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Riyadh, Riyadh, Arabia Saudita

I match

JC Mateo batte Jimmy Uso

Giulia batte Zelina Vega (c) e diventa Women’s United States Champion

Andrade/Rey Fenix battono DIY (Johnny Gargano/Tommaso Ciampa)

Street Profits (Angelo Dawkins/Montez Ford) (c) battono Wyatt Sicks (Joe Gacy/Dexter Lumis) per squalifica e si confermano WWE Tag Team Champions

Tiffany Stratton (c) batte Nia Jax in un last woman standing match e si conferma WWE Women’s Champion

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Storyline

La WWE sbarca in Arabia Saudita e lo fa già per l’ultima tappa prima di Night of Champions. Si parte con un segmento che in realtà, sfortunatamente, non viene mandato in onda per problemi tecnici di trasmissione. Ad ogni modo il segmento è un faccia a faccia prima della finale del King of the Ring tra Cody Rhodes e Randy Orton. ‘The Viper’ mostra rispetto verso il suo discepolo, ma dice che sarà lui a vincere perché deve fare giustizia per quanto accadutogli a Backlash nella sua città, quando Cena l’ha derubato di una vittoria che ormai era certa. L’ ‘American Nightmare’ risponde a tono dicendo che rispetta quanto detto e sa che dovrebbe temere la sua RKO e la sua voglia di vendetta, ma il torneo sarà suo e a Summerslam sarà lui a prendersi il titolo, non importa se contro Cena o Punk. Cody resta nel ring anche per scusarsi col pubblico a casa per l’inconveniente tecnico e fa felici tutti quando zittisce con la Cross Rhodes Carmelo Hayes, arrivato lì a rovinargli il promo

Si passa all’azione. JC Mateo affronta Jimmy Uso. Match deciso dalle interferenze di Solo Sikoa, che distraggono Jimmy proprio quando sembra pronto a piazzare l’Uso Splash. Ne approfitta JC, che chiude i giochi con la Tour of the Island. Solo prova a convincere Jimmy ad unirsi a lui, ma Jimmy non ha dimenticato di quando un anno fa fu proprio Solo ad infortunarlo e lo schiaffeggia. Mossa che costa cara perché JC Mateo e Solo Sikoa lo attaccano. A salvare tutto ci pensa il campione statunitense, Jacob Fatu, che mette in fuga Sikoa e piazza un Samoan Drop e un Moonsault su JC Mateo, mettendo in chiaro chi comanda

Ora è il momento del primo dei tre match titolati della serata. Zelina Vega mette in palio il titolo statunitense femminile contro Giulia. Buona partenza della ‘Beautiful Madness’, a cui però la ‘Muneca’ risponde con un Moonsault fuori ring che cambia l’inerzia della battaglia. Giulia riesce a rispondere con un Double Underhook  Suplex, ma per poco non perde quando subisce la Code Red della portoricana. L’italogiapponese si salva toccando la corda al conto di due. Zelina ci crede e prova a chiuderla col Diving Moonsault, ma va a vuoto e Giulia ne approfitta per connettere prima con l’Arrivederci e poi con il Suplex che chiudono i giochi. Finisce il regno di Zelina. Giulia è la nuova campionessa statunitense femminile

Restiamo sulle donne perché va in scena il faccia a faccia tra le finaliste del Queen of the Ring, Asuka e Jade Cargill. Jade si dice pronta a batterla per poi andare dritta a Summerslam a prendersi il titolo femminile WWE. Ma Asuka risponde dicendo che la sua potenza non le fa paura e che la sorprenderà. Poi arriva la Miss Money in the Bank, Naomi, che ricorda loro che con quella valigetta può incassare quando vuole e magari potrebbe farlo su una di loro una volta diventate campionesse, rovinando il momento migliore della loro carriera. La Cargill, però, ha da tempo dei conti in sospeso con la ‘Glow Girl’ e le va contro spingendo Asuka. La ‘Empress of Tomorrow’ non la prende bene e va dritta da Jade, mettendola ko prima con un German Suplex e poi con un Running Knee, facendo capire che ora Naomi non conta e dovrà concentrarsi su di lei

Segue un match di coppia in cui Andrade e Rey Fenix superano i DIY. Buon match combattuto bene da entrambe le parti e deciso dalla combo Phoenix Driver-DDT dei due messicani

Sul ring arriva Ron Killings, che sembra ancora avercela con John Cena. Lo chiama a gran voce, ma invece del ‘GOAT’, alle spalle dell’ex R-Truth arriva Aleister Black, che non sembra aver preso bene il fatto che Killings una settimana fa abbia impedito lo svolgimento di un suo match. Il ‘Dutch Destroyer’ colpisce Ron con una Black Mass devastante

