakker e Bronson Reed. Prima fase in cui Sami Zayn subisce l’azione dei due ‘heel’ e non riesce a far entrare in gioco Penta. Poi finalmente ci riesce e il messicano non perde tempo, andando a segno con una Sacrifice e un Tornado DDT su Breakker. Heyman, però, distrae lo ‘Cero Miedo’, favorendo l’azione di Reed, il cui Tsunami, però, viene evitato. Rientra in gioco Sami Zayn, che con caparbietà riesce a tirar fuori energie clamorose e a piazzare un Suplex su Reed. Ma quando si volta si becca in pieno la Spear di ‘Badass Bron’, che vale la vittoria per i due scagnozzi di Seth Rollins. A fine match Breakker rifila una Spear anche a Penta e Bronson Reed si prepara a piazzare lo Tsunami su Sami. Ma arriva in soccorso Jey Uso che, armato di sedia, colpisce Breakker e mette in fuga Reed

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Guarda il recap ufficiale della WWE

Di Mario Grasso

Ex giornalista, ora scrivo solo per passione su questo sito. Laureato in Giurisprudenza. Buyer presso Autostrade per l'Italia. Da sempre appassionato di wrestling, ho dato vita nel 2017 a WWEMania, in cui mi diletto in report e qualche editoriale, oltre che all'archivio storico di titoli ed eventi. Scegliere i miei preferiti di sempre è abbastanza dura, ma faccio 4 nomi: Hulk Hogan, The Undertaker, The Rock e Shawn Michaels. Ma anche tantissimi altri: Brock Lesnar, Chris Benoit, CM Punk, AJ Styles, Rey Mysterio, Goldberg, Sting, solo per dire qualche nome. Tra quelli di oggi senza dubbio Seth Rollins, Cody Rhodes e Roman Reigns