Secondo match titolato della serata. Stavolta sono in palio i titoli di coppia WWE. I campioni, Street Profits, se la vedono contro i Wyatt Sicks, rappresentati da Joe Gacy e Dexter Lumis. Match che però ben presto finisce nel caos. A bordo ring arriva il resto della divisione tag team, che ha dei conti in sospeso sia con i campioni sia con i Wyatt Sicks. Ed infatti in una fase fuori dal ring DIY e Los Garzas attaccano Angelo Dawkins, facendo scattare la squalifica. Poi a turno tutti attaccano sia campioni che sfidanti. I Wyatt Sicks rispondono a tono respingendo tutti, grazie anche all’intervento di Erick Rowan. Ma proprio Rowan viene respinto a suon di Superkick da Motor City Machine Guns e Fraxiom. Arriva allora Uncle Howdy, che piazza una Sister Abigail su Axiom, che stava per lanciarsi contro tutti fuori dal ring. Ma anche per Howdy non è una gran giornata. Viene spedito fuori dal ring da un Enzenguri Kick di Montez Ford. Poi i campioni salgono in cattedra con due voli fantastici fuori dal ring prima di Dawkins e poi di Ford. Caos totale

Ed ora la sfida più attesa della serata. Titolo femminile WWE in palio in un last woman standing match. La campionessa, Tiffany Stratton, affronta Nia Jax in quella che dovrà essere la sfida risolutiva tra le due. La ‘Irresistible Force’ è motivatissima e prende subito il sopravvento, schiantando Tiffy contro gli angoli del ring prima e contro i ringstep poi. Quindi la lancia contro le barricate. Arriva poi, finalmente, la reazione della Stratton con un Low Dropkick, ma poi si ritrova a subire una devastante Electric Chair e le cose si mettono malissimo quando Nia la posiziona su un tavolo e dall’apron vola su di lei in Diving Splash. Sembra finita, ma Tiffy riesce a rialzarsi prima del dieci. Nia prende due tavoli, ma subisce una nuova reazione della ‘Barbie’, che la colpisce anche con le casse della produzione. Quindi Tiffy insiste anche con delle sedie, salvo poi essere colpita lei a sediate con la Jax che chiude l’opera con due Annialator su una sedia messa sul petto della Stratton. Tiffy non molla e si rialza ma Nia prova a sorprenderla col Samoan Drop su un tavolo. Ma Tiffy evita la mossa e piazza una Powerbomb che fa finire Nia sul tavolo stesso. L’arbitro fa partire il conteggio, ma entrambe, a fatica, riescono a rialzarsi prima del dieci. A questo punto, però, arriva la Miss Money in the Bank, Naomi, che prova ad approfittare del momento per incassare il MITB e trasformare la sfida in un triple treath. Ma Tiffy ha la lucidità per respingerla, attaccandola con la stessa valigetta, con cui attacca anche Nia. Quindi posiziona Nia sopra Naomi e piazza il Prettiest Moonsault Ever. Naomi è fuori gioco, senza essere riuscita ad incassare. Quanto alla Jax, Tiffy duella ancora con lei sull’apron e alla fine, utilizzando ancora la valigetta del MITB, la fa crollare su ben due tavoli posizionati a bordo ring. Il conteggio parte, ma al dieci Nia Jax è ancora giù. Finisce qui. Tiffany Stratton vince e si conferma campionessa femminile WWE

Siamo al segmento finale della serata. Il campione WWE, John Cena, a 24 ore dalla grande sfida contro CM Punk, dice la sua sul match e assicura che uscirà ancora da campione anche dalla notte di Riyadh. Continua ad insultare e lanciare frecciate al ‘Second City Saint’, ma poco dopo arriva proprio CM Punk. Ma l’atleta di Chicago lo fa con la vecchia musica del ‘Doctor of Thuganomics’, la gimmick iniziale di Cena quando nel 2003-2004 iniziava a diventare famoso. Punk si traveste da rapper, sostituendo la storica shirt dei New York Yankees con quella dei Chicago Cubs. Quindi sale sul ring ed irride Cena imitando le frasi rappate del John di quei tempi e provocandolo dicendo che a Night of Champions farà di lui la sua puttana

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Guarda il recap ufficiale della WWE

Di Mario Grasso

Ex giornalista, ora scrivo solo per passione su questo sito. Laureato in Giurisprudenza. Buyer presso Autostrade per l'Italia. Da sempre appassionato di wrestling, ho dato vita nel 2017 a WWEMania, in cui mi diletto in report e qualche editoriale, oltre che all'archivio storico di titoli ed eventi. Scegliere i miei preferiti di sempre è abbastanza dura, ma faccio 4 nomi: Hulk Hogan, The Undertaker, The Rock e Shawn Michaels. Ma anche tantissimi altri: Brock Lesnar, Chris Benoit, CM Punk, AJ Styles, Rey Mysterio, Goldberg, Sting, solo per dire qualche nome. Tra quelli di oggi senza dubbio Seth Rollins, Cody Rhodes e Roman Reigns